Giorgio Galimberti in mostra allo Scalo Lambrate

Prospettive urbane, geometrie in movimento, frammenti di sogni, memorie metafisiche che riportano allo stilema pittorico di de Chirico e Carrà: dal 13 luglio in mostra nell’ex scalo ferroviario milanese.

Sogno Metafisico è il titolo della mostra di Giorgio Galimberti, in programma allo Scalo Lambrate di Milano, in via Saccardo 12, dal 13 al 31 luglio 2021. 12 fotografie in grande formato vanno a costruire una enorme e spettacolare installazione all’interno dell’ex scalo ferroviario, che prosegue con la sua ricca attività di proposte culturali ed espositive, producendo un effetto avvolgente e di forte impatto visivo.

Prospettive urbane, geometrie in movimento, frammenti di sogni, memorie metafisiche che riportano allo stilema pittorico di de Chirico e Carrà. Giorgio Galimberti è l’esploratore della dimensione onirica, un funambolo che si muove in equilibrio sulle linee tracciate dalla sua fotografia, sempre in bilico sul tratto – netto e sottile – che divide bianco e nero, luci e ombre. Le sue immagini ci parlano di un mondo che sembra lontano, inventato, proiettato in una dimensione che appartiene al surreale, ma che in realtà ognuno di noi sa riconoscere perché riesce a toccare le corde più velate della nostra intimità.

Le ombre bislunghe dei soggetti fotografati cambiano il modo di osservare la scena, gli oggetti e gli edifici, le silhouette scure e solitarie accompagnano lo sguardo in un ambiente perturbante, misterioso, a tratti enigmatico. I suoi segni grafici ben definiti, geometrici, squadrati ma irregolari si ispirano allo stile di Rodčenko e reinterpretano il linguaggio di Giacomelli in una chiave contemporanea: il risultato di questa sintesi ci trasporta in un mondo nuovo, dalle sfumature poetiche e immaginarie, e ci lascia sognare a occhi aperti.