Al primo approccio, la fotografia di paesaggio sembra piuttosto semplice ma, man mano approfondisci, inizi a scoprire diversi livelli di dettaglio e tecnica. Molto semplicemente, i fotografi di paesaggio eseguono la stessa attività in molti modi diversi, ed è facile perdersi nelle minuzie. Perciò facciamo un passo indietro, guardiamo la visione d’insieme e magari si accende un po’ di creatività.

1 – Sii onesto con te stesso

Cerca cosa ti interessa e attieniti al tuo stile. Trova ispirazione nel lavoro degli altri ma non limitarti solo a quello che fanno loro. L’ispirazione può venire da qualsiasi fonte ma in realtà si tratta di come TU vedi e interpreti il mondo. Come artista che ha lavorato con diverse tecniche, credo che questo sia il mio consiglio migliore. Trova la tua strada e metticela tutta!

2 – Qualità sulla quantità

Come fotografo di paesaggio il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di creare opere d’arte; ciò richiede un certo livello di consapevolezza ed esecuzione tecnica. Mentre desideri trovare un buon punto da cui fotografare, soprattutto con la luce ideale, vuoi assicurarti di eseguire gli scatti più importanti in modo corretto, quelli che avevi pianificato faticosamente. Tutto ciò che è di più rappresenta un bonus.

3 – Trova luoghi interessanti

Non c’è dubbio che a volte bisogna per forza scattare la classica foto, ma quali altre aree del luogo o vicine al luogo raccontano anche la storia del paesaggio? Prova a pensare fuori dagli schemi e trova aree meno note e nuovi panorami. Cerca punti di interesse e primi piani dinamici. Ciò può aiutarti ad ottenere qualcosa di veramente speciale che rivela l’essenza del luogo.

4 – Lascia che la luce detti l’angolo

Come fotografo di esterni il tuo mondo viene dettato dalla luce naturale, perciò è importante pianificare le tue immagini attorno alla posizione del sole, della luna e delle stelle nel cielo. Alcuni luoghi possono essere enfatizzati solo in determinate ore del giorno e in determinate condizioni di luce, quindi è importante pianificare il punto di vista e programmare l’acquisizione dell’immagine in modo appropriato.

5 – Controlla il meteo

Non puoi mai sapere con esattezza cosa ti riserva Madre natura, ma puoi aumentare le tue possibilità di successo se controlli le previsioni del tempo. Ad esempio, se stai cercando di fare lunghe esposizioni di giorno con il movimento delle nuvole, cerca dei giorni sereni in cui è probabile che appaiano cumuli di nuvole e preparati ad avere qualche posto in mente. Con la stessa logica, se stai cercando di fotografare le stelle nel cielo notturno, ti consigliamo di programmare una notte serena con l’oscurità desiderata.

6 – Presentati prima dell’ora prevista

Dal momento che non puoi mai sapere le condizioni esatte in un luogo fino a quando non ti presenti, vale la pena presentarsi presto per avere tempo sufficiente per poter cambiare i piani, se le condizioni non fossero come ti aspettavi o per avere il tempo di pensare a scatti diversi. Quando vado a fotografare l’alba mi piace scattare dall’ora del crepuscolo fino all’ora d’oro, e il contrario al tramonto.

7 – Scatta con lunghezze focali lunghe

A volte un obiettivo grandangolare è lo strumento giusto per il lavoro, ma un teleobiettivo può aprire un mondo di possibilità, cambiando il modo di interpretare ciò che vedi davanti a te. È un processo più selettivo che ti costringe a pensare e a diventare non solo più intimo con il paesaggio, ma più consapevole del gioco di luci e ombre della scena.

8 – Utilizza filtri e crea movimento

Ogni paesaggista dovrebbe avere un polarizzatore circolare e un filtro a densità neutra nella sua borsa. Il polarizzatore taglierà la foschia per rendere il cielo più intenso e far risaltare i colori, riducendo il bagliore sulle superfici riflettenti. Con i filtri a densità neutra è possibile regolare la lunghezza di esposizione per creare una serie di effetti di movimento con gli oggetti non statici della scena e creare immagini sorprendenti.

9 – Pensa alla profondità di campo

In generale i paesaggisti vogliono ottenere un’immagine nitida. Questo può avvenire con diversi gradi di difficoltà a seconda della lunghezza focale e della distanza tra i soggetti vicini e lontani. Ci sono un sacco di metodi che possono essere utilizzati, dal focus stacking alle distanze iperfocali, per ottenere un’immagine nitida, ma in realtà si tratta di fare la tua ricerca e imparare ciò che funziona meglio per te e la tua attrezzatura. Alla fin fine davvero non ci sono regole, quindi non aver paura ad incorporare una certa profondità di campo nei tuoi scatti di paesaggi per ottenere un aspetto completamente diverso.

10 – Diversifica le linee dell’orizzonte

Ti incoraggio a mantenere non solo il livello delle linee dell’orizzonte, ma ad essere consapevole del loro posizionamento nelle immagini che scatti. Diversifica il loro posizionamento, ma lascia che venga guidato dalla scena. Se il cielo è l’aspetto più potente della scena, spingi in giù la linea dell’orizzonte e includine una porzione più ampia, e se il primo piano è la parte più interessante della scena, spingi in su la linea dell’orizzonte e offrigli uno spazio maggiore.

11 – Integra persone

Questo certamente non è un concetto nuovo, ma può essere controintuitivo per tanti fotografi di paesaggio, soprattutto se stai cercando di catturare una scena naturale. Il fatto è che può risultare davvero interessante integrare delle persone in una scena, non solo per stabilire la scala e la prospettiva, ma anche per guidare lo sguardo dello spettatore sull’intera composizione. L’ideale è che la scena sia diretta e intenzionale, ma la prossima volta che ti trovi in un luogo noto e qualcuno entra nel tuo obiettivo, vedilo come un’opportunità per immortalare qualcosa di unico. Puoi anche sperimentare con il tempo di posa per interessanti effetti scia.

Questi i consigli di Greg Dubois. Per vedere i risultati dei suoi suggerimenti visita la pagina

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