FRANCO GRIGNANI (1908-1999) – Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

m.a.x. museo, CHIASSO (SVIZZERA) Fino al 15 settembre 2019

La mostra intende presentare, in forma antologica, il lavoro di una vita di Franco Grignani e affronta in particolare la sua ricerca declinata attorno al tema della polisensorialità. Tre i settori esplorati e sui quali si snoda il percorso espositivo: fotografia, grafica e design, arte.

Dal 17 febbraio 2019 al 15 settembre 2019, il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) offre l’occasione di conoscere la complessità dell’artista, del grafico, del fotografo: in mostra saranno visibili immagini fotografiche, opere pittoriche, logotipi, materiali originali legati alla grafica e alla comunicazione pubblicitaria, oggetti di design.

L’esposizione è curata da Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini.

Attraverso una ricca scelta di opere e materiale di archivio – che in parte è inedito – è possibile ripercorrere l’evoluzione artistica di Franco Grignani, dalla sua iniziale sperimentazione fotografica alla grafica pubblicitaria e alla Optical Art.

Il percorso al m.a.x. museo intende mettere in evidenza anche la stretta relazione tra Franco Grignani e numerosi giovani grafici svizzeri, che hanno inteso la loro esperienza nel suo studio di Milano come un vero e proprio laboratorio di apprendimento e formazione professionale. In questo senso viene rilevato e consolidato negli anni un interessante “filo diretto” artistico con la Svizzera, lungo l’asse Basilea – Zurigo – Milano.

La mostra è il frutto della ricerca effettuata sull’Archivio privato Manuela Grignani Sirtoli, sul Fondo Lanfranco Colombo di proprietà della Regione Lombardia e conservato al MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo-Milano) e su Fondi specifici dell’Aiap Associazione italiana design della comunicazione visiva e del suo CDPG (Centro di Documentazione sul Progetto Grafico), e su importanti collezioni d’arte private italiane e svizzere. È stato concesso il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano, per la valorizzazione della cultura italiana all’estero e la messa in luce della ricerca a valore internazionale di Franco Grignani.

La sezione fotografica della mostra sarà esposta nel febbraio del 2020 al MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo-Milano).

  • PERCHÉ FRANCO GRIGNANI?

Chi non ha mai visto il marchio Pura Lana Vergine? Disegnato nel 1963, è l’opera di un progettista che con arguzia e ferrea volontà ne ha modellato le linee bianche e nere al fine di costruire una forma unica e riconoscibile. Un’icona che oggi ci viene istintivamente da associare a qualcosa di morbido. L’autore di questo segno-immagine

  • Franco Grignani, un artista, un grafico, un fotografo. O, sinesteticamente, tutt’e tre insieme, perché a catturare la natura nascosta delle forme egli ha dedicato una vita di incessanti ricerche, indagando solitario le interazioni dei processi percettivi. Così ha usato la grafica per divulgare la sua arte, ha sperimentato la fotografia per cogliere le mille posture del movimento e ha usato l’arte per fissare tutto ciò in cicli pittorici tesi a conquistare la bellezza del vedere.

Nel programma annuale del Centro Culturale Chiasso dedicato al tema “sinestesia” risulta centrale la figura di Franco Grignani, quale maestro della sperimentazione artistica, della grafica pubblicitaria e della fotografia su più livelli polisensoriali. La mostra si articola in tre sezioni appunto, in cui vengono particolarmente messi in luce l’incrocio sinestetico fra queste tre discipline, unito all’esperienza della luce e della musica.

  • FRANCO GRIGNANI – BIOGRAFIA

Franco Grignani nasce nel 1908, a Pieve Porto Morone vicino a Pavia. La sua grande

passione per l’arte lo porta presto a partecipareSecondo a ma Futurismo. Nel 1933 espone alla “Grande Mostra Nazionalema

insieme ad altri 200 giovani artisti chiamati da Filippo Tommaso Marinetti. Quasi tutti i dipinti di questo periodo sono andati perduti. Con la fine degliinizianniadedicarsi‘20 alla sperimentazione innovativa, anche grazie all’uso della macchina fotografica.

