Andreas Bernhard Lyonel Feininger è stato un fotografo e saggista statunitense, sebbene fosse francese di nascita. Era particolarmente noto per le sue scene in bianco e nero di Manhattan, caratterizzate da un estremo dinamismo, e per i suoi studi sulla struttura di oggetti naturali.

 

Da:  Wikipedia

Andreas Feininger nacque a Parigi da genitori statunitensi di origine tedesca: suo padre, il pittore Lyonel Feininger, era nato a New York nel 1871; il suo bisnonno era emigrato da Durlach, Baden, in Germania, verso gli Stati Uniti nel 1848.

Dopo essersi laureato in architettura e aver lavorato a fianco di Le Corbusier iniziò a dedicarsi alla fotografia, divenendo poi nel 1943 fotografo della celebre rivista Life; è stato inoltre autore di numerosi libri sulla cultura e tecnica fotografica.

Ha ricevuto nel 1966, dall’American Society of Media Photographers (ASMP) il Premio Robert Leavitt, e successivamente altri premi internazionali. In Italia sono stati tradotti numerosi suoi libri di tecnica fotografica, i più noti dei quali, Fotografia totale e Il libro della Fotografia – tecnica e applicazione, hanno costituito un punto di riferimento per due generazioni di fotografi professionisti e fotoamatori.

 

Premi

Nel 1991 vinse l’Infinity Award.

 

Opere

Il mondo come lo vedo io, Garzanti, 1964

-La nuova tecnica della Fotografia, Garzanti 1969

-Il libro della Fotografia – tecnica e applicazione Garzanti 1970

-Il libro della fotografia a colori, Garzanti 1971

-Conchiglie, 1973 Garzanti

-La nuova tecnica della Fotografia, Garzanti 1977

-La fotografia a colori: nuove tecniche, 1977 Garzanti

-L’occhio del Fotografo, Vallardi 1977

-La fotografia: principi di composizione, Vallardi 1979

-Luce e illuminazione nella fotografia, Vallardi 1981

-Fotografia totale, 1983 Vallardi

 

Post correlati