L’avventura fotografica epica rivela paesaggi e animali selvatici raramente visti e offre un nuovo punto di riferimento per il surf

Un interessante progetto fotografico realizzato da Kirill Umrikhin, ambasciatore Nikon per la Russia, ci porta in una parte del mondo scarsamente popolata e perlopiù inesplorata: le Isole del Commodoro. Realizzato nel Mare di Bering nella regione aleutina della Russia, il progetto di Kirill svela un “mondo perduto” di paesaggi vulcanici, natura selvatica rara e un vasto oceano.

Accompagnata dalla Nikon D850, dalla Nikon D5 e dalla nuova Nikon Z 7, la spedizione di Kirill è stata tutt’altro che convenzionale nel tentativo di esplorare una zona che pochi fotografi di viaggi, azione o naturalisti hanno visitato. Viaggiando in barca sulla fossa delle Aleutine di 6.000 metri di larghezza non lontano dalle coste della penisola della Kamčatka, il team è scampato a diverse tempeste prima di raggiungere le isole e diventare il primo gruppo documentato a praticare kite surf in queste acque del Mare di Bering.

Più possibilità

Noto per i suoi sport estremi e per i suoi reportage di viaggio, Kirill ha una vision che punta a scoprire gli elementi delle isole attraverso il surf e la vela. Eppure, la fauna e le persone uniche che abitano queste isole gli hanno offerto una nuova prospettiva, mettendo alla prova il suo talento come fotografo naturalista e documentarista.

Kirill Umrikhin commenta: “Con così poche informazioni disponibili sulle isole, ero dipendente dai miei contatti della riserva naturale di Komandorsky per aiutarmi a pianificare il mio viaggio. In realtà, quello che ci aspettava era molto più di quanto avrei potuto prevedere e pianificare. Questo è un luogo definito dalla sua incredibile fauna selvatica, balene dal becco e orche, rari uccelli marini e oltre un quarto di milione di foche (un quinto della popolazione di foche del mondo).”

Il viaggio di Kirill dona visibilità anche alla comunità che abita le isole. Nikolskoye: l’unico villaggio nella regione aleutina in Russia, è composto da 700 persone e ospita una scuola, un ospedale e persino un palcoscenico per gli eventi locali.

Sull’onda degli elementi

Combattere le condizioni estreme delle Isole del Commodoro su una barca non è stato l’unico modo in cui Kirill si è avvicinato alla fauna e alle acque di questo luogo unico. Lui e il suo team sono le prime persone al mondo note per aver praticato il kite surf su queste acque del Mare di Bering.

“Questo viaggio riguarda la connessione unica tra l’uomo e la natura: la semplicità di vivere grazie alla terra e a ciò che i suoi elementi offrono. Fare surf su acque che mai nessun viaggiatore ha navigato prima ci mostra allo stesso tempo non solo come il mondo stia diventando più piccolo, ma anche come esistano ancora luoghi di mistero e avventura da esplorare, ammirare e documentare.”

Sempre pronti

Per quanto riguarda l’equipaggiamento, Kirill ha optato per l’infrangibile Nikon D5, con i suoi 153 punti AF e i 99 sensori a croce, per catturare gli sport estremi dalla velocità dei movimenti elevata. Gli impareggiabili 45,4 MP della Nikon D850, sinonimo di qualità dell’immagine, abbinati all’obiettivo AF-S NIKKOR 400mm f/2.8E FL ED VR, gli hanno permesso di catturare il dettaglio degli animali unici di questo posto, sia sopra sia sotto la superficie dell’acqua.

Kirill ha anche avuto la possibilità di mettere alla prova la nuova Nikon Z 7 mirrorless che, insieme all’obiettivo zoom NIKKOR Z 24-70mm f/4 S, lo ha aiutato a ottenere una gamma di paesaggi drammatici e immagini di profilo più intime.

“Che si tratti di battere le acque difficili via mare, di fare trekking per miglia sullo Steller Peak o di condividere il surf con balene e foche, la combinazione di queste tre fotocamere e degli obiettivi descritti ha reso possibile ogni scatto.”

Kirill conclude: “Questo è stato un viaggio da sogno per me, non solo come fotografo ma come viaggiatore, project manager e atleta che cerca di muovere le persone attraverso un mondo perduto che altrimenti non avrebbero mai sperimentato.”

Il Programma di progetti speciali Nikon Europa

Il Programma di progetti speciali Nikon Europa offre l’opportunità agli ambasciatori Nikon, fotografi talentuosi e influenti di tutta Europa, di realizzare i loro progetti da sogno. Il programma fa parte della missione in corso di Nikon di supportare i fotografi che sono di ispirazione, offrendo loro una piattaforma per intraprendere progetti di cui sono appassionati e creare al contempo una comunità di artisti visivi che aspirano a fare le cose in modo diverso.

Il kit

Per il progetto, Kirill ha utilizzato la seguente attrezzatura:

Informazioni su Kirill

L’ambasciatore Nikon per la Russia Kirill Umrikhin è uno dei più famosi fotografi di viaggio e sportivi russi. Nel corso degli ultimi anni, Kirill ha curato diverse esposizioni personali e corsi di perfezionamento di fotografia. Inoltre, si è assicurato la vincita di premi nel concorso fotografico nazionale “Best of Russia” (Il meglio della Russia) nel 2013 e 2014, grazie alla foto della stazione di servizio in caso di slavine che rappresenta una delle prime 10 immagini della Russia immortalate nell’ultimo decennio.

Tutte le immagini sono © di Kirill Umrikhin

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