Dopo gli studi al Politecnico di Torino (Facoltà di Arc esperienza alla Facoltà di Matematica a Pavia), Grignani si trasferisce a Milano, dove

si dedica alla progettazione di aree espositive e al graphic design: lavora, tra gli altri, per Fiat, Editoriale Domus e Borletti. Durante la Seconda Guerra Mondiale è docente in un corso di avvistamento aereo, esperienza che influenza le sue ricerche sulla percezione visiva. Nel 1942 sposa Jeanne Michot, che lo affiancherà nella realizzazione di grandi campagne pubblicitarie per Pirelli, Montecatini, Zignago, Necchi e molti altri. La sperimentazione artistica, arricchita dalle sue esperienze fotografiche, affianca l’attività di graphic designer, che si rivela la fonte di reddito fondamentale per finanziare la sua ricerca.

Negli anni ’50 inizia una lunghissimaAlfieri &collaborazioneLacroix;diventaart con director della rivista “Bellezza d’Italia”, housing organ della Dompé Farmaceutici di

cui sarà anche autore della comunicazione. È selezionatore, impaginatore e autore delle copertine di “Pubblicità in Italia”. Nel periodo del pieno sviluppo economico italiano, Grignani lavora come grafico per la grande committenza: per clienti quali

Pirelli, Arnoldo Mondadori Editore, Fiat, Ermenegildo Zegna; e in qualità di grafico disegna marchi (tra cui Camiceria Cinquini di Bergamo, Chemi, GalleriaPeccolo di Livorno, Montesud, Solo Seta Sempre Seta, Aerhotel, Breda Nardi, Ceramiche Falcinelli, Centro Cultura Giancarlo Puecher, Galleria S.Fedele) e cura campagne pubblicitarie. Realizza centinaia tra annunci e pubblicidella stampa, che rimarranno tra i capolavori della grafica italiana. Nel contempo

continua a progettare allestimenti fieristici, come il Padiglione ACNA alla fiera di Milano del 1955. Nella seconda metà degli anni Sessanta, con Giulio Confalonieri, Silvio Coppola, Bruno Munari e Pino Tovaglia fa parte di Exhibition Design, un gruppodi ricerca antesignano per il disegno industriale italiano, con cui progetta prodotti e oggetti di serie: dalle ceramiche Cilsa ai primi oggetti di design di Alessi, a tessuti per Driade e Tessitura Mompiano.

Con l’inizio degli anni ’70 corporatesispecializzaimage,madlla nellametàdel decennio si dedica quasi esclusivamente all’attività art Comune di Milano l’incarico per una mostra negli spazi de verranno esposte più di 150 opere. Nel 1980 la Nuova Accademia di belle Arti NABA

gli propone di entrare nello staff docente: inizia una lunga esperienza di insegnamento che affianca l’attività di ricerca artistica.

L’altissima qualità visiva delle sue numerosiopere premièconfermat riconoscimenti internazionali. Suoi lavori sono presenti nelle collezioni del MoMA di

New York, dello Stedelijk Museum di Amsterdam, del Museo Varsavia, del Victoria and Albert Museum di Londra.

Franco Grignani si spegne a Milano il 20 febbraio 1999.

  • PERCORSO ESPOSITIVO

La mostra si snoda lungo un percorso tematico-cronologico che conduce innanzitutto al tema caro a Grignani della polisensorialità attraverso fotografia, grafica e design, arte. A loro volta i tre ambiti vengono presentati in sezioni specifiche ordinate cronologicamente; il passaggio tra fotografia, grafica e design, e arte avviene in maniera graduale, morbida, attraverso opere scelte che fungono da trait d’union.

Per l’occasione, con il partenariato del Museo della Seta di Como, sono stati realizzati due foulard su disegno di Franco Grignani. Le due opere referenti sono esposte, rispettivamente, l’una presso il m.a.x. museo di Chiasso (Vibrazione induttiva, 1965) e l’altra presso il Museo della seta di Como (Dissociazione dal bordo, 1969).

