Giovanna Calvenzi, photo editor, e Umberto Fiori, poeta, presentano il libro Gabriele Basilico – Glasgow 1969 pubblicato da Humboldt Books. Modera Alberto Saibene.

 Giovedì 8 febbraio 2018, alle ore 19.00

Galleria Carla Sozzani 

Scrive Umberto Fiori nel testo introduttivo alle fotografie di Basilico: “Com’è diverso l’uomo dalla sua opera. Come sono dure e severe le costruzioni che produce per ripararsi, per sostenersi, per muoversi. Come sono stabili. Come sono buie. Disumane?”

Le risposte sono nelle immagini di Gabriele Basilico, nelle parole di Umberto Fiori e dell’architetto Pippo Ciorra, e nella testimonianza di Giovanna Calvenzi, che lo accompagnavanell’estate del 1969: “È un tardo pomeriggio dell’estate 1969. Siamo nella periferia di Glasgowe Gabriele Basilico imbraccia una Nikon F scattando un solo rullino. È in uno stato di grazia, ma nessuno può ancora sapere che quel rullino costituisce l’atto di nascita di Basilico come fotografo.”

Gabriele Basilico nasce a Milano nel 1944. Dopo la laurea in architettura (1973), si dedica con continuità alla fotografia. La forma e l’identità delle città, lo sviluppo delle metropoli, i mutamenti in atto nel paesaggio postindustriale sono da sempre i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Considerato uno dei maestri della fotografia contemporanea, ha ricevuto molti premi e le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private italiane e internazionali.

Milano. Ritratti di fabbriche (1978-80) il primo lungo lavoro che ha come soggetto la periferia industriale e corrisponde alla sua prima mostra presentata in un museo (1983, Padiglione di Arte Contemporanea, Milano).

Nel 1984-85 con il progetto Bord de mer partecipa, unico italiano, alla Mission Photographique de la D.A.T.A.R., il grande incarico governativo affidato a un gruppo internazionale di fotografi con l’obiettivo di documentare le trasformazioni del paesaggio francese.

Nel 1991 partecipa, con altri fotografi internazionali, a una missione a Beirut, città devastata da una guerra civile durata quindici anni.

Da allora, Gabriele Basilico ha prodotto e partecipato a numerosissimi progetti di documentazione in Italia e all’estero, dai quali sono nati mostre e libri, come Porti di mare (1990), L’esperienza dei luoghi (1994), Italy, Cross Sections of a Country (1998), Interrupted City (1999), Cityscapes (1999), Berlino (2000), Scattered City (2005), Appunti di viaggio (2006), Intercity (2007). Tra i suoi ultimi lavori, Roma 2007, Silicon Valley ’07 (per incarico del San Francisco Museum of Modern Art), Mosca Verticale, indagine sul paesaggio urbano di Mosca, ripresa nel 2008 dalla sommità delle sette torri staliniane, Istanbul 05 010, Shanghai 2010, Beirut 2011, Rio 2011, Leggere le fotografie (2012).

Partecipa alla XIII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2012) con il progetto Common Pavilions, su progetto di Adele Re Rebaudengo e realizzato in collaborazione con Diener & Diener Architekten, Basilea, pubblicato nel 2013.

Gabriele Basilico è scomparso il 13 febbraio 2013.

Giovanna Calvenzi laureata in lettere, dal 1985 per undici anni ha insegnato storia della fotografia in un istituto professionale milanese. Dal 1985 è photo editor e ha collaborato con diversi periodici italiani. Nel 1998 è stata direttore artistico dei Rencontres Internationales de la Photographie ad Arles e nel 2014 delegato artistico del Mois de la Photo a Parigi. Dal 2016 è consulente per l’immagine di Donna Moderna/Mondadori Editore e svolge un’intensa attività di critica e di ricerca sulla fotografia contemporanea. Tra i più recenti eventi espositivi: “Io sono persona. Migranti, migrazioni e la fotografia italiana” (2017) ai Cantieri culturali della Zisa di Palermo. 

Umberto Fiori laureato in filosofia, negli anni ’70 ha fatto parte degli Stormy Six, uno dei gruppi storici del rock italiano. È autore di saggi e interventi critici sulla musica (Scrivere con la voce, 2003) e sulla letteratura (La poesia è un fischio, 2007), di un romanzo, La vera storia di Boy Bantàm, Le Lettere (2007) e del Dialogo della creanza, LietoColle (2007). Il suo primo libro di poesia, Case, è uscito nel 1986 per San Marco dei Giustiniani. Sono seguiti, per Marcos y Marcos, Esempi (1992, 2004), Chiarimenti (1995), Parlare al muro (con immagini del pittore Marco Petrus, 1996), Tutti (1998) e La bella vista (2002). Del 2009 è Voi, Mondadori. Nel gennaio 2014 ha pubblicato Poesie 1986-2014, Oscar Mondadori, con un inedito.

 Alberto Saibene, fondatore con Giovanna Silva di Humboldtbooks nel 2012, è autore del film La ragazza Carla (2015) e del libro L’Italia di Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità, 2017). Si occupa principalmente di editoria. 

Glasgow 1969 – Gabriele Basilico

fotografie di Gabriele Basilico, testi di Pippo Ciorra, Umberto Fiori, Giovanna Calvenzi

Pagine 72, 17 x 21 cm – Progetto grafico Teresa Piardi, Maxwell Studio

Humboldt Books, Italiano e Inglese, € 18,00

 

FONDAZIONE SOZZANI

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