Alberto Giuliani in mostra ad Arles con “Surviving Humanity”

Alberto Giuliani. Surviving Humanity

04.07.2021 – 26.09.2021
Arles (Francia), Fondation Manuel Rivera-Ortiz
L’esposizione, allestita negli spazi della Fondation Manuel Rivera-Ortiz, documenta il viaggio intorno al mondo del fotografo italiano Alberto Giuliani, in quei luoghi dove la scienza si occupa del futuro, come i centri di crioconservazione, gli istituti che si occupano di robotica, le strutture dove si simula la vita su Marte e altro ancora.

Photolux Festival di Lucca, la Biennale Internazionale di Fotografia, diretta da Enrico Stefanelli, torna da protagonista a Les Rencontres International de la Photographie di Arles (Francia), uno degli appuntamenti più importanti e riconosciuti a livello mondiale. Si rinnova la partnership con la Fondation Manuel Rivera-Ortiz, i cui spazi ospitano, dal 4 luglio al 26 settembre 2021, la mostra di Alberto Giuliani, dal titolo Surviving Humanity, promossa da Photolux e curata da Enrico Stefanelli e Chiara Ruberti, rispettivamente direttore e codirettrice di Photolux Festival di Lucca, con il sostegno di Chromaluxe.

L’esposizione fa parte di Echo Système, il programma espositivo proposto dalla Fondation Manuel Rivera-Ortiz per la nuova edizione di Les Rencontres d’Arles, e presenta 15 immagini tratte dal  progetto del fotografo italiano (Pesaro, 1975), attraverso il quale Giuliani s’interroga sul futuro dell’umanità sempre più incerto a causa del cambiamento climatico, dei problemi demografici, dei timori di una possibile guerra nucleare, del fenomeno delle migrazioni, del pericolo delle pandemie.

L’umanità, nei prossimi decenni, dovrà affrontare sfide enormi e, per la prima volta, avrà più che mai a che fare con la propria sopravvivenza su questo pianeta.

Da questi presupposti, Alberto Giuliani, tra il 2017 e il 2019, ha intrapreso un viaggio intorno al mondo per raccontare, attraverso le sue fotografie, le esperienze di uomini e donne che si stanno occupando del nostro destino e documentare quei luoghi dove l’essere umano sta organizzando la propria resilienza. Tra questi, la base scientifica al Polo Nord, il Global Seed Vault alle Isole Svalbard, la banca dei semi che fornisce una rete di sicurezza contro la perdita botanica accidentale del “patrimonio genetico tradizionale” delle sementi, i centri di crioconservazione (USA), gli allevamenti di insetti commestibili (Olanda), la biosfera per preservare la biodiversità delle foreste (Regno Unito).

Giuliani ha inoltre visitato gli istituti di robotica che sviluppano tecnologia umanoide (Giappone) o i laboratori che conducono ricerche sulla genomica umana (Cina), ha incontrato astronauti della NASA che simulano la vita su Marte, gli scienziati che hanno creato il primo sole artificiale (Germania) e molto altro ancora.

Alberto Giuliani. Note biografiche

Alberto Giuliani ha lavorato per le riviste più prestigiose al mondo, ha realizzato documentari per grandi associazioni e ONG e scrive per importanti testate italiane.

Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro Gli Immortali (ed. Il Saggiatore), già tradotto in lingua finlandese, tedesca e spagnola.

Ha fondato e diretto l’agenzia fotografica Luz (Milano) e, dal 2013, è tornato a raccontare il mondo.

Insegna marketing e scrittura creativa nelle scuole di fotografia e cinema, a Roma e Milano.

 

Alberto Giuliani. Surviving Humanity

Arles (Francia), Fondation Manuel Rivera-Ortiz (18 Rue de la Calade)

4 luglio – 26 settembre 2021

Orari: tutti i giorni, dalle 10.00 alle 19.30

Ingresso: intero, €6,00

Informazioni: T. +33 (0)4 90 96 76 06

Sito internet: www.mrofoundation.org