  • LA MOSTRA IN CIFRE

La mostra offre un ricco panorama della produzione di Franco Grignani, declinato nei tre ambiti tematici. Globalmente sono esposti 300 materiali allestiti nelle sale del m.a.x museo in tre sezioni: 250 opere di grafica, una ventina di opere d’arte a grande formato (olio o tempera acrilica) e circa trenta stampe fotografiche vintage.

  • IL CATALOGO

Il catalogo delle edizioni d’arte-Ginevra accompagnaSkiradiconMilanosaggidi Roberta Valtorta sulla fotografia astratta, di Mario Piazza sul valore sinestetico di sperimentazione, di Giovanni Anceschi sulle alterazioni ottico-mentali, di Bruno Monguzzi sulle tensioni emotive dell’intera opera e di Nicoletta Ossanna Cavadini sul rapporto di esempio da seguire per i giovani grafici svizzeri agli inizi degli anni ’60 e ’70 nell’asse Basilea-Zurigo-Milano della Kunstgewerbeschule. Vi sono inoltre testimonianze di grafici e fotografi la cui vita professionale è mutata a seguito della conoscenza diretta dei lavori di Franco Grignani, fra cui Francesco Milani, Fritz Tschirren, Alfonso Ruckstuhl, Ruedi Külling, Bruno Suter, Mario Trueb, Claude Gressli, Wilfried Güntersperger, Klaus Zaugg, Heinz Waibl, Laura Micheletto, Lora Lamm, Aoi Huber-Kono, Till Neuburg, Nanette e Serge Libiszewski. Un ricco apparato di immagini, a cui si aggiunge una selezionata antologia di scritti di Franco Grignani dai primi anni di attività al 1997, accompagna la pubblicazione bilingue italiano/inglese, Éditions d’Art Albert Skira, Ginevra, 2019, 24 x 24 cm, p. 384, CHF/Euro 36.-.

  • VIDEO IN MOSTRA

Come per tutte le mostre del m.a.x. museo, nella prima sala nel seminterrato sarà possibile visionare un filmato: un video dedicato all’esposizione a cura di 3D Ultrafragola – Sky Arte con interviste ai curatori Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini, a Roberta Valtorta, storica e critica della fotografia, a Giovanna Calvenzi, Presidente del MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea. Sarà possibile vedere il video anche sulla piattaforma online www.ultrafragola.tv , e sarà in onda nel format Sky-Arts.

  • CALENDARIO DELLE INIZIATIVE COLLATERALI ALLA MOSTRA
  • Visite guidate gratuite con ingresso al museo a pagamento

– domenica 24 febbraio 2019, ore 10.00

– domenica 15 settembre 2019, ore 16.00, finissage, segue aperitivo

Visite guidate per associazioni, gruppi e scolaresche su prenotazione: [email protected]

  • Conferenza pubblica

Mario Piazza, docente al Politecnico di Milano, co-curatore della mostra

L’avventura visiva di Franco Grignani: grafica, fotografia e arte martedì 26 febbraio 2019, ore 20.30

Spazio Officina

con apertura serale del m.a.x. museo fino alle ore 22.30

  • Presentazione pubblica NABA, Milano

Nuova Accademia di Belle Arti, Milano giovedì 30 maggio 2019, ore 18.30 Presentazione del catalogo e della mostra saranno presenti

Guido Tattoni, NABA Director of Education

Angelo Colella, NABA Graphic Design and Communication Advisor oltre ai due curatori della mostra.

In pullman con l’Associazione amici del m.a.x. museo visita della zona dei Navigli, con cena

iscrizione obbligatoria entro sabato 18 maggio 2019 [email protected]

  • Giornata internazionale dei musei domenica 19 maggio 2019

La grafica fra passato, presente e futuro laboratorio gratuito per bambini

ore 15.00 – 17.00 segue merenda

  • Giornate di approfondimento

con l’Associazione amici del m.a.x. museo sabato 8 giugno 2019

Visita all’Archivio museo CSAC di Parma (Centro studi e archivio della Comunicazione dell’Università di Parma)

visita alla Certosa di Parma e Museo Bodoniano

In pullman, iscrizione obbligatoria entro venerdì 31 maggio 2019 [email protected]

