La fotografia è per Renato Cerisola il punto di partenza, lo strumento da cui attingere forme e colori, così la linea sfuma i suoi contorni, l’oggetto si plasma, il colore di sfuma e addensa fino quasi a prevalere sulla forma. E, come se il fotografo non ritraesse solo l’oggetto, ma lo sguardo stesso di chi lo osserva. Nulla è statico, tutto si muove perché il cambiamento sta nella natura delle cose. Per Cerisola l’uomo non si libera da questa dinamicità neppure quando usa una macchina fotografica per cogliere l’attimo, per catturarlo per sempre. Lì, su quella immagine il tempo scorre ancora, per chi lo guarda, per chi ne vuole sentire il suo profumo, per chi vuole sentire il suo calore, toccare la sua forma.

 

Inaugurazione 17 aprile ore 18.30.

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