In mostra anche Five Degrees, il progetto del fotografo bolognese Federico Borella premiato con lambito titolo di Photographer of the Year 2019
Altri quattro artisti italiani hanno trionfato nel concorso Professionisti: Alessandro Grassani si è classificato 1° nella categoria Sport, il duo formato da Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni ha conquistato il 1° posto nella categoria Scoperta e Massimo Giovannini si è aggiudicato il 2° posto nella categoria Ritratto
La dodicesima edizione del Concorso ha raggiunto il record di 326.997 candidature presentate da fotografi originari di 195 Paesi e territori.

Dal 13 settembre al 3 novembre 2019 torna in Italia grazie a Sony la mostra dei Sony World Photography Awards che permette di ammirare le fotografie vincitrici e finaliste del concorso fotografico più eterogeneo al mondo.

Levento è ospitato anche questanno dalla prestigiosa Villa Reale di Monza, dove la mostra è stata presente dal 2017, registrando negli anni un interesse crescente da parte dei visitatori.

Il concorso, giunto alla dodicesima edizione, ha raggiunto questanno un nuovo record, con 326.997 candidature presentate da fotografi originari di 195 Paesi e territori. Il risultato è una bellissima panoramica delle migliori opere contemporanee realizzate negli ultimi 12 mesi, che il pubblico italiano potrà ammirare nella sua interezza.

Sono davvero orgoglioso di questo incarico: curare per la quarta volta ledizione italiana dei Sony World Photography Awards è per me motivo di grande soddisfazione. Ho visto, anno dopo anno, un incremento di partecipazione e della qualità delle proposte. Tre anni fa ho avuto il privilegio di essere parte della giuria e posso testimoniare della passione e della competenza dei membri dello staff e della giuria. La caratura internazionale di questa manifestazione non ha concorrenti e visitate questa mostra è per tutto loccasione di conoscere e approfondire le tematiche più avvincenti che riguardano il nostro mondo e gli uomini e le donne che lo abitano. Questa edizione è ancora più attesa perché il titolo di Fotografo dellAnno, il più ambito del concorso, è stato assegnato al fotoreporter italiano Federico Borella, commenta Denis Curti, curatore della mostra in Italia. La serie intitolata Five Degrees, presentata per la categoria Documentario, indaga la piaga dei suicidi maschili nella comunità agricola di Tamil Nadu, nel sud dellIndia, colpita dalla più grave siccità degli ultimi 14 anni. La potenza delle immagini di questi reportage è travolgente e stupisce per lattenzione e la sensibilità con cui è raccontata una realtà molto complessa. Il valore documentaristico degli scatti di Federico Borella emerge non solo attraverso i soggetti, ma anche nella varietà della tecnica utilizzata che spazia dal ritratto alla natura morta alle vedute aeree e di paesaggio.

Tra i vincitori si sono distinti altri quattro fotografi italiani che hanno conquistato riconoscimenti importanti nellambito del concorso Professionisti.

Alessandro Grassani è il vincitore della categoria Sport con la serie Boxing Against Violence: The Female Boxers of Goma, che racconta come la box rappresenti un mezzo di sostegno e un luogo sicuro per molte donne a Goma (provincia di Kivu Nord, Repubblica Democratica del Congo). Il duo formato da Jean-Marc Caimi e Valeria Piccinini ha trionfato nella categoria Scoperta con la serie Güle Güle, che in turco significa arrivederci, dedicata a Istanbul e agli aspetti più caratteristici della città. , Massimo Giovannini si è aggiudicato il 2° posto nella categoria Ritratto con Henkō”, parola giapponese che significa cambiamentoe luce variabile e insolita, attraverso cui affronta il tema della luce e di come possa alterare la prospettiva degli oggetti.

Il National Award è andato a Nicola Vincenzo Rinaldi, appassionato di street photography, grazie allimmagine dal titolo The Hug che, come lartista stesso spiega, ritrae un abbraccio avvolgente: solo i piedi sfuggono alla stretta.

Il talento di fotografi esordienti e professionisti, di appassionati e di studenti che si affacciano per la prima volta al mondo della fotografia continua a stupire la giuria dei Sony World Photography Awards, che si conferma essere uno dei concorsi fotografici più apprezzati e seguiti al mondo, afferma Takayuki Suzuki, Country Head di Sony in Italia. Gli scatti proposti costituiscono testimonianze preziose del nostro tempo perché racchiudono storie che non conosciamo e che meritano di essere raccontate e condivise. Siamo particolarmente orgogliosi dei riconoscimenti conquistati ogni anno, e mai come in questa edizione, dai fotografi italiani grazie al valore culturale e alleccellenza tecnica che distinguono le loro opere. È tuttavia importante sottolineare la natura internazionale del concorso, aspetto che Sony desidera valorizzare attraverso le tappe locali di un tour globale che permette a un pubblico sempre più vasto di ammirare le fotografie premiate. E ricordare che Sony World Photography Awards rappresenta solo uno dei modi, sebbene sicuramente tra i più importante, con cui Sony si impegna a sostenere il mondo della fotografia, attraverso la continua innovazione tecnologica da un lato e un supporto fattivo al lavoro dei fotografi di ogni livello dallaltro. Il premio, infatti, rappresenta una piattaforma internazionale di grande visibilità che ci auguriamo possa aprire per vincitori e finalisti nuove opportunità di lavoro.