Ciclo tematico: “visitiamo i nuovi musei e le loro nuove collezioni” giovedì 20 giugno – domenica 23 giugno 2019 (Corpus Domini) visita al museo Guggenheim a Bilbao a 20 anni dall’apertura visita ai nuovi poli della città collegati con la crescita del museo In aereo e pulmino privato

iscrizione obbligatoria entro sabato 30 marzo 2019 [email protected]

Per il ciclo collegato alla precedente mostra “Auto che passione!” in occasione dell’inaugurazione della mostra al MAUTO, gita a Torino giovedì 28 marzo – sabato 30 marzo 2019

visita al Museo Nazionale dell’automobile di Torino con inaugurazione visita all’Italdesign e al museo d’impresa Lavazza e Aurora

In treno e pulmino privato

iscrizione obbligatoria entro sabato 9 marzo 2019 [email protected]

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  • LABORATORI DIDATTICI AL m.a.x. museo

In occasione di ogni mostra il m.a.x. museo organizza laboratori didattici per bambini e adulti. Per la mostra Franco Grignani (1908-1999). Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia vengono proposti tre temi:

  • In bianco e nero

Trame e reticoli ci porteranno nel mondo in bianco e nero della Optical Art per indagare insieme le opere rigorose ed essenziali create al confine tra arte, design e grafica da Franco Grignani e scoprire come è affascinante il modo in cui l’occhio umano percepisce le immagini

  • A spasso tra le opere

Un percorso nella mostra adatto anche ai più piccoli per scoprire facendo …. Le opere presenti saranno i nostri punti di riferimento per una passeggiata tra opere d’arte, design, grafica e conoscere così l’artista che ha creato uno dei marchi più noti al mondo

  • Vietato non fotografare

Un laboratorio per raccontare la mostra da un’altra prospettiva. I partecipanti potranno girare nelle sale del museo e raccontare le opere da un insolito punto di vista … per sperimentare con l’arte alla

Grignani!

Per bambini e adulti interessati (gruppi liberi), sono previsti i seguenti appuntamenti, che si concludono con una merenda:

  • In bianco e nero: sabato 6 aprile 2019, ore 15.00–17.00
  • A spasso tra le opere: mercoledì 15 maggio 2019, ore 15.00–17.00 (consigliatoper i più piccoli)
  • Vietato non fotografare: sabato 1 giugno 2019, ore 15.00-17.00

Iscrizione obbligatoria: [email protected]

I laboratori didattici sono rivolti a:

  • scolaresche (scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie): si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione ([email protected]);
  • bambini e adulti interessati: iscrizione obbligatoria

([email protected])

Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari) e si svolgono al m.a.x. museo nell’arco di due ore circa con gruppi scolastici di minimo 15 e massimo 25 partecipanti, mentre per gruppi liberi si richiede un minimo di 15 presenze.

L’attività è seguita da una visita “attiva” alla mostra.

Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti).

Il materiale viene messo a disposizione dal museo.

Iscrizione obbligatoria: [email protected].

  • E ANCORA PER I GIOVANI VISITATORI
  • Visita mamma, papà e bebè al museo sabato 13 aprile 2019, ore 10.30

visita guidata a misura di famiglia con bebè, passeggini e carrozzine con aperitivo analcolico finale

  • Visita con i nonni al museo

domenica 8 settembre 2019, ore 16.30 segue merenda

  • IN COLLABORAZIONE CON IL CINEMA TEATRO

Visita guidata alla mostra

domenica 14 aprile 2019, ore 18.00

con ticket integrato/ridotto e aperitivo, ore 19.30 acquistabile al m.a.x. museo e al Cinema Teatro

Spettacolo

Yo Carmen

María Pagés Compañía

direzione e coreografia María Pagés

drammaturgia El Arbi El Harti

domenica 14 aprile 2019, ore 20.30

presso il Cinema Teatro di Chiasso

Visita guidata alla mostra

giovedì 16 maggio, ore 18.00

con ticket integrato/ridotto e aperitivo, ore 19.30 acquistabile al m.a.x. museo e al Cinema Teatro

