Un grande maestro del ritratto svela i segreti del mestiere. È Luca Babini il protagonista del nuovo appuntamento con le Lectio Magistralis di fotografia e dintorni promosse da AFIP International e CNA Professioni, in calendario alla Triennale di Milano lunedì 23 maggio alle 19.00. Insieme alla giornalista Chiara Oltolini (Glamour), Babini riassume nel titolo Portrait of Change un dialogo che passa in rassegna quasi trent’anni di carriera internazionale, con servizi e reportage per riviste come Vogue Italia, Casa Vogue, Esquire, Vanity Fair.

Sono decine i grandi volti dello spettacolo, della musica e della moda immortalati nel corso degli anni da Babini, che riesce con innata eleganza a restituire la personalità dei diversi soggetti che incontra, spegnendo le luci della ribalta e accendendo uno sguardo più intimo e profondo. Memorabili gli scatti che ha dedicato a Sting, Samuel L. Jackson, Roberto Bolle, Ben Harper; indimenticabile il servizio su Sharon Stone con cui ha vinto, nel 2005, l’International Fashion Award of Beauty Photography a Los Angeles (Lucie’s Awards – Oscars della Fotografia).

 

 

Luca Babini Nasce a Genova. Dalla fine degli Anni Ottanta avvia la sua carriera come Fashion Photographer, lavorando per riviste come Vogue Italia, Casa Vogue, Esquire, Vanity Fair. Contemporaneamente dirige numerosi video musicali e spot televisivi, guadagnandosi vari riconoscimenti: è del 1987 il premio per il best Tv commercial dell’Associazione Italiana Pubblicità. Il suo impegno nel cinema e nella tv prosegue negli Anni Novanta, quando gira e produce diversi documentari in 16mm. Uno di questi diventa l’ispirazione per uno show sulla CBS New York condotto dall’attrice e modella Lauren Hutton: Babini ne è ideatore e produttore esecutivo. Va in onda dal ’94 al ’96 ed entra nelle collezioni del Museum of TV and Broadcasting. Dal 2003 collabora continuativamente con la rivista Vanity Fair per cui realizza molte copertine di celebrities italiane e internazionali, ritratti e servizi di moda. La sua serie su Sharon Stone (2005) vince l’International Fashion Award of Beauty Photography a Los Angeles (Lucie’s Awards – Oscars della Fotografia). Dal 2008 collabora con UNICEF, realizzando importanti progetti documentari dalla Sierra Leone, Haiti, Libano.

 

 

 

Chiara Oltolini

Nata a un passo da Milano, laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione e specialistica in Giornalismo, Editoria e Comunicazione Multimediale, professionista dal 2009. Ho iniziato in Condé Nast, a Glamour, per poi essere ammessa alla Scuola di Giornalismo Walter Tobagi – Università degli Studi di Milano. Ho seguito la cronaca di Milano per il quotidiano Libero e mi sono occupata di attualità per il settimanale Gioia. Alla fine, sono tornata a Glamour, dove tutto è iniziato. Qui, come vice caposervizio, scrivo di spettacoli, costume e bellezza; intervisto attori e cantanti, modelle e socialite; ficco il naso tra i nuovi trend; mi metto sulle tracce di film che diventeranno cult e di gadget tecnologici che semplificheranno la vita.

Adoro questo lavoro e non vorrei fare altro nella vita. Il mio sogno segreto? Avere una posta del cuore.

Ritratto di Luca Babini

 

 

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