Photofestival 2020
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COMING SOON | TRA CIELO E TERRA

Tra cielo e terra
Un progetto di fotografia partecipata alla scoperta del paesaggio lombardo

Ricerca artistica di Claudio Beorchia
A cura di Matteo Balduzzi

Venerdì 1 novembre 2019, ore 16.30
Inaugurazione della mostra e presentazione del libro
Museo di Fotografia Contemporanea

Da secoli osservo il paesaggio di fronte a me,
ho visto scorrere i fiumi e le stagioni,
poi crescere le case e i capannoni.

Quante volte mi sarai passato davanti?
Forse ti sei fermato a osservarmi
o mi avrai rivolto un pensiero,
una richiesta di grazia, una preghiera.

Ma hai mai provato a girarti dall’altra parte
e osservare quello che vedo io?

Tra i testimoni della trasformazione del paesaggio, mai prima d’ora si è pensato di interrogare chi da secoli veglia sul nostro territorio: i santi ospitati nelle edicole e nelle nicchie votive disseminate per il Paese.

Tra cielo e terra si propone di indagare l’area della Lombardia attraverso un progetto di fotografia partecipata promosso dal Museo di Fotografia Contemporanea di Milano-Cinisello Balsamo insieme all’artista Claudio Beorchia (Vercelli, 1979), con il sostegno di Fondazione Cariplo e la collaborazione di AESS – Archivio di Etnografia e Storia Sociale e Fondazione Ente dello Spettacolo.

La cultura italiana è caratterizzata da una presenza capillare di edicole, nicchie e tempietti religiosi, osservatori longevi e privilegiati delle trasformazioni del territorio. Con questo progetto, il Museo e Claudio Beorchia invitano gli abitanti della Lombardia a osservare e conoscere il proprio paesaggio dal punto di vista dei santi che sui quei territori vigilano da tempo: alcuni di essi hanno di fronte ancora oggi campagne estese, fiumi e colline, altri si trovano invece a sorvegliare rotonde, parcheggi o cantieri.

Grazie alla collaborazione di una decina di realtà culturali, tra musei ed ecomusei distribuiti in ambito regionale, sono stati attivati dei punti di incontro, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le comunità per realizzare un grande archivio dei paesaggi visti attraverso lo sguardo dei santi e creare una memoria comune dell’evoluzione del territorio da parte di chi lo conosce e lo abita.

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