Attilio Navarra, Presidente di Italiana Costruzioni, ha commentato con soddisfazione Villa Reale di Monza è senza dubbio la scenografia più preziosa entro la quale valorizzare il contenuto degli scatti fotografici premiati per aver dato espressione e interpretazione alle vite e alle problematiche che interessano lintero pianeta attraverso generi e tematiche diverse. Siamo molto orgogliosi di poter ospitare per il 3° anno consecutivo la mostra dei Sony World Photography Awards, a conferma del ruolo centrale di Villa Reale nella vita culturale non solo di Monza, ma anche di Milano e provincia.

Lo scorso aprile, dopo lassegnazione dei premi, la mostra dei Sony World Photography Awards 2019 è stata ospitata presso la Somerset House di Londra.

Dal 4 giugno 2019 sono aperte le iscrizioni per ledizione 2020 dei Sony World Photography Awards che vede due grandi novità, laggiunta al concorso Professional della categoria Ambiente, che sottolinea il valore di questo argomento per gli artisti contemporanei, e un nuovo format per il concorso Youth, pensato per coinvolgere e premiare i fotografi in erba di ogni parte del mondo.

Approfondimenti su http://www.worldphoto.org/.

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Info mostra

Sony World Photography Awards

Villa Reale di Monza, viale Brianza 1 Monza

Secondo Piano Nobile

Orari

Da martedì a domenica: 10.00 19.00

La biglietteria chiude unora prima.

Lunedì Chiuso

Prezzi Biglietto

Intero: 10

Ridotto: 8 euro (insegnanti, under 25, tesserati FAI, ARCI, ACI, Touring Club, BNL dipendenti, Associati Confindustria Monza e Brianza)

Ridotto speciale: 4 (bambini dai 6 ai 17 anni).

Cumulativo (Appartamenti Privati + mostra Sony Word Photography Awards)

Intero: 18 euro.

Ridotto: 15 (insegnanti, under 25, tesserati FAI, ARCI, ACI, Touring Club, BNL dipendenti, Associati Confindustria Monza e Brianza).

Ridotto Speciale: 6 (bambini dai 6 ai 17 anni).

Promozione famiglia: applicabile a famiglie (2 adulti +2 o più bambini dai 6 ai 17 anni, il secondo adulto paga la tariffa bambino ridotto speciale.

Biglietto cumulativo

Gratuito per: bambini minori di 6 anni, disabili e un accompagnatore, 2 insegnanti per scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche, tesserati ICOM, tesserati Abb. Musei.

Informazioni e prenotazioni

Call center: 039.2240024

(Attivo lunedì-venerdì, ore 9-18. Sabato, ore 9-13. Non attivo domenica e festivi)

Mail: [email protected]

Per ulteriori informazioni, contattare:

Cristina Papis e-mail: [email protected]

Sony Europe B.V. Sede Secondaria Italiana Via Rizzoli, 4 20132 Milano

Tel: 02-618.38.1

Per maggiori informazioni sui Sony World Photography Awards, contattare:

Jill Cotton, PR Director / Emma Double, PR Manager
[email protected] / +44 (0) 20 7886 3043

World Photography Organisation

La World Photography Organisation è una fucina di iniziative globali legate al mondo della fotografia: attiva in oltre 180 Paesi, persegue lo scopo di portare il dibattito sullarte fotografica a un nuovo livello, celebrando i fotografi più talentuosi e i migliori scatti del pianeta. Le attività della WPO si fondano su relazioni durature intrecciate negli anni con professionisti e aziende partner leader del settore in tutto il mondo. La World Photography Organisation propone un ricco calendario di eventi annuali, tra cui i Sony World Photography Awards, uno dei maggiori concorsi fotografici a livello mondiale, e PHOTOFAIRS, fiere artistiche internazionali dedicate alla fotografia con edizioni a Shanghai e San Francisco. Per maggiori dettagli, visitare il sito www.worldphoto.org

Sony Corporation

Sony Corporation è una creative entertainment companycon solide fondamenta basate sulla tecnologia. Dal gaming e i servizi online, alla musica, al cinema, allelettronica, ai semiconduttori e ai servizi finanziari lobiettivo di Sony è riempire il mondo di emozione attraverso il potere della creatività e della tecnologia. Per ulteriori informazioni relative a Sony è possibile visitare il sito: http://www.sony.net/

Villa Reale di Monza

Villa Reale di Monza riaperta al pubblico nel settembre 2014, dopo 25 mesi di un attento e impegnativo restauro che ha rilevato uno stato generale di grande degrado che nascondeva un tesoro di straordinaria bellezza, ha attirato un grande numero di visitatori, per la sua storia, ma anche per le mostre proposte. Una meravigliosa e unica cornice in cui immergersi, ricca di fascino e storia, che racconta, in ogni suo elemento decorativo, letteratura, musica, arte, architettura e tanto altro. Dal genio del Piermarini che lha progettata, dalla lungimiranza di Maria Teresa DAustria che lha commissionata, alla sapienza della regina Margherita che lha amata, arricchita e modernizzata, fino a tutti noi oggi, che la sosteniamo, ammiriamo, amiamo, facciamo conoscere e che ascoltiamo ciò che ha sempre avuto da dire: la Villa Reale di Monza è un bene da vivere. www.villarealedimonza.it

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