Titola Pensieri e immagini: riflessioni su di un mondo in cambiamento l’incontro pubblico che vede Francesco Radino, tra i maggiori fotografi italiani nel campo della narrazione del paesaggio contemporaneo, dialogare con Giovanna Calvenzi sul tema dell’evoluzione del tessuto urbano e dell’ambiente antropico in relazione a quello naturale. Un evento in scena alla Triennale di Milano, giovedì 28 aprile alle 19.00, ed inserito nel programma delle Lectio magistralis di fotografia e dintorni promosse da AFIP International e CNA Professioni.

Dentro e attorno il concetto di paesaggio: l’opera di Francesco Radino elude i confini della fotografia di genere, aprendosi ad ogni aspetto del mondo. L’habitat naturale e quello manipolato dall’uomo, i manufatti della civiltà che segnano in modo indelebile il nostro orizzonte visivo e, infine, la stessa figura umana: negli scatti di Radino tutto è paesaggio.

Le sue opere, nate dalla sovrapposizione di più scatti, frutto di tempi di posa lunghi e ricche di sfocature oniriche, suggeriscono una rappresentazione alternativa della realtà, moltiplicandone i piani di lettura e presentando atmosfere sospese, che ricordano una dimensione simile a quella atemporale della memoria.

Diretta streaming su: http://www.afipinternational.com/diretta-video-streaming.html

Francesco Radino nasce a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947. Attivo nel campo della fotografia sin

dagli anni Settanta, si indirizza inizialmente verso il campo dell’industria e del design, per dedicarsi

poi al paesaggio e all’architettura, anche attraverso la partecipazione a numerosi progetti di

committenza pubblica. Tra questi, si ricordano le campagne fotografiche di Archivio dello Spazio

per la Provincia di Milano, il progetto Osserva.Te.R della Regione Lombardia, il progetto European

Eyes on Japan, Atlante italiano 2003 per il Ministero per i beni e le Attivita Culturali e

Tramsformazione per il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda.

Radino ha esposto il suo lavoro in gallerie e musei italiani, giapponesi e statunitensi e le

sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private internazionali. Ha pubblicato numerosi libri, fra i quali: Italia di Lucania, Il Diaframma – Milano 1980; Modus Videndi, Idea Books – Milano 1989; Morphosis, Onebyone Contemporary Art Gallery – Tokyo 1992; Mutazioni, Art& –

Udine 1994; Inside, Baldini e Castoldi – Milano 2001; Reframe. Le stanze del tempo, Fotografia Italiana Arte Contemporanea – Milano 2007; Milano, Touring Editore – Milano 2015.

Foto di Hermes Mereghetti

Giovanna Calvenzi si è laureata in Lettere nel 1973, ha insegnato storia della fotografia e linguaggio fotografico per undici anni e contemporaneamente ha collaborato con diversi periodici con testi sulla fotografia.

Dal 1985 a oggi ha lavorato come photo editor per numerose testate. Dal 2012 è consulente per l’immagine per il gruppo Periodici San Paolo, a Milano. Insegna photo-editing presso il Centro di Formazione Professionale Riccardo Bauer di Milano.

Ha collaborato alla realizzazione di mostre e libri fotografici e svolge un’intensa attività di ricerca sulla fotografia contemporanea. Nel 1998 è stata direttore artistico dei Rencontres Internationales de la Photographie di Arles e nel 2002 guest curator di PhotoEspaña a Madrid. Nel 2014 è stata “delegato artistico” del Mois de la Photo a Parigi.

 

 

Post correlati