“L’anima del corpo”: gli scatti di Betty Colombo con Canon

L’anima del corpo di Betty Colombo racconta la diversità umana interiore con il supporto della tecnologia Canon.

Gli organi interni non sono uguali, rivelano differenze tra gli individui. Un progetto fotografico originale e insolito dove gli scatti della fotoreporter indagano l’interno del nostro corpo per evidenziare i ‘segni particolari’ che, come per l’aspetto esteriore, distinguono ogni persona. Canon è digital imaging partner della mostra intitolata L’anima del corpo della fotografa Betty Colombo, che si terrà presso la Crumb Gallery di Firenze, dal 20 maggio al 10 luglio 2021. Fotoreporter professionista, testimonial Canon e Ambassador italiana di “Save The Planet”, Betty espone una quindicina di scatti di organi interni frutto di un progetto che l’ha vista lavorare per mesi nella sala autoptica dell’Ospedale San Luca di Lucca. Tutte le immagini sono state realizzate con tecnologia fotografica dei sistemi EOS ed EOS R Canon, mentre le stampe hanno preso vita grazie all’innovativo sistema Canon Arizona.

Canon ha voluto essere al fianco di Betty Colombo nel raccontare questa insolita mappa geografica della vita, mettendo a disposizione, per le particolari esigenze, le sue migliori soluzioni di imaging.  Con la sua fedele Canon 1DX Mark II,  Betty ha realizzato scatti estremamente nitidi in grado di mettere in risalto i dettagli nelle zone scure, e grazie alla nuova mirrorless Canon EOS R5  ha raggiunto nuovi livelli di precisione e accuratezza. Il tutto, in perfetta abbinata con gli obiettivi RF più avanzati. Da questo intenso lavoro è nato un racconto che, con forza e delicatezza, ha dato vita a una toccante mostra che porta alla scoperta delle differenze del corpo umano.

Tutte le stampe della mostra sono state realizzate con Canon Arizona, soluzione di stampa grazie alla quale è possibile riprodurre fedelmente colori e dettagli di ogni immagine, valorizzando ogni sfumatura di colore e potenziando l’impatto visivo ed emotivo delle fotografie. La produzione dei pannelli della mostra è stata realizzata grazie al supporto tecnico del nostro partner sul territorio Graficonsul Group.

“Abbiamo la convinzione di essere tutti uguali al nostro interno” spiega Colombo. “Non è così! In realtà siamo tutti diversi con organi molto differenti. Ho visto il fegato di una donna grandissimo, tutto rosso, pieno di puntini arancioni. Un’altra donna aveva il fegato come in una fiaba: viola unicorno. I nostri organi riflettono la nostra vita, i nostri pensieri, il nostro andare per il mondo, il nostro sesso e si modificano accompagnando quello che viviamo”.

Il progetto fotografico degli organi è stato reso possibile grazie al supporto e alla collaborazione del team di medicina legale dell’Ospedale San Luca di Lucca.

“La fotografia è uno strumento molto potente che ci permette di osservare il mondo da prospettive sempre nuove, stimolando la riflessione in modo aperto e inedito” afferma Paolo Tedeschi, Corporate Communication & Marketing Services Senior Manager di Canon Italia. “Supportare progetti di alto valore culturale, come quello realizzato da Betty Colombo, è una vera missione per il nostro brand che punta a dare voce alla diversità, a creare inclusione e scoprire nuovi approcci di analisi della realtà. Crediamo fortemente che l’innovazione tecnologica in ambito imaging rappresenti uno strumento essenziale per poter raggiungere nuove frontiere di un bene comune più grande.”

Canon, da sempre al fianco dei professionisti del mondo dell’imaging, supporta l’iniziativa della fotoreporter Betty Colombo che lavora con le principali testate italiane occupandosi prevalentemente di reportage di viaggio e attualità. Per Betty, il primo incontro con la macchina fotografica è stato a 14 anni per sfuggire alla noia di una cerimonia. Da quel momento la fotografia è diventata il suo mondo. In oltre vent’anni di carriera ha avuto la fortuna di assistere Helmut Newton e di lavorare per brand quali L’Orèal Paris, Yves Saint Lauren e Corneliani. Alcune delle sue immagini sono state acquistate anche dal Centre Pompidou, dal Guggenheim e dal Museo d’arte Moderna di Stoccolma. A marzo 2020 è stata ospite della Biennale Europea di Fotografia Femminile, portando una mostra personale dal titolo “La Riparazione”. È Testimonial Canon dal 2018.

L’anima del corpo è accompagnata da un catalogo con un testo a cura di Rory Cappelli, edizioni CRUMB Gallery, collana NOLINES.

Per visitare la mostra è consigliato prenotare al numero 347 3681894.

Ulteriori informazioni su www.crumbgallery.com.