Festival della Fotografia Etica

Il successo del Festival della Fotografia Etica

Questo anno è stato particolare e complesso per tutti, ma vogliamo condividere con te la gioia e soddisfazione di aver portato a termine un’altra edizione del Festival della Fotografia Etica.

Anche l’ultima mostra è stata tolta!

Innanzitutto, siamo davvero grati di averlo potuto realizzare: non era cosa scontata e non è stato facile farlo in tempi record, con approvazioni sempre sul filo del rasoio e apportando tante novità.

La pandemia che ha così duramente colpito la nostra provincia ci ha confinati e ci ha obbligati a ripensare ad un nuovo modello, con un approccio che potesse coinvolgere ancora di più il pubblico del Festival, appassionati di fotografia e coloro che passeggiando per un parco la potessero incontrare per la prima volta ed innamorarsene.

Un percorso che permettesse di mostrare la città che ci ospita sotto un’altra luce con la fotografia protagonista che si appropria di aree nuove.

Tutti questi cambiamenti che si sono rivelati ben riusciti e apprezzati, sono stati resi possibili grazie al sostegno di tanti che hanno creduto in un Festival diverso e hanno lavorato duramente affinché questa edizione si facesse per il mondo della cultura, per l’economia del territorio e per continuare nella nostra instancabile missione: amplificare le voci dei fotogiornalisti il cui ruolo diventa sempre più cruciale in un mondo in cui il diritto ad informare deve essere difeso.

Essere Comunità ci ha permesso di superare gli ostacoli e creare valore condiviso.

In primis vogliamo quindi ringraziare loro: i fotografi che hanno creduto nel nostro progetto, hanno approvato le nostre richieste e collaborato instancabilmente alla creazione di oltre 20 mostre. Il vostro lavoro è complesso, lo è sempre stato e questa epidemia sta mettendo a dura prova il settore. Per quanto possibile continueremo a sostenervi attraverso il nostro premio internazionale, supportandovi nella comunicazione dei vostri progetti e facendo viaggiare le vostre immagini in altre regioni italiane e nel mondo.

Ospitare le vostre storie è stato un onore.

Grazie anche alle numerose organizzazioni no-profit che hanno partecipato alla Open Call del Festival.

I fotografi del Festival 2020: il link alle mostre.

Un grazie sentito al Signor Prefetto di Lodi e al suo staff per aver reso possibile la manifestazione, per la grande collaborazione, il sostegno al nostro progetto culturale e per aver messo a disposizione per la prima volta la sede della Prefettura per una mostra simbolo.

Grazie all’ASST di Lodi, che ha voluto essere al nostro fianco ospitandoci nella sede del chiostro dell’Ospedale Vecchio della città.

In particolare il Comune di Lodi che ha creduto nella nostra proposta di un Festival diffuso per la città e per i cittadini, che portasse bellezza e conoscenza del mondo; la Provincia di Lodi che ci ha accolti nei suoi cortili e chiostri; il Comune di Codogno, la cittadina per prima colpita da questa pandemia che abbiamo coinvolto insieme alla sua associazione Kaos Focale, e che ha partecipato ad ospitare una delle mostre che ha raccontato il primo lockdown organizzata in collaborazione con Roma Fotografia e la rivista Il Fotografo, uno dei nostri partner culturali insieme a Frammenti di Fotografia.

Grazie alla casa editrice Emuse per lo splendido catalogo e per essere sempre in prima fila nella promozione della cultura fotografica.

Grazie alla famiglia Voglino per essere sempre vicina al nostro progetto, in memoria di  Alessandro e all’Italy Award per supportarci nelle letture portfolio, luogo di incontro e scambio di opportunità per la comunità fotografica.

Grazie ai giudici del World Report Award | Documenting Humanity per il loro prezioso contributo.

Un grazie sentito alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi che ci ha appoggiato nella raccolta fondi della campagna volta a creare una memoria collettiva dell’emergenza che il Lodigiano, prima zona rossa europea, ha vissuto, cercando di dare una nuova prospettiva a Lodi e Codogno, valorizzando la Comunità attraverso la cultura.

Un grazie ha chi ha donato al nostro progetto, credendo nel suo valore e significato.

Grazie al Comune di Torre de’ Picenardi in provincia di Cremona per aver condiviso le immagini simbolo del Festival per le vie del paese.

Ringraziamo le numerose associazioni locali che quest’anno hanno voluto essere al nostro fianco mettendo a disposizione i loro volontari che a diverso titolo già operano sul territorio a sostegno di molte cause. Le trovate a questo link.

