Leica Camera Italia, storica azienda tedesca leader nella produzione e vendita di macchine fotografiche e strumenti ottici di precisione, inaugura il 30 settembre, in contemporanea con l’apertura di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, e all’interno dello stesso nuovo spazio culturale torinese, il nuovo Leica Store Torino. Una location d’eccezione dove sarà possibile trovare l’offerta completa dei prodotti fotografici dell’azienda tedesca, ma anche uno spazio innovativo e multimediale in cui saranno presentati progetti incentrati sull’immagine fotografica e su video e contributi interattivi.

 

Il Leica Store Torino – che si sviluppa su una superficie di 100Mq ed è stato progettato dallo Studio CD10 di Milano – conferma e rafforza, affiancandosi ai Leica Store già attivi a Milano, Bologna, Firenze e Roma e alle Leica Boutique presenti in altre sette città italiane, il progetto di distribuzione selettiva intrapreso da alcuni anni da Leica Camera AG, che ha portato ad una rete attuale composta da 58 Store e quasi 100 Boutique nel mondo, e al circuito delle Leica Galerie di New York, Los Angeles, Miami, Berlino, Francoforte, Praga, Varsavia e Singapore.

 

Il Leica Store Torino è sia uno spazio commerciale, dove professionisti e appassionati potranno trovare e provare l’intera gamma delle fotocamere Leica – dalla Leica S professionale alle leggendarie Leica M, dalle nuove Leica Q e T alle compatte – ma anche un luogo dove gli amanti della fotografia potranno assistere a mostre fotografiche e incontri con i più significativi autori contemporanei, grazie anche alla collaborazione con Camera e con i più autorevoli interlocutori del mondo della fotografia internazionale. A partire proprio dalla mostra “UKRAINE: INNER DISORDER by JEROME SESSINI”, fotoreporter della prestigiosa agenzia Magnum, che verrà inaugurata il 30 settembre in concomitanza con l’esposizione di Boris Mikhailov presso Camera, e aprirà il ciclo di eventi culturali nella nuova Leica Galerie Torino, offrendo un diverso punto di vista sull’Ucraina.

La mostra, curata da Alessia Glaviano, Senior photo editor di “Vogue Italia” e “L’Uomo Vogue”, si propone di presentare i progressi del lavoro del fotografo sull’ Ucraina, con un allestimento multimediale in cui le immagini fisse dialogano con contributi video, suoni, interviste e testi.  Nell’ottica di rendere accessibili a tutti i contenuti della mostra, Glaviano ha progettato il sito jeromesessiniukraine.com che sarà online dal giorno seguente all’inaugurazione e che rifletterà e completerà l’anima multimediale del progetto con filmati, gallerie fotografiche, mappe interattive e video interviste a Jerome Sessini.

 

Oltre ad ospitare prestigiose rassegne fotografiche, lo Store di Torino sarà anche location d’eccezione per i corsi della Leica Akademie Italy. I percorsi didattici dell’Akademie rappresenteranno uno dei pilastri fondamentali dell’offerta di questo nuovo polo culturale dove si svolgeranno workshop e masterclasses – anche queste ultime in collaborazione con Camera e con le più prestigiose istituzioni internazionali, da Magnum Photo all’ICP di New York.

 

L’apertura dello Store torinese sottolinea l’importanza che la casa tedesca riconosce alla cultura dell’immagine e alla fotografia autoriale, come dimostra il successo del Leica Store&Galerie di Milano, già affermatosi dopo solo due anni di vita come uno dei luoghi d’eccellenza per la fotografia italiana.

 

LA MOSTRA: “UKRAINE: INNER DISORDER by JEROME SESSINI”

Il primo contatto di Sessini con l’Ucraina avviene nel febbraio 2014 durante le proteste di piazza Maidan a Kiev. Da allora il fotografo è tornato nel paese diverse volte per lunghi periodo di tempo, documentando la vita nella regione del Donbass: un lavoro in profondità sulle conseguenze sociali della violenza, che apre una porta su un Paese piombato in un vero e proprio conflitto civile, in un clima da guerra fredda e tensioni tra Est e Ovest.

