Nell’ambito dell’iniziativa “ Photo Week” che si terrà a Milano, gli archivi fotografici si apriranno al pubblico per mostrare la ricchezza e la vastità delle loro collezioni. Dal 5 all’11 giugno 2017 l’associazione Rete Fotografia organizza una settimana alla scoperta del patrimonio fotografico di Milano e della Lombardia.

archivi aperti

Milano e la Lombardia: un territorio caratterizzato da un grande sviluppo industriale, da attività legate alla comunicazione, alla fotografia professionale e a tutti gli ambiti della distribuzione, del commercio e dello scambio dell’immagine fotografica (case editrici, quotidiani, riviste, agenzie, pubblicità, moda, design). Un territorio che annovera realtà istituzionali volte alla raccolta e alla conservazione della fotografia, impegnate a promuovere la riflessione, lo studio e l’approfondimento della cultura fotografica. Un territorio che presenta una concentrazione e una sedimentazione di queste realtà assolutamente peculiari rispetto al resto del territorio italiano.

Gli archivi fotografici: uno straordinario patrimonio di fotografie che unisce testimonianze della nostra cultura e della nostra storia ma anche dell’evoluzione del mezzo fotografico, dall’Ottocento ai giorni nostri. Arte, scienza, storia, economia, società, moda, costume, etnografia, paesaggio, città…con la guida degli operatori e dei conservatori sarà possibile seguire visite guidate alle più importanti collezioni fotografiche di Milano e della Lombardia, conoscere le attività di conservazione e valorizzazione degli archivi fotografici, la loro storia, i materiali, le tecniche e gli strumenti della fotografia prima dell’avvento del digitale. Luoghi non sempre accessibili saranno aperti a un pubblico ampio e non specialistico per mostrare dal “vivo” le loro collezioni fotografiche e narrare la loro storia: archivi di musei, collezioni legate allo studio del territorio e alla storia sociale, artistica e del paesaggio italiano, archivi industriali, archivi di grandi studi professionali.

Organizzato da: Archivio di Etnografia e Storia Sociale – Regione Lombardia, AFIP International, Archivio storico Ferrania di Fondazione 3M, Archivio storico Intesa Sanpaolo, Civico Archivio Fotografico di Milano, Fondazione Aem – Gruppo A2A, Fondazione Dalmine, Fondazione Fiera, , Fondazione La Triennale di Milano, GRIN , Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Museo di Fotografia Contemporanea, Touring Club Italiano.

“Archivi Aperti”: un’iniziativa per conoscere i luoghi della fotografia, della storia e della cultura.

Gli archivi fotografici che partecipano all’evento

  • Regione Lombardia Archivio Etnografia e Storia Sociale (apri la scheda)
  • AFIP- Archivi Studio Giancolombo, Ballo+Ballo (apri la scheda)
  • Archivio storico Ferrania di Fondazione 3M (apri la scheda)
  • Archivio storico Intesa Sanpaolo (apri la scheda)
  • Civico Archivio Fotografico Comune di Milano (apri la scheda)
  • Fondazione Aem – Gruppo A2A (apri la scheda)
  • Fondazione Dalmine (apri la scheda)
  • Fondazione Fiera Milano (apri la scheda)
  • Fondazione Triennale Milano (apri la scheda)
  • GRIN – Archivi Paolo Barbieri, Associazione Italia Russia,  Roger Corona, Parolinilab (apri la scheda)
  • Museo di Fotografia Contemporanea (apri la scheda)
  • Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano (apri la scheda)
  • Touring Club Italiano  (apri la scheda)

Per iscriversi alle visite contattare direttamente gli enti organizzatori ai contatti indicati nelle schede di presentazione.

 

Censimento delle raccolte e degli archivi fotografici

Il Censimento delle raccolte e degli archivi fotografici in Italia si prefigge lo scopo di identificare, in modo partecipativo, i soggetti che a vario titolo detengono raccolte o archivi fotografici, riportando informazioni sulla tipologia, sulla consistenza e sulle caratteristiche dei materiali fotografici conservati; la conoscenza sistematica di questo rilevante settore del patrimonio culturale costituirà l’elemento cardine su cui impostare le politiche per la sua tutela e valorizzazione.

La descrizione sintetica delle caratteristiche di ciascun archivio o raccolta, e dei singoli fondi fotografici che li compongono, è condotta utilizzando un tracciato normalizzato secondo gli standard nazionali; consentirà di realizzare in un portale web dedicato il punto di accesso unico per la condivisione, la consultazione e lo studio delle raccolte fotografiche, accrescendo inoltre la visibilità dei singoli archivi, specie di quelli dotati di minori risorse proprie.

Attraverso l’operazione di Censimento si potranno avviare processi di valorizzazione del patrimonio descritto, derivanti dalla messa in comune di una grande massa di informazioni, attraverso cui sarà possibile individuare nessi e relazioni tra i fondi fotografici e possibilità di cooperazione tra enti a livello nazionale. La rete dunque è il modello di riferimento per la governance del progetto.

Il Censimento è coordinato dall’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione in collaborazione con Camera – Centro italiano per la fotografia e con il sostegno della Direzione generale per l’arte e l’architettura contemporanee e periferie urbane.

Per il raggiungimento di tali fini, ci si avvale del supporto di un Comitato scientifico che svolge funzioni di indirizzo delle attività di censimento e di valutazione dei risultati ottenuti.

Il comitato scientifico è composto da Stefano Benedetto, Barbara Bergaglio, Lorenza Bravetta (fino al settembre 2016), Pierangelo Cavanna (fino al giugno 2016), Roberto Dal Grande, Walter Guadagnini (dall’ottobre 2016), Francesca Fabiani, Corinna Giudici, Gabriella Guerci, Roberto Koch, Daniele Mazzocchi, Maria Letizia Melone (dal novembre 2016), Valeria Moreschi, Laura Moro, Silvia Paoli, Roberta Valtorta (fino al febbraio 2016).