“From London to free Derry”: Gian Butturini in mostra a Bologna

From London to free Derry

Photographs and situationist comics by Gian Butturini

a cura di Gigliola Foschi

Inaugurazione: 27 marzo 2021 – ore 16,00
27 marzo – 30 aprile 2021
Studio Cenacchi – Via Santo Stefano 63, Bologna

 

Sabato 27 marzo 2021 dalle 16.00 alle 21.00 inaugura presso gli spazi della galleria d’arte Studio Cenacchi la mostra “Save the book – From London to free Derry” con oltre 25 fotografie b/n e fumetti situazionisti di Gian Butturini.

La mostra – a cura di Gigliola Foschi e promossa dall’Associazione Gian Butturini – che dal 27 marzo al 30 aprile 2021 sarà esposta presso la galleria d’arte Studi Cenacchi di Bologna, presenta alcune tra le foto più significative dei libri di Gian Butturini dedicati alla Londra di fine anni ’60 e all’Irlanda del Nord dopo la strage del Bloody Sunday. Tutte le opere allestite saranno visionabili da metà marzo sul sito della galleria.

Scrive la curatrice Gigliola Foschi nel testo critico: “Una mostra in difesa della libertà di parola, immagine, pensiero. Una mostra contro una cancel culture che, senza confronto e senza discussione, nella liberale Inghilterra ha fatto ritirare dal commercio il libro fotografico London by Gian Butturini (Damiani editore, 2017, ristampa del volume pubblicato nel 1969) e infangato la figura di un uomo che per tutta la vita si era impegnato contro ogni forma di razzismo e di ingiustizia, come testimonia la sua biografia e anche uno dei suoi libri successivi: Dall’Irlanda dopo Londonderry (1972), di prossima ripubblicazione.”

“In questo ultimo foto-libro Butturini testimonia la radicalizzazione della situazione politica e del conflitto dell’Irlanda del Nord già una settimana dopo il Bloody Sunday: la strage compiuta a Derry nel gennaio del 1972 dai soldati del Primo Battaglione del Reggimento Paracadutisti dell’esercito britannico che sparò contro pacifici manifestanti uccidendone 14. La mostra è inoltre arricchita da una decina di opere, sempre realizzate negli anni ‘70, dove l’autore (fotografo, ma anche grafico e interior designer), a partire da noti fumetti dell’epoca interviene con colori e scritte oppositive e graffianti […].

La scelta di inserire in mostra tali opere volutamente spiazzanti e dissacratorie non è casuale perché, proprio grazie a esse, si può comprendere l’operazione innovativa, altrettanto ironica e provocatoria, che sorregge il libro London e che, a distanza di 51 anni, non è stata più capita. Proprio quell’impostazione provocatoria e progressista di Butturini, infatti, è diventata fonte di un tragico fraintendimento che ha portato al ritiro del libro London.”

Una doppia immagine del libro, con una donna di colore che vende i biglietti della metro chiusa dentro un bugigattolo e un gorilla in gabbia, è stata infatti accusata di “razzismo conclamato”, mentre invece voleva – come testimonia tutto il libro e il testo dell’autore – suscitare indignazione nei confronti delle condizioni di due esseri viventi entrambi ingiustamente intrappolati e discriminati.

Non più diffuso attraverso i normali canali distributivi, questo libro cult può però essere acquistato in galleria o scrivendo a: [email protected], a fronte di una sottoscrizione minima di 53 euro, comprensiva delle spese di spedizione a sostegno delle attività dell’associazione.

Numerosi sono gli interrogativi toccati da questa mostra: l’importanza della fotografia di reportage negli anni ’70; la tormentata questione dell’Irlanda del Nord (a partire dal riferimento ai fatti tragici legati al Bloody Sunday); le deleterie conseguenze della cancel culture attualmente in forte espansione… Per affrontare queste tematiche nel corso della mostra, mercoledì 7 aprile alle 21.00 verrà organizzato un approfondimento in live streaming con Marta e Tiziano Butturini (figli e responsabili dell’archivio di Gian Butturini), Gianluca Cettineo (scrittore e autore di libri sulla storia irlandese), Daniele De Luigi (curatore di Fondazione Modena Arti Visive), Gigliola Foschi (curatrice della mostra) e Laura De Marco (fondatrice e direttrice di Spazio Labò, docente).

