Alcune proposte dallo shop online di FMAV

In attesa della riapertura delle sedi espositive di Fondazione Modena Arti Visive, visita lo shop online, una piattaforma digitale dove è possibile acquistare cataloghi – molti dei quali rari e firmati –, edizioni limitate e gadget, comodamente da casa. Ecco alcune proposte che puoi trovare nel nostro shop online:

Il fotografo Francesco Jodice – protagonista della mostra di Fondazione Fotografia Modena Tre. Casali, De Pietri, Frapiccini, Jodice, Leotta, Musi, Nicosia – propone due famose opere della sua più recente produzione, destinate entrambe ad una tiratura limitata di 25 copie. Le opere fotografiche della serie Capri. The Diefenbach Chronicles riproducono paesaggi immoti, silenziosi, apparentemente privi di segni di antropizzazione. Capri appare in queste fotografie come un luogo originario dove forze ancestrali si manifestano incuranti delle vicende umane. Le rocce dure si contrappongono a mari lattiginosi simili ad un magma scaturito da un brodo primordiale. Sotto l’apparente quiete di questi paesaggi si percepisce una tensione, una energia latente pronta a deflagrare.

La serie Sacred Places è diventata nel tempo uno dei cardini della ricerca di Kenro Izu: per oltre trent’anni Izu si è spinto verso mete sempre più lontane, ricercando siti e monumenti dove fosse percepibile la costante tensione dell’uomo verso il divino. Racconta l’autore: “Spesso mi domandano perché fotografo monumenti. È ciò che più si avvicina a qualcosa capace di durare in eterno. Ma se si guarda bene c’è una sottile linea di confine tra la pietra e la sabbia circostante. Nemmeno la pietra è eterna, come ci insegna il buddismo tutto è transitorio.”

Il rapido tasso di crescita economico e demografico di Istanbul ha influito sulle grandissime trasformazioni urbane avvenute sia in aree già precedentemente abitate sia con l’aggiungersi di vere e proprie nuove parti di città. L’interesse alla base di questo ciclo di opere di Paola De Pietri è per quello che accade da quando si comincia a progettare un nuovo quartiere o area residenziale di grande o media scala fino a quando la nuova comunità parte dal suo grado ‘zero’.

Pubblicata in occasione della retrospettiva modenese dedicata a Hiroshi Sugimoto del 2015, questa monografia ripercorre quasi quarant’anni della carriera dell’artista e fotografo giapponese, presentando alcune pietre miliari della sua ricerca. La meticolosa perfezione delle sue stampe è il risultato di un lavoro imponente, che include un’ampia ricerca preliminare, l’uso di fotocamere di grande formato e delle tradizionali tecniche del bianco e nero.

Questo libro contiene una selezione di fotografie inedite che Guidi scattò tra il 1984 e il 1989, concentrate su un’area del Veneto nota per essersi rapidamente trasformata in un paesaggio profondamente incerto, marginale, intimamente privo di gerarchie. I luoghi che ha visitato sembrano essere quasi parte dello stesso disegno, dello stesso luogo, portando una forte testimonianza del processo di cambiamento che ha portato alla trasformazione di un enorme area, guidandola in una forma di frammentazione nota come diffusione urbana.

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