Familiar Stranger – Immaginari collettivi nell’epoca della fotografia mobile

FAMILIAR STRANGER
IMMAGINARI COLLETTIVI NELL’EPOCA DELLA FOTOGRAFIA MOBILE

MOSTRA COLLETTIVA

A CURA DI SPAZIO LABO+ PHMUSEUM
15 GENNAIO – 5 MARZO 2020

Spazio Labo’ | Photography
Strada Maggiore 29, Bologna

Inaugurazione mostra:
mercoledì 15 gennaio, ore 19
ingresso libero

Eventi speciali:
sabato 25 gennaio, ore 18 presentazione del libro “Familiar Stranger” + panel discussion con Erik Kessels, Chiara Bardelli Nonino (Vogue Italia), Rocco Venezia (PHmuseum), Giuseppe Oliverio (PHmuseum), Laura De Marco (Spazio Labo’).

Workshop:
sabato 25 e domenica 26 gennaio, ore 10-14 –  “Who are you and your work?” con Erik Kessels. Iscrizioni aperte fino esaurimento posti, maggiori informazioni qui: http://bit.ly/2YTIqSs

Orari di apertura in occasione del weekend di ART CITY Bologna
venerdì 24 gennaio | ore 15-20
sabato 25 gennaio | ore 11-24
domenica 26 gennaio | ore 12-18

ingresso libero

Orari di apertura regolari:
Da lunedì a venerdì, dalle 15 alle 18.30

ingresso libero

Ognuno di noi ha il diritto di realizzare e condividere fotografie, ma vorrei che vi chiedeste quali immagini vogliate realmente scattare perché, per quanto possa essere vero che tutte le immagini possibili sono state già realizzate, non è detto che tutte le storie siano state raccontate. E sono abbastanza certo che abbiamo tutti qualcosa di originale e unico dentro di noi da condividere.

Erik Kessels, tratto dalla postfazione del libro “Familiar Stranger” (PHmuseum, 2020).

In occasione di Art City Segnala 2020, Spazio Labo’ presenta il progetto espositivo Familiar Stranger – Immaginari collettivi nell’epoca della fotografia mobile, mostra collettiva organizzata in collaborazione con PHmuseum – rinomata piattaforma online dedicata alla fotografia contemporanea internazionale – in seguito alla conclusione del primo Mobile Photography Prize per il quale sono state ricevute 11.000 fotografie da tutto il mondo.

Come definito dallo psicologo statunitense Stanley Milgram nel 1972, familiar stranger è un concetto che si riferisce a quegli individui che non si conoscono ma condividono alcuni attributi comuni come interessi, occupazione, posizione sociale e così via. Milgram parlava, per esempio, delle persone che prendono lo stesso treno ogni giorno e che riconoscono facce di individui già visti ma con cui non hanno mai interagito e di cui probabilmente non sanno nulla. Spostando questo concetto in ambito virtuale, è interessante e stimolante esplorare l’esistenza di potenziali familiar stranger nella vastità del mondo online. I social network rappresentano di fatto un insieme complesso di relazioni umane in cui le interazioni si danno attraverso post, tag, condivisioni e like.
Con queste premesse, la mostra Familiar Stranger – Immaginari collettivi nell’epoca della fotografia mobile propone di riflettere sui modelli comportamentali tipici dell’ambiente virtuale innescando un dialogo tra autori e quegli elementi e tematiche che contraddistinguono la narrativa online contemporanea.

In occasione della mostra, sarà inoltre presentato il libro Familiar Stranger, prima produzione editoriale firmata PHmuseum, e sarà organizzata una tavola rotonda sul tema della post fotografia e dalla fotografia mobile con Erik Kessels, artista particolarmente impegnato su queste tematiche, e Chiara Bardelli Nonino, photo editor di Vogue Italia, in conversazione con Laura De Marco (direttrice e curatrice di Spazio Labo’), Giuseppe Oliverio (direttore di PHmuseum) e Rocco Venezia (curatore di PHmuseum).

SPAZIO LABO| PHOTOGRAPHY

Spazio Labo’ è un’associazione culturale di Bologna fondata nel 2010 che ha come focus la diffusione della cultura fotografica contemporanea. Lo spazio ospita mostre ed eventi con fotografi e artisti emergenti o affermati nazionali e internazionali, ed è anche sede di una scuola di fotografia che ha l’obiettivo di formare i nuovi fruitori del linguaggio fotografico di domani.

PHMUSEUM

PHmuseum è uno spazio online curato nato nel 2012 che oggi ospita il lavoro di più di 10.000 fotografi. Le sue attività comprendono un programma di consulenza a distanza, concorsi per finanziare e promuovere autori contemporanei, mostre online e altre iniziative volte a diffondere la fotografia e il suo linguaggio. Negli anni PHmuseum ha realizzato prestigiose collaborazioni con realtà quali Vogue Italia, World Press Photo e TIME magazine ed è oggi una delle piattaforme digitali di riferimento per la fotografia contemporanea.

ULTERIORI INFORMAZIONI
www.spaziolabo.it
www.phmuseum.com
[email protected]
328 3383634

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