Film

Sinestesia (2010)

regia e sceneggiatura di Erik Bernasconi

giovedì 16 maggio 2019, ore 20.30

saranno presenti il regista e alcuni attori

prodotto da Villi Hermann in coproduzione con la RSI

protagonisti Alessio Boni, Giorgia Würth, Melanie Winiger, Leonardo Nigro

fotografia Pietro Zürcher

scenografia Fabrizio Nicora

montaggio Claudio Cormio

effetti speciali Flavio Scarponi

musiche Zeno Gabaglio e Christian Gilardi

costumi Laura Pennisi

Il film è stato nominato al Quartz nel 2010 per la miglior sceneggiatura, per la miglior attrice protagonista (Melanie Winiger) e per la miglior attrice esordiente (Giorgia Würth)

  • IN COLLABORAZIONE CON LA BIBLIOTECA COMUNALE Rassegna di pubblicazioni e cataloghi su Franco Grignani presso la Biblioteca comunale Chiasso
  • MUSEO DELLA SETA DI COMO

Esposizione di un’opera di Franco Grignani da cui è stato realizzato un foulard

Conferenza pubblica Paolo Aquilini

Direttore del Museo della Seta, Como

I foulard d’artista

sabato 7 settembre 2019, ore 17.00

con l’Associazione Amici del m.a.x. museo

ore 18.00 visita guidata al Museo della Seta, Como con cena sulla terrazza a lago preceduta dalla visita a Villa Olmo

in pulmino privato

iscrizione obbligatoria entro il 1 settembre 2019 [email protected]

  • MUFOCO MUSEO DI FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA Villa Ghirlanda

Cinisello Balsamo – Milano (Italia)

23 febbraio – 10 maggio 2020

Inaugurazione: sabato 22 febbraio 2020, ore 18.00

  • CONCORSO PER TUTTI

“Scegli la tua opera preferita” in premio una tessera omaggio dell’associazione amici del m.a.x. museo

FRANCO GRIGNANI (1908-1999) Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia

a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera) 17 febbraio 2019 – 15 settembre 2019

Orari

martedì – domenica, ore 10.00 – 12.00 e 14.00 – 18.00

Aperture speciali

martedì 19.03 San Giuseppe

domenica 21.04 Pasqua

lunedì 22.04 Pasquetta

giovedì 30.05 Ascensione

lunedì 10.06 Lunedì di Pentecoste

giovedì 20.06 Corpus Domini

sabato 29.06 SS. Pietro e Paolo

Chiusure

martedì 05.03 Martedì Grasso

venerdì 19.04 Venerdì Santo

sabato 20.04 Sabato Santo

mercoledì 01.05 Festa del Lavoro

Chiusura estiva m.a.x. museo

lunedì 29.07 – lunedì 19.08 compresi

Ingresso

Intero:

Ridotto:

Metà prezzo:

CHF/Euro 10.-

CHF/Euro 7.- (AVS/AI, over 65 anni, studenti, FAI SWISS, FAI, TCS, TCI,

convenzionati) Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone: CHF/Euro 5.-

Chiasso Card Gratuito: bambini fino a 7 anni, Aiap, associazione amici del

m.a.x. museo, giornalisti, ICOM, Passaporto Musei Svizzeri, Visarte

Entrata gratuita: ogni prima domenica del mese

Parcheggio gratuito

presso il Centro Ovale di Chiasso (livello -1), 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio al m.a.x. museo.

RailAway FFS – offerta combinata

All’entrata del m.a.x. museo, su presentazione di un ordinario biglietto del treno, una carta giornaliera,

un biglietto risparmio, un abbonamento di una comunità tariffaria oppure un abbonamento generale, si

beneficia del 10% di sconto sul biglietto d’ingresso della mostra in corso. Dalla stazione di Chiasso al

m.a.x. museo: circa 10 minuti a piedi.

Informazioni: nelle stazioni o su ffs.ch/maxmuseo.

Informazioni generali: m.a.x. museo
  Via Dante Alighieri 6, CH – 6830 Chiasso
  T. +41 58 122 42 52
  [email protected] www.centroculturalechiasso.ch
       

m.a.x museo

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