Sean Scott

Fotografia di paesaggio marino: i consigli di Gitzo

Fotografia di paesaggio marino: come immortalare la bellezza degli oceani

Lasciati ispirare dal viaggio effettuato da Sean Scott per immortalare le meraviglie degli oceani e scopri il potere della fotografia nella sensibilizzazione sugli impatti ambientali.

Sono da sempre affascinato dall’oceano e mi guadagno da vivere vendendo immagini di paesaggio marino. Ma c’è molto di più, non si tratta soltanto di scattare una fotografia. C’è qualcosa di molto speciale nel vedere un sistema di bassa pressione svilupparsi a migliaia di chilometri di distanza, creando onde oceaniche immense, e poi cercare di trovare il luogo migliore con le condizioni meteo perfette per incontrare queste onde mentre raggiungono la nostra costa.  Quando tutto è perfetto, si uniscono a me anche i surfisti, che stavano aspettando l’arrivo delle onde per danzare con loro.

Sean Scott

Che cos’è la fotografia di paesaggio marino?

Secondo me, si può parlare di immagini di paesaggio marino ogni volta che vengono immortalati l’oceano e la nostra costa. Vivendo in Australia, abbiamo la fortuna di essere circondati da meravigliose e numerose coste che offrono innumerevoli opportunità di scatto. Dalle onde perfette a un tramonto malinconico con un oceano agitato e selvaggio. Nel mio lavoro, ho imparato fin da subito che le persone sono attratte dalla costa.  Ogni volta che succedeva qualcosa di speciale, vedevo una moltitudine di persone lungo la costa pronte ad ammirare l’incredibile panorama dell’oceano. C’erano persone di tutte le età, giovani e anziani, adulti e bambini. Ha ovviamente catturato anche la mia immaginazione ed è stato naturale iniziare a immortalare immagini di paesaggio marino.

Attrezzatura per la fotografia di paesaggio marino

Utilizzo un’ampia gamma di attrezzatura e tutto dipende dalla location e dalla tipologia di immagine che voglio realizzare. Se mi sto spostando per rincorrere immagini di surfing, il mio punto di riferimento è il Monopiede Gitzo. È la combinazione perfetta insieme alla mia Canon R5 con obiettivo 100 – 500 mm RF. Mi permette di muovermi rapidamente e di adattarmi molto velocemente a situazioni mutevoli. Bisogna comunque fare attenzione alla velocità dell’otturatore, ma il monopiede offre una stabilità maggiore rispetto alla propria mano.  Se sto scattando immagini di paesaggio marino con esposizioni lunghe, il mio setup preferito è composto dal Treppiede Gitzo Mountaineer con Testa a Sfera. Si tratta di un’ottima combinazione, che si monta rapidamente, è facile da trasportare e molto stabile per le immagini con esposizione lunga. Personalmente mi piacciono molto le Teste a Sfera Gitzo perché permettono di regolare e livellare la fotocamera rapidamente in quasi tutte le situazioni. Se sono in viaggio o sto effettuando un’escursione, utilizzo anche il Kit Gitzo Traveler con la testa a sfera. È più facile da riporre e più leggero se faccio una lunga escursione. Utilizzo anche i Filtri Graduati Lee per realizzare immagini di albe e tramonti attenuando l’esposizione e aggiungo un filtro ND quando desidero un’esposizione più lunga.

A volte realizzo i miei scatti di paesaggio marino utilizzando un drone, mentre altre volte amo entrare nell’oceano con le custodie subacquee per ottenere un punto di vista diverso.

Come pianificare la fotografia di paesaggio marino

Le condizioni meteorologiche sono l’elemento chiave.  Le cose cambiano notevolmente a seconda della location e dell’immagine che si vuole realizzare. Amo realizzare scatti di albe e tramonti sull’oceano, per questa tipologia di immagini è indispensabile sapere dove e quando il sole sorge/tramonta. Uso un’app chiamata TPE (The Photographer’s Ephemeris). Fornisce tutte le angolazioni del Sole e i movimenti della Luna, così come gli orari. Le maree, infatti, svolgono un ruolo importante e bisogna sapere esattamente dove si effettueranno gli scatti e quale marea sarà migliore. Il vento svolge un ruolo importante nelle immagini di surfing. Un vento che soffia dalla costa verso il mare genera delle onde pulite e perfette, la tipologia di onda che amo immortalare. D’altra parte, anche i venti tempestosi creano delle immagini affascinanti. Questi venti agitano l’oceano, perciò la giusta idea creativa permette di ottenere immagini meravigliose. Personalmente preferisco quando si uniscono tutti gli elementi: l’oceano, le onde, i venti e la luce. È qui che avviene la vera magia e riuscire a trovare il momento perfetto in cui sono presenti tutti mi ispira a cercarli costantemente.

Come immortalare il perfetto paesaggio marino

Quando ci si trova nel luogo giusto al momento giusto con tutta l’attrezzatura di cui si ha bisogno, tutto dipende dalla propria creatività e dall’esplorazione delle diverse angolazioni possibili per ottenere l’immagine perfetta. È molto importante sapere come usare la propria attrezzatura, così che il suo utilizzo diventi un automatismo in modo da potersi concentrare sulla fotografia. Un ottimo esempio è il Treppiede Mountaineer. A volte, infatti, voglio posizionare la mia fotocamera in basso, quindi rimuovendo la colonna centrale posso appoggiarmi a terra in pochi secondi. Non c’è un modo errato di realizzare fotografie di paesaggio marino e ho notato che stare semplicemente sul campo permette di aprire gli occhi a tutte le immagini meravigliose che ci circondando.

Sean Scott

Sean Scott è un fotografo di paesaggi oceanici di Burleigh Heads in Australia. Nel ruolo di ambassador per Tourism Australia Sean passa gran parte dell’anno a esplorare l’Australia, dalle zone sperdute dell’Outback australiano alla Grande Barriera Corallina.

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