Come ogni anno il Festival ha il piacere di accogliere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per i progetti di alternanza scuola-lavoro e in questa edizione per il secondo anno consecutivo abbiamo lavorato con 50 studenti dell’Istituto Tecnico Agostino Bassi di Lodi e i loro insegnanti. Grazie anche a voi ragazzi per la partecipazione attiva alla vita culturale della vostra città.

Grazie anche agli insegnanti che non potendo visitare le mostre in presenza insieme alle proprie classi, hanno comunque deciso di visitarle virtualmente grazie al Progetto Educational che si è “trasferito” online e continua a portare la fotografia tra i banchi: qui informazioni e dettagli.

Grazie alla comunità della città di Lodi, che ha accolto le molte mostre all’aperto con attenzione e senza nessun inconveniente.

Grazie ai soci del Gruppo Fotografico Progetto Immagine motore dell’evento insieme agli Amici del Festival, oltre 400 volontari che quest’anno ancora di più hanno mostrato convinzione ed energia nella partecipazione. Grazie perché ci siete stati vicini e avete permesso la realizzazione di questa 11° edizione. Quest’anno avete dimostrato che nonostante le difficoltà, impegnandosi e facendolo insieme anche gli ostacoli più grandi si superano. Se tutto si è svolto in sicurezza e senza alcun intoppo, il merito è vostro!

E ancora grazie a chi ha aiutato a diffondere le tante attività del Festival e gli eventi collaterali, a chi ha risposto alle telefonate per dare informazioni utili, a chi ci ha aiutato a preparare le presentazioni e conferenze, ai tanti ristoratori che ci hanno sponsorizzato.

Grazie a coloro che hanno concesso gli spazi per le tante mostre dell’OFF e ai fotografi che le hanno rese possibili.

Grazie a chi ha fatto i disallestimenti, perché sempre più facile fare che disfare!

Infine, grazie, grazie, grazie agli oltre 7.000 visitatori paganti che hanno creduto, sostenuto e voluto fortemente insieme a noi questa edizione.

Siamo soddisfatti che le molte mostre gratuite visitabili in ogni momento abbiano avuto una partecipazione numerosa e variegata.

Quest’anno più che mai sono arrivati  messaggi di incoraggiamento e vi ringraziamo ancora una volta perché questo Festival esiste per voi: un pubblico che ha sete di conoscere, emozionarsi, condividere e stare insieme.

Sì, perché al Festival anche se distanziati, siamo stati insieme, uniti da un importante progetto comune.

Terminiamo questa lunga newsletter ringraziando ancora voi fotografi.

Grazie per averci fatto viaggiare in un anno in cui non abbiamo potuto andare lontano da casa, per la vostra passione nella ricerca di storie che devono essere raccontate, conosciute e grazie per aver dato voce a coloro che spesso non vengono ascoltati. Grazie per aver lavorato spesso in condizioni difficili, ma sempre con l’obiettivo di informare con imparzialità.

Vi siamo immensamente grati e continueremo ad amplificare e supportare il vostro lavoro.

Siamo stati tanti in questo viaggio e non ce ne voglia chi non abbiamo citato direttamente!

Ci avviciniamo alla fine di questo anno così difficile per il mondo intero con tante riflessioni.  L’ordine delle cose è stato stravolto, ma da qui proviamo a ripartire con tenacia per costruire qualcosa di migliore che possa creare nuovi  equilibri nel mondo.

Il prossimo anno avrà conferme e novità: partiremo presto con l’undicesima edizione del nostro concorso internazionale, il World Report Award, poi ci saranno nuovi progetti con il Sistema Festival di Fotografia.

Proseguirà la collaborazione con il Comune di San Donato Milanese con Cascina Roma Fotografia e tante altre realtà per nuove sedi espositive con il Travelling Festival.

Nuovi corsi e nuove modalità per raccontare il mondo di oggi attraverso la fotografia.

Seguiteci in questo nuovo anno e per non perdere nessuna novità aggiungete questo indirizzo email [email protected] nei contatti.

Vogliamo salutarti con energia positiva, un augurio di Buone Feste e soprattutto di Buon Anno Nuovo a te e ai tuoi cari.

Ti aspettiamo nel 2021!

 

Vuoi sostenere il nostro progetto? Ancora pochi giorni..

Hai tempo per fare un gesto concreto fino alla fine di gennaio 2021. Dona ora, non aspettare!

Quest’edizione si è potuta realizzare grazie allo sforzo di moltissimi. La lista è lunga. Ogni piccola donazione ci permetterà di proseguire il progetto iniziato 11 anni fa. Ti ringraziamo sin d’ora per quanto potrai fare donando e condividendo il nostro progetto!

Continuate a seguirci per tante altre novità dal mondo della fotografia!!!

Potete farlo attraverso i nostri canali qui sotto

Alla prossima!

Lo staff del Festival della Fotografia Etica