 

Biografia di Gian Butturini

Gian Butturini ( 1 9 35 – 2006) – fotoreporter internazionale, poliedrico artista della comunicazione – si afferma da giovane a Brescia come designer e architetto d’interni.

Nel 1969 pubblica London by Gian Butturini; nel 2017 esce il reprint del libro (Damiani editore) con prefazione di Martin Parr.

Ha realizzato quaranta libri fotografici tra i quali Cuba 26 Luglio, Dall’Irlanda dopo Londonderry, Tu Interni Io Libero con Franco Basaglia, C’era una volta il Muro, Donne – lo sguardo, le storie introduzione di Carla Cerati e due volumi dedicati alla storia cilena. Nell’autobiografico Daiquiri (Edizioni Mimesis) ha narrato le cronache dei reportage.

Sue foto sono state esposte in Strange and Familiar al Barbican Centre londinese, alla Manchester Art Gallery e a Somerset House per Photo London 2018.

In qualità di regista ha prodotto documentari tra i quali Crimini di Pace con musiche di Luigi Nono e Bologna, 10.15 strage, il film Il Mondo degli Ultimi con Lino Capolicchio premiato in Festival internazionali.

Il lascito culturale dell’autore è attualmente promosso dall’Associazione Gian Butturini.

www.gianbutturini.com

[email protected]

 

Studio Cenacchi

La galleria d’arte Studio Cenacchi nasce nel 2016 dalla ricerca e passione di Jacopo Cenacchi per l’arte contemporanea.

Lo spazio espositivo, di 160 mq , si sviluppa su tre piani di Palazzo Ghiselli Vasselli , edificio del Cinquecento situato in Via Santo Stefano 63, nel centro di Bologna.

La galleria ha proposto artisti che si esprimono con i più diversi medium. Studio Cenacchi mantiene un rapporto diretto con gli artisti, ricercando scrupolosamente la qualità delle opere proposte. Vengono rappresentati artisti storicizzati e contemporanei , italiani e di altre nazionalità.

Viene fornito un attento servizio di consulenza per l’acquisto di opere d’arte e si effettuano sopralluoghi presso i domicili dei clienti, per realizzare progetti volti alla collocazione delle opere d’arte negli ambienti abitativi e di lavoro.

Tra le mostre si segnalano:

  • Tempera di Giorgio Zucchini
  • Fictionalism di Diego Macrì
  • Carnival di Francesco Bocchini
  • Sfioramenti di Morena Pedrini
  • Tutto il silenzio che c’era di Marco Rigamonti
  • La grafica di Sigfrido Bartolini
  • Kido, il suo Batik, la sua Arte di Kido Emiliani
  • I luoghi della polvere di Augusto Gadea
  • Berlin, Brandenburger Tor 1989 di Massimo Golfieri
  • Bologna, dalle periferie al centro di Maurizio Tangerini
  • Imago Pietatis di Elena Franco
  • Vanishing di Luigi Vigliotti

www.studiocenacchi.com 

[email protected]

 

Informazioni utili

  • Titolo: From London to free Derry, photographs and situationist comics by Gian Butturini con oltre 25 fotografie e fumetti situazionisti di Gian Butturini
  • A cura di: Gigliola Foschi
  • Dove: Studio Cenacchi Arte Contemporanea di Jacopo Cenacchi – Via Santo Stefano 63, Bologna
  • Inaugurazione: sabato 27 marzo 2021, dalle 16.00 alle 21.00. Alle 17.00 è prevista una presentazione della mostra in diretta Facebook da parte della curatrice Gigliola Foschi e di Marta e Tiziano Butturini, figli dell’autore e responsabili dell’Archivio Gian Butturini.
  • Date di apertura: 27 marzo – 30 aprile 2021
  • Orari: da martedì a sabato dalle 16.00 alle 19.30 o su appuntamento
  • Apertura straordinaria: domenica 28 marzo dalle 16.00 alle 20.00
  • Evento durante la mostra: mercoledì 7 aprile alle 21.00 talk in live streaming con Marta e Tiziano Butturini (figli dell’autore), Gigliola Foschi (curatrice della mostra), Laura De Marco (direttrice di Spazio Labò), Daniele De Luigi (curatore Fondazione Modena Arti Visive), Gianluca Cettineo (scrittore, autore di libri sulla storia irlandese)
  • Riferimenti per i file delle opere: 051 265517, [email protected]
  • Sponsor: Madera Engineering