Photofestival 2020
Photofestival 2020
Diciannove racconti per descrivere un percorso semplice ma intenso, tra sguardi interiori e visione della realtà, tra certezze e irrequietezze, tra chiarezza e ambiguità. Una materia densa, emotiva, per lastricare la strada della conoscenza. Dove i ragionamenti più intimi aderiscono alla coscienza collettiva.

 

La fotografia come testimone dei fatti, talvolta pretesto per sogni e fantasie, nelle sue infinite possibilità di collegare indizi all’apparenza incoerenti, fotografia come Sciamano, unico a poter raccogliere le verità in campo e sintetizzarle in un’unica visione. La capacità visionaria non è comune, e ciò che nel nostro immaginario è talmente reale da essere toccato, quando lo invochiamo sparisce. Non ci rimane che praticare l’attenzione, ascoltarci e scoprire con l’esercizio il mago che è in ognuno di noi.

 

 

 

Dario Coletti è fotografo documentarista e vicedirettore dell’Istituto Superiore di Fotografia di Roma dove coordina il master annuale di fotogiornalismo. Le sue fotografie sono state esposte presso gallerie e musei nazionali e internazionali, tra cui l’Opera House del Cairo, la galleria Mole di Tokyo, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il centro Santa Chiara di Trento,e si trovano tuttora conservate presso biblioteche e musei nazionali. Il suo lavoro di è stato pubblicato in diversi libri su temi antropologici e sociali. Nel 2011 ha pubblicato con Postcart “Okeanos e Hades”, un lavoro di ricerca sul Sulcis Iglesiente.
 

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