Venerdì 27 Settembre 2019, 18:00 – 19:30
Sala Carlo Scarpa – ingresso € 5 – abbonamento 4 incontri € 15
10 posti individuali riservati gratuiti per i titolari della card myMAXXI scrivendo a [email protected], entro il giorno prima dell’evento

Al via al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo la terza edizione del ciclo di incontri “Le storie della fotografia”, curato da Alessandra Mauro per Contrasto: a partire dal 27 settembre e fino al 18 ottobre 2019, tutti i venerdì pomeriggio si parlerà di progetti fotografici, come nascono, come si costruiscono e come passano alla storia (MAXXI, Sala Carlo Scarpa – ingresso 5 – abbonamento 4 incontri 15).

Nell’edizione 2019 saranno affrontate quattro diverse modalità per realizzare, studiare, portare a termine e divulgare un progetto fotografico, attraverso dei casi reali e lo sguardo di alcuni tra i più importanti fotografi del panorama italiano e internazionale (Luigi Ghirri, Richard Avedon, Robert Capa, Cortis & Sonderegger).

Dalla ricognizione sul paesaggio fotografico italiano all’indagine di una nazione attraverso una serie di ritratti, all’impegno nel raccontare una emergenza come quella del terremoto, fino a cosa significhi raccontare visivamente le guerre del nostro tempo. È infatti la forza del progetto a identificare i veri lavori fotografici; un progetto si caratterizza per la qualità dell’idea, per la capacità di articolarla, svilupparla in modo approfondito e comunicarla. Il primo appuntamento, con Giuliano Sergio, è in programma venerdì 27 settembre alle 18.00, e sarà dedicato a Luigi Ghirri e alla fotografia in Italia negli anni Ottanta.

Se tutti hanno una matita, pochi sono i veri poeti, dice Elliott Erwitt. Se tutti possono scattare una “bella” foto, pochi sanno realizzare buone foto articolate in un progetto fotografico coerente. È infatti la forza del progetto a identificare i veri lavori fotografici; un progetto si caratterizza per la qualità dell’idea, per la capacità di articolarla, svilupparla in modo approfondito e comunicarla.Come si costruisce una retrospettiva di un grande autore? Come si racconta un periodo storico? Come si selezionano le immagini per offrire un percorso che coinvolga il grande pubblico e gli specialisti?

Nell’edizione 2019 del ciclo Le Storie della fotografia, affronteremo quattro diverse modalità per realizzare, studiare, portare a termine e divulgare un progetto fotografico esaminato attraverso dei casi reali: dalla ricognizione sul paesaggio fotografico italiano all’indagine di una nazione attraverso una serie di ritratti, dall’impegno nel raccontare un’emergenza come quella del terremoto fino a cosa significhi raccontare visivamente le guerre del nostro tempo.

Primo appuntamento:
Luigi Ghirri. La fotografia in Italia negli anni Ottanta
con Giuliano Sergio

Come si costruisce una retrospettiva di un grande autore? Come si racconta un periodo storico? Come si selezionano le immagini per offrire un percorso che coinvolga il grande pubblico e gli specialisti? Una mostra non può limitarsi ad allineare le opere, offre un’esperienza estetica, suscita curiosità, meraviglia e desiderio, a volte delusione e noia. Si tratta di una macchina scenica in cui le opere sono protagoniste di un progetto che influenza la ricezione critica e storica di un autore e indirettamente il suo valore di mercato. La conferenza proporrà alcune riflessioni sulle mostre che hanno valorizzato l’opera di Luigi Ghirri e, più in generale, la fotografia italiana degli anni Ottanta.

Giuliano Sergio: è professore di storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Critico e curatore

Via Guido Reni, 4/A
via Guido Reni, 8 (in orario di apertura di bookshop e caffetteria)
00196 Roma

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