Photofestival 2020
Photofestival 2020

Di – FotoNews

La società di ricerche GfK Retail and Technology come ogni edizione era presente alla Photokina fornendo agli operatori presenti nei padiglioni della Koelnmesse informazioni importanti e una raccolta di dati utili per comprendere meglio lo scenario in cui il comparto imaging si sta muovendo. In occasione di questa edizione della Fiera di Colonia appena conclusa, Gfk ha presentato una doppia indagine relativa al primo semestre 2012: la prima dedicata, come è naturale, al mercato della fotografia; la seconda per la prima volta, incentrata sul mercato della telefonia mobile a testimoniare una sempre maggiore convergenza di questi due comparti a conferma che il mobile imaging contribuisce a far crecsere il numero di utenti fotografici.

“Smartphone e featurephone hanno una forte influenza sulla domanda di fotocamere digitali”, spiegano i ricercatori Gfk. “I telefoni cellulari non dovrebbero essere considerati come sostituti o concorrenti delle fotocamere. Piuttosto promuovono l’interesse per la fotografia, e quindi ne facilitano l’accesso a una comunità più ampia di consumatori, il che costituisce un ulteriore potenziale per le future vendite di fotocamere digitali, spingendo nel contempo la domanda per le fotocamere di fascia più elevata destinate a fotoamatori evoluti”.

I telefoni cellulari con funzioni fotografiche stanno registrando a livello mondiale una crescita delle vendite del 16%, in particolare per quanto riguarda gli smartphone. In Europa occidentale, non si è verificata una visibile espansione nel mercato, ma piuttosto un riposizionamento.

“Un numero sempre maggiore di consumatori sceglie lo smartphone invece del semplice telefono cellulare. L’effetto indotto è una crescita del mercato a valore. In Giappone, ad esempio, nel periodo aprile-giugno si è registrata una flessione delle vendite di cellulari con fotocamera mentre nello stesso periodo le vendite di macchine fotografiche sono rimaste stabili, segnale di una evoluzione del mobile imaging verso una maggiore specializzazione, passando dal telefono alla fotocamera”.

Secondo i dati Gfk le compatte sono i prodotti fotografici che in tutto il mondo hanno sofferto maggiormente la concorrenza degli smartphone che ha portato a una flessione a due cifre a volume mentre il valore è rimasto stabile.

“Le vendite di fotocamere della fascia di prezzo inferiore ai 150 euro ha evidenziato una flessione del 16% mentre si è evidenziato un sorprendente incremento del +27% per i modelli con zoom ottico10x.

È in flessione il prodotto di fascia di prezzo tra 50 e 100 euro mentre quella superiore ai 150 euro è in crescita a livello globale. Allo stesso modo, le fotocamere con lenti intercambiabili hanno continuato a godere di crescente popolarità. In 66 Paesi è stata registrata una crescita del 15% nei primi sei mesi dell’anno, che si traduce in un 6% in più per le fotocamere reflex. Gli attuali trend per i prodotti di altissima qualità, sia nel settore delle fotocamere con lenti intercambiabili che nel settore delle fotocamere compatte stanno supportando la crescita del valore del mercato. Un ulteriore spinta viene dal costante sviluppo del mercato accessori. Una recente ricerca effettuata da GfK in Germania mostra che il 75% delle fotocamere digitali sono vendute in kit con un obiettivo sostitutivo, e che il 50% delle lenti intercambiabili sono vendute insieme alla macchina fotografica”.

Articolo apparso su FotoNews numero 02-ottobre 2012

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