Photofestival 2020
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Il secondo numero di FC▪FOTOGRAFIA E[È] CULTURA, più ricco, più bello.

È disponibile il secondo numero di FCFOTOGRAFIA E[È] CULTURA: molti i miglioramenti rispetto al primo numero, da quelli fisici di impaginazione e produzione con una carta più materica, ai contenuti, ancora più articolati e mirati.

Questo secondo numero ‒ rispettando la struttura della rivista che dedica sempre una buona parte a un tema specifico ‒ si apre con molte riflessioni dedicate al tema degli archivi, intesi non solo in senso storico-filologico ma soprattutto come momento e strumento di riflessione della loro gestione odierna, alla luce dei cambiamenti tecnologici e delle possibili interazioni contemporanee che ne possono scaturire.

L’argomento è aperto da un articolo di fondo di Pietro Privitera che pone alcune questioni relative al ruolo dell’archivio nel sistema culturale contemporaneo e comprende molte testimonianze di studiosi e operatori che lo affrontano sotto diversi aspetti: Cristina Baldacci Marisa Prete sull’archivio come base per rivisitazioni intellettuali e artistiche; Privitera e Tommaso Maserati sulla gestione dei nuovi archivi digitali; Mario Cresci con una riflessione scaturita da un suo progetto artistico che nasce dalla rilettura fotografica di vecchie opere fotografiche e scultoree di cui pubblichiamo in anteprima molte immagini; e poi ancora l’intervista di Valentina Brivio all’ex presidente di Fiera Milano Giovanni Gorno Tempini che insieme alla Triennale e ad AFIP International ha fondato Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera Milano; e infine Barbara Costa che presenta e pone qualche riflessione sull’archivio della storica agenzia Publifoto gestito da Intesa Sanpaolo e Sabina Berra che invece racconta l’archivio privato del duo Lelli & Masotti.

La parte della rivista svincolata dal tema principale si articola in numerose riflessioni di tanti altri collaboratori, impossibile da citare tutti: tra i tanti contributi le riflessioni sul cinema, con un articolo di Pio Tarantini che, prendendo spunto dall’imminente centenario della nascita di Fellini, riflette sul rapporto tra il grande regista e i fotografi, discorso che prosegue nell’intervista a Giovanna Calvenzi sul rapporto tra Federico Patellani e il mondo del cinema.

E poi ancora Pietro Privitera, inviato alla Biennale di Venezia, un’intervista di Pio Tarantini al sociologo Angelo SalentoGiovanna Gammarota sull’uso del selfie in un contesto drammatico come la zona contaminata di Chernobyl, con un originale apparato iconografico del fotografo Rocco Rorandelli.

A completare gli appuntamenti fissi della rivista: le rubriche sul concetto di buona fotografia e di fotografia emblematica con testimonianze di tanti nomi noti del mondo intellettuale e artistico; la rubrica su Instagram; testimonianze verbo-visuali sull’uso dell’immagine di Efrem Raimondi Luigi Erba.

Tanti argomenti, ineccepibile apparato iconografico: FCFOTOGRAFIA E[È] CULTURA numero 2, dicembre 2019.

E’ possibile ordinarlo presso gli store online di Oberon Media e Hoepli

A breve verrà fornita la lista di tutti i luoghi dove acquistare il secondo numero

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