Sessini affronta la situazione ucraina con grande serietà e capacità di riflessione, che diventa tangibile nelle sue immagini, capaci di instaurare un profondo dialogo con chi osserva: fotografie che non cercano il sensazionalismo ma riescono piuttosto a far sentire i silenzi e la paura, talmente vive che sembra di percepire persino l’umidità dell’aria. Nell’Ucraina di Sessini c’è il sangue della morte ma anche la poesia di Natalia, cui la guerra ha tolto tutto, ma che suona in modo sublime Brahms e Chopin al pianoforte; ci sono gli spari e le urla di Maidan ma anche la pioggia che cade lenta sul silenzio di un paesaggio derubato della sua dignità.

La mostra è composta da 38 immagini di diverso formato, suddivise in 3 sezioni distinte – Mariupol, East Ukraine e Maidan. Saranno inoltre proiettati su 4 monitor i video di documentazione del progetto, oltre a interviste e slide show delle fotografie stesse. A corredo del tutto, sarà a disposizione del pubblico un pannello touch con accesso diretto al sito dedicato alla mostra.

 

JEROME SESSINI

Jerome Sessini, francese, classe 1968, è membro della prestigiosa agenzia Magnum Photos dal luglio 2012. Prima del suo lavoro sull’Ucraina, si è concentrato sulle zone d’ombra al confine tra Messico e Stati Uniti, e specialmente a Ciudad Juarez, documentando una terra di nessuno in mano ai cartelli della droga, e immortalando con crudo realismo una realtà inedita, i cui protagonisti – degrado, criminalità giovanile, corruzione, droga e prostituzione – nelle sue ricercate immagini compongono uno spettacolo struggente e veridico.

Vincitore di vari riconoscimenti internazionali come il Getty Image Grant, l’Olivier Rebbot Award e il World Press Photos per il suo ultimo lavoro sull’Ucraina, ha pubblicato i suoi lavori su riviste del calibro di Time Magazine, De Standaart, Stern e Le Monde. Ha realizzato numerose mostre personali in occasione del Visa pour l’Image a Perpignan, de Les Rencontres de la Photographie di Arles, e presso la Bibliothèque Nationale François-Mitterrand di Parigi.

Il suo libro The Wrong Side (Contrasto 2012) è stato nominato da Aperture come uno dei migliori libri nell’anno.

 

ALESSIA GLAVIANO

Senior photo editor di Vogue Italia, L’Uomo Vogue e Vogue.it, Alessia Glaviano è una figura di spicco nel panorama della critica fotografica internazionale. Oltre ad avere curato una serie di interviste ai Maestri della fotografia per il sito di Vogue Italia, diventata un cult per tutti gli appassionati di immagine e trasmessa anche sul canale Sky Arte, Alessia Glaviano è anche responsabile del canale PhotoVogue, una piattaforma innovativa in cui, con la curatela di curatela di Photo Editor di professione, gli utenti possono condividere le loro fotografie.

Sotto la direzione di Alessia Glaviano PhotoVogue ha raggiunto oggi più di 100.000 fotografi iscritti da ogni parte del mondo e avviato una collaborazione con la prestigiosa agenzia internazionale Art & Commerce, che rappresenta alcuni fra i più grandi fotografi di moda fra cui Steven Meisel, Sølve Sundsbø, Paolo Roversi e Patrick Demarchelier. Per Condé Nast Alessia è responsabile della direzione artistica di eventi e mostre per Vogue Italia e L’Uomo Vogue. Alessia affianca la sua attività editoriale all’insegnamento nei corsi Master dello IED di Milano, e tiene regolarmente lecture e conferenze. Tra gli altri è stata ospite dello IED, della Bocconi e del Politecnico di Milano.

Alessia Glaviano ha partecipato come giurata in concorsi fotografici importanti a livello internazionale, tra cui il World Press Photo, e ha tenuto diverse letture portfolio, tra cui la “New York Times Portfolio Reviews”. 

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