La nuova Action Cam 4K di Sony, FDR-X1000VR, permette di raggiungere una qualità di immagine strepitosa, vicina a quella delle applicazioni broadcast, rivoluzionando la ripresa in soggettiva, anche con scene dinamiche complesse. Nata per l’azione, resistente agli schizzi d’acqua e al gelo, garantisce praticità e semplicità di utilizzo.

 

Fra i primi a provarla, 5 atleti di sport estremi che, con la FDR-X1000VR, hanno ripreso performance straordinarie, in contesti e paesaggi altrettanto meravigliosi. Sony li ha invitati a condividere queste esperienze a Milano, al Bianchi Café & Cycles, per mostrare dal vivo, attraverso video carichi di adrenalina, la qualità e la versatilità di Action Cam: GUARDA I VIDEO

 

 

Alberto Mizzotti (Triathlon), Mauro Calibani (Arrampicata), Antonio Longo (Kitesurfing e Snowkite), Massimiliano Maida (Paracadutismo di gruppo) e Mirko Tulli (Canyoning) hanno età, professioni e storie diverse, ma sono accomunati dalla passione per lo sport, l’esplorazione e la natura, sempre alla ricerca dell’equilibrio perfetto che si crea tra uomo e ambiente in condizioni estreme. I loro racconti, che accompagnano le immagini girate in 4K (risoluzione 4 volte superiore al Full HD), ci permettono di scoprire le emozioni di acrobazie ed evoluzioni fra terra, cielo e acqua, conquistando una prospettiva inedita da cui ammirare paesaggi mozzafiato, valorizzati dall’elevata quantità di informazioni, i colori brillanti e intensi e la fluidità d’immagine estrema di Action Cam.

 

Sperimentando in prima persona la videocamera, i 5 atleti ne hanno scoperto gli aspetti più interessanti ed entusiasmanti.

 

“Penso che l’Action Cam di Sony sia molto intuitiva da usare. Temevo sarebbe stata un po’ più fastidiosa montata sul casco, invece mi sono abituato subito e, dopo poco, mi sono quasi dimenticato di averla. C’è la possibilità di inclinare la videocamera sulla fascia elastica che si utilizza per montarla, cosa che non è possibile nei montaggi a slitta”, ha spiegato Alberto Mizzotti.

 

 Mauro Calibani e Mirko Tulli hanno invece sottolineato gli aspetti più funzionali della macchina: “È una videocamera molto versatile e funzionale, che può essere fissata in posizioni particolari per creare nuove inquadrature. Abbiamo apprezzato la durata delle batterie, che garantiscono autonomia, evitando di essere abbandonati nei momenti migliori, e il software, che regge bene anche al surriscaldamento dovuto alla registrazione in qualità massima, senza bug e blocchi della macchina”.

 

Dal lato suo, Antonio Longo si è soffermato sulle caratteristiche intrinseche del prodotto: “La qualità del video è eccellente e il telecomando è il valore aggiunto di questa videocamera. È possibile inserire la traccia GPS, molto utile in inverno. Mi sono trovato bene con gli accessori e in particolare ho apprezzato l’utilizzo del filetto standard sfruttabile per supporti self made”.

 

Da ultimo, Massimiliano Maida, oltre al telecomando con display LCD, ha apprezzato la qualità dell’immagine: “Il telecomando da polso è estremamente utile perché consente di configurare le riprese, anche nelle situazioni più estreme in aereo o in fase di caduta. E poi la preview è sul telecomando, una comodità senza precedenti. La Action Cam di Sony è una compagna perfetta per il paracadutismo, con riprese di qualità eccellente”.

 

FDR-X1000VR: L’IMMAGINE È TUTTO. Cosa serve per girare un film spettacolare con Action Cam? Non possono mancare la voglia di avventura e il desiderio di sfidare anche gli ambienti più ostili per mettersi alla prova e spingersi oltre i propri limiti. Al resto pensa questo prodotto allo stato dell’arte: basta fissarlo al casco o a qualsiasi altro punto comodo e, grazie al sistema di stabilizzazione Steady Shot ottimizzato per riprese fluide e senza vibrazioni, si catturano immagini vivide e ultra-nitide. Assoluta novità è la capacità di registrare a bit-rate elevato, ossia 100/60 Mbps con risoluzione 4K 30p in formato XAVC S (la versione consumer del formato professionale XAVC 4K/HD), per immortalare, con una risoluzione mozzafiato, anche scene dinamiche complesse, come i movimenti tra gli spruzzi d’acqua.

 

Come per ogni film degno di questo nome, il paesaggio non rimane in secondo piano: grazie all’enorme campo visivo, pari a ben 170°, l’obiettivo supergrandangolare ZEISS Tessar® regala splendide prospettive panoramiche attorno al centro dell’azione. Non solo, il microfono stereo integrato, dotato del nuovo sistema Wind Noise Reduction, garantisce elevata qualità anche all’audio.

 

Ma se dovesse accadere qualcosa di inaspettato? Con la funzione Loop Recording, è possibile cogliere momenti imprevisti, registrando continuativamente nel buffer della scheda di memoria: è sufficiente azionare il pulsante di registrazione e la videocamera avrà già catturato gli istanti iniziali della scena.

 

PRATICAMENTE IN TEMPO REALE.Per condividere immediatamente la propria avventura, la nuova funzione integrata Highlight Movie Maker seleziona e assembla le scene migliori, così che, in pochi secondi, i filmati montati (MP4) possono essere caricati via smartphone sui social, come Facebook o YouTube. Se si desidera condividere anche il percorso, con l’applicazione gratuita Action Cam Movie Creator è possibile inserire i dati GPS in sovrimpressione. Chi, infine, vuole emozionare con la musica,può aggiungere al video montato la colonna sonora preferita.

 

Informazioni sugli atleti:

Alberto Mizzotti, milanese, 45 anni, appassionato di Triathlon sia come disciplina in sé sia per l’ambiente che ne circonda gli eventi; il 28 giugno ha affrontato la prima gara di distanza Ironman.

Mauro Calibani, 41 anni, è un imprenditore di Ascoli Piceno che pratica Arrampicata dal 1989; ha scalato in gara, ha scoperto il fascino del Bouldering (arrampicata su massi) e ha sviluppato una delle più importanti aree europee, la Meschia, fino a vincere nel 2001 il primo Campionato del mondo della storia del Bouldering. È amico dell’altro atleta marchigiano, Mirko Tulli, con cui condivide molte uscite.

Mirko Tulli, ventiquattrenne di San Benedetto del Tronto, pratica il Canyoning da quando era ragazzino e, legato alla montagna e ai suoi scenari selvaggi, coltiva anche Arrampicata, Escursionismo e Alpinismo. Anche l’ambiente cittadino esercita su di lui un certo fascino, tanto che si è dato anche al Parkour.

Antonio Longo, imprenditore milanese, classe 1964, è atleta di Kitesurfing, disciplina pionieristica che sperimenta anche su neve (Snowkite). Con un passato da alpinista, pratica Wakeboard, Arrampicata, Kayak mountain.

Massimiliano Maida, avvocato milanese del 1969, è paracadutista da soli tre anni, ma ha già alle spalle 350 lanci.

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