Fabio Sandri
©Francesca Piovesan, Courtesy l'artista, Gaggenau e Cramum

Fabio Sandri in mostra a Milano con “IO | N”

Apre il 7 giugno a Milano la Mostra IO | N dedicata al Maestro della fotografia off-camera Fabio Sandri.

La mostra apre il ciclo artistico Extraordinario curato da Sabino Maria Frassà e promosso da Gaggenau e Cramum per ripensare il futuro. Filo conduttore delle mostre in programma tra Roma e Milano sarà l’analisi del rapporto tra l’essere umano e lo spazio urbano, sociale e architettonico.

Apre a Milano IO | N, la prima mostra – dedicata a Fabio Sandri – del ciclo artistico Extraordinario promosso da Gaggenau e Cramum per ricominciare a pensare realmente al futuro a partire dagli spazi Gaggenau DesignElementi di Milano e Roma. L’ideatore, Sabino Maria Frassà, ha costruito il progetto intorno al filo conduttore del rapporto tra l’essere umano e lo spazio urbano, sociale e architettonico.

Con Extraordinario Gaggenau e Cramum si uniscono, per il quarto anno consecutivo, in un percorso dedicato a scoprire il valore extraordinario di tutto ciò che ci circonda, nel quale arte e design si intrecciano, accumunati dalla forte capacità di superare l’ordinario, esplorando e portando all’estremo le potenzialità dello spazio e della materia.

Il ciclo di quattro mostre Extraordinario parte oggi con la mostra personale di Fabio Sandri IO | N aperta fino al 29 luglio al Gaggenau DesignElementi Hub di Milano. Il maestro dell’off-camera Fabio Sandri indaga il sempre più labile confine tra noi e gli altri e il concetto di spazio attraverso le sue celebri grandi installazioni fotografiche (“Stanze” e “Autoritratti”) realizzate senza l’ausilio di alcuna lente e/o macchina fotografica.

Fabio Sandri: biografia

Nato a Valdagno (VI) nel 1964, si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel laboratorio di Emilio Vedova. Insegna presso il Liceo Artistico “U. Boccioni” di Valdagno e l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

La sua ricerca artistica si caratterizza per una concezione plastica del medium fotografico, indagato nella sua essenza di impronta su supporto fotosensibile a contatto diretto con la materialità dei luoghi o di impronta continua in divenire temporale. Presenza umana e fisicità temporale precipitate nel materiale fotografico, opere in cui si sommano a volte impronte di film a quelle della situazione ambientale in processi aperti di costruzione.

Ha esposto la sua ricerca in diverse mostre personali e collettive curate da importanti teorici quali Italo Zannier, Daniela Palazzoli, Elio Grazioli, Tim Otto Roth, Simone Menegoi, Luca Panaro e altri. Ha esposto in diverse rassegne internazionali, in Italia e in Europa: Galerja Scuc (Lubiana, SLO); Kettle’s Yard (Cambridge, UK); Fotografia Europea (Reggio Emilia); Artforum (Berlino, D); Kurpfalzischmuseum (Heildelberg, D); Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino (RSM); Extra City Kunsthal di Anversa (B); SIFEST (Savignano, FC); Museo Salinas (Palermo).

 


 

Arte e design come portatori di extraordinarietà, strumenti per esplorare una realtà che – come suggerisce l’etimologia latina extra – travalica ciò che vediamo e percepiamo. È questo il concetto alla base del ciclo di mostre Extraordinario, ideato per il brand del design Gaggenau dal direttore artistico di Cramum, Sabino Maria Frassà, per ricominciare a pensare realmente al futuro.

L’arte e il design ci permettono infatti di andare al di là della realtà: trasformano e declinano la materia, fornendoci strumenti per guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda e scoprirne l’eccellenza. Un’eccellenza di cui Gaggenau si fa da sempre portavoce, promuovendo e sostenendo progetti con cui anticipare qualcosa della realtà che non conosciamo, instaurando a tutti gli effetti un dialogo con il futuro.

Con Extraordinario Gaggenau e Cramum si uniscono nuovamente in un percorso dedicato a scoprire il valore extraordinario di tutto ciò che ci circonda, nel quale arte e design si intrecciano, accumunati dalla forte capacità di superare l’ordinario, esplorando e portando all’estremo le potenzialità dello spazio e della materia.

Per tutto il 2021 il ciclo di mostre animerà gli spazi Gaggenau DesignElementi di Roma e Milano, ispirandosi agli elementi alla base del successo e del design di Gaggenau: la luce e l’invisibilità – punti di partenza della ricerca estetica del brand – e l’utilizzo di materiali come vetro, metallo e legno – che da sempre rappresentano la storia del marchio tedesco. Protagonisti di tale racconto quattro artisti, che ci guideranno alla scoperta della extraordinarietà che ci circonda e da cui dobbiamo ripartire. Filo conduttore di tutte le mostre sarà la riflessione sul coesistere con gli altri nello spazio urbano, sociale e architettonico.

Il ciclo Extraordinario parte dall’hub di Milano con la mostra IO | N, personale di Fabio Sandri, e prosegue nello spazio di Roma, dove il duo TTozoi mostrerà, con le muffe protagoniste di Fiori invisibili, come dalla “collaborazione” tra l’uomo e la natura possano nascere capolavori. In autunno Fulvio Morella indagherà il sincretismo architettonico contemporaneo attraverso il percorso espositivo Pars Construens: in mostra un ciclo di opere inedite realizzate unendo al legno tornito l’acciaio, il rame e la scrittura in braille. Il ciclo Extraordinario si concluderà poi a Roma con la personale S-Composizioni dedicata a Francesca Piovesan, che tramite luce e specchi rifletterà sul significato dell’armonia umana e universale.

 

IO | N

dal ciclo Extraordinario
Mostra personale di Fabio Sandri a cura di Sabino Maria Frassà

7 giugno – 29 luglio

Gaggenau DesignElementi Hub

Corso Magenta 2 (cortile interno) Milano

Visite aperte al pubblico nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e solo su appuntamento previo contatto email o telefonico:

E-mail: [email protected]

T. +39 02 29015250 (interno 4)

Lunedì – Venerdì | Ore 10:00 – 18:30

per informazioni sulla mostra [email protected]

Uffici stampa: [email protected] | [email protected]