Fotoregali: 900 anni di curiosità è la fotogallery interattiva diFotoregali.com, sito di e-commerce per la stampa di immagini su materiali speciali, che raccoglie in una timeline le tappe più importanti della storia della fotografia, dalle origini dell’arte nel 1800, fino ad arrivare alla fotografia digitale .Il prodotto interattivo è un viaggio attraverso strumenti fotografici che hanno rivoluzionato il modo di scattare, riprodurre e condividere immagini. Si parte dal dagherrotipo – il primo processo fotografico che utilizzava lastre di rame ed argento – si passa per la Polaroid che ha segnato il passaggio all’istante fotografico, per poi arrivare ala fotografia digitale dei giorni nostri. Tante le curiosità. Come, quando è nato il primo scatto rapido detto “snapshot”? Era il 1900 e l’artefice fu una Kodak Brownie capace di scattare ben 117 fotografie con un solo rullino. Ci sono poi macchine fotografiche che hanno lasciato il segno, come la Leica I del 1925, la prima camera portatile che rivoluzionò il mondo del giornalismo grazie alle sue caratteristiche portatili e alle dimensioni della pellicola: solo 35mm con lenti intercambiabili. L’istantaneità della fotografia arrivò nel 1948 con la Polaroid, la prima fotocamera che offriva la possibilità di ottenere la stampa entro un minuto dallo scatto. Questa ha modificato le esigenze della società in fatto di intrattenimento fotografico dando ampio spazio all’arte in questione con l’opportunità di immortalare ogni secondo importante della vita delle persone. Attraverso vari passaggi storici e di evoluzione tecnologica si è giunti al mondo digitale. Questa rivoluzione, passata prima attraverso l’invenzione di uno scanner digitale di immagini avvenuta nel 1957, approda ed inizia un nuovo percorso fotografico con la prima Reflex con un sensore a megapixel con risoluzione 1280 x 1024Gli anni sono passati e siamo giunti alla piena diffusione della digitalizzazione che oggi si traduce in immediatezza di visione e condivisione di una foto su altri supporti tecnologici. Parliamo dell’utilizzo di smartphone, che migliorano sempre più le proprie caratteristiche riproducendo quelle vere e proprie di una fotocamera, e di social network che offrono la possibilità di pubblicare foto e modificare l’effetto senza l’aiuto di un fotografo professionista.

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