Sempre più numerosi, più social, ma anche più consapevoli del valore della fotografia: questi gli utenti del mondo Imaging. Un pubblico, quello legato alla fruizione e alla condivisione delle immagini, in costante espansione: 275 i miliardi di scatti effettuati ad agosto 2015, 41 miliardi in più rispetto al 2014 (fonte: Info Trade Emea), con un’esplosione delle fotografie e dei video online. Su Facebook sono presenti 250 miliardi di immagini e caricate in media 243.055 foto al minuto; 400 i milioni di utenti di Instagram, con 30 miliardi di immagini condivise e 80 milioni di immagini caricate al giorno; mentre ogni minuto vengono caricate 300 ore di video su You Tube.

 

 

Le Aziende di Imaging sono attente a cogliere gli importanti cambiamenti in atto e, alla vigilia dell’apertura di Photoshow, si sono riunite nel Convegno “Nuovi scenari dell’Imaging: un settore che cresce con gli utenti” organizzato da AIF, che è stato un’occasione per fare il punto della situazione sul comparto dell’imaging in senso allargato, raccontare le tendenze negli stili di utilizzo degli strumenti e tracciare l’evoluzione del mercato nei diversi segmenti di prodotti e servizi.
Pochi dati tra quelli presentati da GfK Consumer Choice bastano a segnalare la portata dei cambiamenti in atto: nel 2005 il mercato dell’imaging, nella definizione estesa che AIF adotta oggi, contava poco meno di 1.800 referenze vendenti, mentre oggi quel numero è quasi quadruplicato (+300%) e sul mercato è possibile trovare oltre 7.000 referenze collegate al mondo dell’imaging suddivise in 9 categorie di prodotto. D’altro canto, le vendite delle 1.800 referenze del 2005 avevano venduto quasi 3 milioni di pezzi, mentre i 7.000 articoli reperibili sul mercato hanno già totalizzato vendite per 22 milioni di pezzi nei primi otto mesi del 2015, con un fatturato pari 5 miliardi di euro. Il 90% di questi 22 milioni di pezzi (19,8 milioni) è rappresentato dalle vendite di Smartphone e tablet. Il dato evidenza in maniera plateale che la penetrazione dello smartphone presso le famiglie è ormai molto maggiore di quella delle tradizionali fotocamere compatte, ma dal momento che ognuno di questi dispositivi contiene una ” macchina fotografica” è evidente come la familiarità con gli strumenti di ripresa sia oggi molto maggiore che in passato.
“Viviamo in un periodo in cui l’utilizzo delle immagini è in costante crescita. Comunichiamo attraverso le immagini, e queste rappresentano il vero e unico linguaggio universale, sia nella vita personale che in ambito professionale. Siamo di fronte all’inizio di una nuova era, quella dell’IoX, l’Imaging of Everything.” – dichiara Enrico Deluchi, Managing Director Canon Italia Spa. E prosegue: “Canon ha l’ambizione di giocare un ruolo in ogni singola immagine, con un’offerta che tocca tutti gli aspetti dell’Imaging, dalla cattura alla gestione, dall’archiviazione alla condivisione e stampa di ogni tipo di immagine. Mai prima d’ora abbiamo avuto l’opportunità di attrarre un numero così elevato di utenti e di accompagnarli
verso l’IoX”.
“La fotografia non è mai stata così presente nella vita di tutti; in questi anni si fotografa come non mai e mai come oggi la fotografia è strumento di comunicazione principe (per la sua immediatezza e facilità di realizzazione): pertanto, sono ottimista per il futuro dell’imaging, perché il prossimo step di molti utenti che vivono la fotografia come un post it, da usare e gettare, sarà ricercare strumenti che permettano loro di realizzare immagini di alta qualità da conservare e, perché no, da stampare. Nostro compito è e sarà quello di “ispirare” questi fruitori di immagini, attraverso i prodotti, la comunicazione, la didattica. E la passione, elemento determinante per essere sempre pronti a rispondere a nuovi stimoli e sfide. Credo sia un nostro dovere essere positivi, perché abbiamo la fortuna di operare in un mercato nel quale emozioni, divertimento e passione sono elementi fondamentali” – Aldo Winkler, CEO Nital Spa.
Nonostante il medium più utilizzato per la diffusione delle immagini siano oggi i social media, il rinnovato interesse per le immagini si esprime anche attraverso il ritorno alla stampa di qualità. Ancora una volta, i dati di GfK Consumer Choice indicano che le stampanti multifunzione specificatamente dedicate alla fotografia – nei dodici mesi fini ad agosto 2015 – fanno segnare quasi un più 60% in quantità e +40% a valore, riportando in crescita l’intero segmento delle stampanti multifunzione. Tornano a crescere anche le piccole stampanti foto che – nel medesimo periodo – crescono di oltre il 30% a volume e di quasi il 5% a valore. Se la condivisione virtuale oggi quella più immediata e gradita, dunque, la stampa su carta, la possibilità di contemplare un’opera unica sembrano conoscere oggi una nuova primavera.
“Epson ha promosso e sviluppato la rivoluzione digitale nella fotografia sin dall’inizio. La tecnologia inkjet ha permesso a tutti di stampare le proprie foto a casa in maniera semplice e con una qualità impensabile nell’era analogica. Oggi, però, si aprono nuove frontiere. Con le proprie foto si può e si vuole fare di più. La parola chiave è personalizzazione, un trend in crescita che trova nel connubio tecnologia inkjet e fotografia un elemento di grande potenzialità. Da non trascurare, infine, anche il boom delle mostre di fotografia e quindi della stampa d’autore: una per tutte la mostra a Monza di Steve Mc Curry con il quale collaboriamo da anni, mostra che è risultata la più visitata in Lombardia e la terza con più ingressi in Italia” – Alberto Raviolo, Consumer Business Unit Director Epson Europa.
“Stiamo vivendo un’epoca, quella dei social media, in cui l’immagine assume sempre di più il ruolo di linguaggio universale e il suo uso è spesso associato alla volontà di condividere emozioni, pensieri, idee. In questo i “social photographers” differiscono molto dai “point and shooters” dell’era delle compatte, per i quali la fotografia aveva una funzione più privata e di ricordo. Sono convinto che questo crescente pubblico che gravita intorno al “social imaging” possa appassionarsi di fotografia ed ambire nel tempo a scattare immagini migliori con un equipaggiamento dedicato. Una grande opportunità per chi, nell’industria fotografica, saprà cogliere questa sfida e sviluppare prodotti, comunicazione e canali adeguati per coinvolgere questa nuova potenziale generazione di fotografi.” – Marco Pezzana, Divisional CEO Manfrotto Spa (Vitec Group)

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