Helmut Newton in mostra alla Gam di Torino con “Works”

Helmut Newton. Works

Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

12 giugno – 20 settembre 2020

 

La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino durante il periodo di chiusura per l’emergenza sanitaria da Covid – 19 ha aperto virtualmente le sue porte per permettere di ammirare la mostra Helmut Newton. Works, che finalmente ha riaperto i battenti dal 12 giugno fino al 20 settembre, permettendo ai visitatori di vedere di nuovo dal vivo gli scatti del grande maestro.

68 fotografie selezionate a cura di Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino, per presentare una panoramica, la più ampia possibile, della lunga carriera del grande fotografo che sin dagli inizi non ha mai smesso di stupire e far scalpore per i suoi concetti visivi veramente unici. Il risultato è un insieme di opere non solo particolarmente personali e di successo, ma che hanno raggiunto un pubblico di milioni di persone anche grazie alle riviste e ai libri in cui sono apparse, e alle mostre delle sue foto. 

“La fotografia di Helmut Newton, che abbraccia più di cinque decenni, sfugge a qualsiasi classificazione e trascende i generi, apportando eleganza, stile e voyeurismo nella fotografia di moda, esprimendo bellezza e glamour e realizzando un corpus fotografico che continua a essere inimitabile e ineguagliabile”, afferma Matthias Harder.

Nel percorso di mostra si spazia dagli anni Settanta con le numerose copertine per Vogue, sino all’opera più tarda con il bellissimo ritratto di Leni Riefenstahl del 2000, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.

Quattro sezioni che rendono visibile come in questo lungo arco di tempo, Newton abbia realizzato alcuni degli scatti più potenti e innovativi del suo tempo. Numerosi ritratti a personaggi famosi del Novecento, tra i quali Andy Warhol (1974), Gianni Agnelli (1997), Paloma Picasso (1983), Catherine Deneuve (1976), Anita Ekberg (1988), Claudia Schiffer (1992) e Gianfranco Ferré (1996). Delle importanti campagne fotografiche di modainvece, sono esposti alcuni servizi realizzati per Mario Valentino e per Thierry Mugler nel 1998, oltre a una serie di importanti fotografie, ormai iconiche, per le più importanti riviste di moda internazionali.

Il chiaro senso estetico di Newton pervade tutti gli ambiti della sua opera, oltre alla moda, anche nella ritrattistica e nella fotografia di nudi. Al centro di tutto le donne. Ma l’interazione tra uomini e donne è un altro motivo frequente della sua opera.

“La moda è stato il mio primo desiderio, sin da ragazzo. E, ovviamente, volevo diventare un fotografo di Vogue”

Helmut Newton

Newton era in grado di trasformare luoghi banali in palcoscenici teatrali dai forti contrasti o particolarmente minimalisti per i suoi scenari assolutamente non convenzionali: “Non m’interessa il buon gusto. (…) Mi piace essere l’enfant terrible”.

Uno dei set fotografici preferiti era il garage del suo condominio a Monaco, con modelle e auto parcheggiate disposte a formare un dialogo visivo.

Helmut Newton morì improvvisamente il 23 gennaio 2004 a Los Angeles, prima di poter assistere alla completa realizzazione della Fondazione a lui dedicata.

Helmut Newton. Works, promossa da Fondazione Torino Musei è prodotta da Civita Mostre e Musei con la collaborazione della Helmut Newton Foundation di Berlino.

 

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Via Magenta, 31 – 10128 Torino

Orari

Aperto venerdì, sabato, domenica e lunedì.
Venerdì e lunedì dalle 13.00 alle 20.00.
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00.

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