IL MONDO È TUTTO CIÒ CHE ACCADE di Silvia Camporesi

Presentazione del libro con l’autrice

Venerdì 1 marzo 2019, ore 18.30

Ingresso libero

Spazio Labo’ | Photography

Strada Maggiore 29, Bologna

Spazio Labo’ è felice di presentare il libro “Il mondo è tutto ciò che accade – 18 anni di immagini di Silvia Camporesi” (Danilo Montanari Editore, 2018). Un graditissimo ritorno, quello di Silvia a Spazio Labo’, reso ancora più significativo dall’importanza che questo testo ha all’interno della produzione di un’autrice di grande rilevanza nel panorama fotografico nazionale. Durante l’incontro di presentazione Silvia Camporesi dialogherà con Carlo Sala, critico e curatore. In occasione dell’evento sarà possibile acquistare il libro a prezzo scontato e firmato dall’autrice.

Il mondo è tutto ciò che accade è diviso per sezioni tematiche, introdotte da una scheda, curata dalla stessa Silvia, che ne contestualizza il lavoro. Il volume contiene anche un testo di Claudia Casali, direttrice del MIC di Faenza, che riporta una conversazione tra l’artista e Carlo Sala.

Dopo diciotto intensi anni di lavoro, Silvia Camporesi ritorna alla sua antica passione, la filosofia, scegliendo un titolo emblematico per questa antologia che racconta il suo viaggio artistico. Questo volume si sviluppa per cicli e mostra come il lavoro di Silvia si sia orientato in questi anni in due macro aree di interesse: la prima legata a un percorso introspettivo, personale e  intimo; la seconda di narrazione di storie e accadimenti. Il lavoro di Camporesi va infatti oltre il semplice ricercato dato visivo di primaria lettura e stimola il nostro inconscio e la nostra memoria silente.

“Quello che riceviamo da Silvia Camporesi è un dono, quello di saper trasmettere attraverso i suoi scatti i differenti stati dell’immagine: strumento di conoscenza e verità, epifania e rivelazione, ma anche narrazione, viaggio, racconto, impressione” scrive Claudia Casali, a indicare come la  fotografia sia per l’autrice un mezzo di racconto dove si intersecano vita, quotidianità, storia, atmosfere, stati d’animo, apparenze, architetture e spazi.

Silvia Camporesi è nata a Forlì nel 1973, laureata in filosofia, vive e lavora a Forlì.
Attraverso i linguaggi della fotografia e del video costruisce racconti che traggono spunto dal mito, dalla letteratura, dalle religioni e dalla vita reale. Negli ultimi anni la sua ricerca è dedicata al  paesaggio italiano.
Dal 2003 tiene personali in Italia  – Dance dance dance al MAR di Ravenna nel 2007; La Terza Venezia alla Galleria Photographica fine art di Lugano nel 2011; Qualche volta, di notte alla MLB home gallery di Ferrara nel 2012, Souvenir Universo alla Galleria Z2O di Roma nel 2013, Planasia al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia nel 2014 – e all’estero –  Terrestrial clues all’Istituto italiano di cultura di Pechino nel 2006; À perte de vue alla Chambre Blanche in Quebec (CAN) nel 2011; 2112, al Saint James Cavalier di Valletta (Malta) nel 2013, Atlas Italiae all’ Abbaye de Neumünster in Lussemburgo nel 2015. Fra le collettive ha partecipato a: Italian camera, Isola di San Servolo, Venezia nel 2005; Confini al PAC di Ferrara nel 2007; Con gli occhi, con la testa, col cuore al Mart di Rovereto nel 2012,  Italia inside out a Palazzo della Ragione, Milano nel 2015, Extraordinary visions al MAXXI a Roma nel 2016.
Nel 2007 ha vinto il Premio Celeste per la fotografia;  è tra i finalisti del Talent Prize nel 2008 e del Premio Terna nel 2010;  ha vinto il premio Francesco Fabbri per la fotografia nel 2013, il premio Rotary di Artefiera 2015, e il Premio BNL 2016.  Ha pubblicato tre libri fotografici: La Terza Venezia (Trolley, 2012); Journey to Armenia (Quaderni di Gente di Fotografia, 2014) e Atlas Italiae (Peliti Associati, 2015). Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Carlo Sala (Treviso, 1984) è critico d’arte, curatore e docente al Master in Photography dell’Università IUAV di Venezia. È membro del comitato curatoriale della Fondazione Francesco Fabbri Onlus per cui si occupa della curatela scientifica del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee e del festival F4 / un’idea di Fotografia. Nel 2010 ha curato con Nico Stringa il Padiglione Venezia alla 12° Mostra internazionale di Architettura, People meet in architecture, Biennale di Venezia. Collabora come curatore indipendente con realtà museali e con gallerie private. Suoi saggi e testi critici sono apparsi in varie pubblicazioni edite, tra gli altri, da Allemandi, Marsilio, Mimesis, Bruno Mondadori e Skira. Collabora con le riviste “Artribune” e “Genda”.

EVENTI COLLATERALI riservati ai soci

Venerdì 1 marzo, ore 17.30 – “A lezione con Silvia Camporesi”, una lectio magistralis sulla ricerca personale di Silvia riservata agli Spazio Labo’ Fanatics, ovvero i soci 2019 di Spazio Labo’. Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto su EventBrite a questo link: https://goo.gl/svfHw2

SPAZIO LABO’ | PHOTOGRAPHY

Spazio Labo’ è un’associazione culturale di Bologna fondata nel 2010 che ha come focus la diffusione della cultura fotografica contemporanea. Lo spazio ospita mostre ed eventi con fotografi e artisti emergenti o affermati nazionali e internazionali, ed è anche sede di una scuola di fotografia che ha l’obiettivo di formare i nuovi fruitori del linguaggio fotografico di domani. 

ULTERIORI INFORMAZIONI                   

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328 3383634

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