Davanti alla macchina da presa e dietro l’obbiettivo di quella fotografica: Tea Falco, tra le giovani interpreti più interessanti del cinema italiano, racconta la propria duplice attività di fotografa e attrice alla Triennale di Milano, giovedì 28 gennaio alle ore 19. L’incontro, che vede l’artista in dialogo con Giovanni Gastel, è parte del calendario delle Lectio Magistralis promosse da AFIP International – l’Associazione Fotografi Italiani Professionisti.

 

I piani della recitazione e della fotografia si ibridano e si completano, infatti, negli scatti in bianco e nero di Tea Falco, spesso soggetto di se stessa. I frequenti autoritratti alludono ad una profonda ricerca sulla presenza scenica del corpo, su una fisicità a tratti timida e dolente, altri invece ironica; con risultati formali che nei lavori più recenti alludono alla fotografia surrealista e alle composizioni Dada, con onirici e misteriosi collage.

 

 “La lezione che terrò – anticipa l’artista – sarà impostata come una chiacchierata informale sul mio lavoro di fotografa e di attrice, con il supporto psicofisico del “Magistralis Artist Non Plus Ultra” Giovanni Gastel; sul come sono arrivata alla fotografia e alla recitazione, e su perché non voglio più fotografare, forse, ma cantare. Su come divenire gli altri e come gli altri coesistono in noi”.

Diretta streaming su: http://www.afipinternational.com/diretta-video-streaming.html

 

 

Tea Falco (Catania, 1986) è conosciuta sia come attrice sia come artista. Comincia a esporre le sue fotografie nel 2000, nella sua terra natale; dal 2010 viene rappresentata dall’ A. d. C. Contemporary Art Gallery di Los Angeles dove espone per la prima volta il progetto I’m a wall. Nel 2012 esordisce come protagonista nel film Io e Te di Bernardo Bertolucci, fuori concorso al Festival di Cannes dell’anno successivo, e nel quale compare come elemento scenografico anche il suo progetto fotografico I’m a wall. Sempre nel 2013 riceve una candidatura ai David di Donatello come migliore attrice protagonista, vince il Nastro d’Argento Bulgari come migliore attrice emergente ed il Premio Afrodite. I suoi lavori fotografici ottengono nel 2012 il Premio Cascella.

Nel 2014 interpreta il ruolo di Lia in Sotto una buona stella, di Carlo Verdone; nel 2015 è con Stefano Accorsi tra i protagonisti della serie TV prodotta da Sky Atlantic 1992, di Giuseppe Gagliardi, e del film La solita commedia di Francesco Mandelli e Fabrizio Bigio.

 

 

 

ATTENZIONE: la lectio di Piero Gemelli si terrà il 25 febbraio anziché l’11 febbraio come precedentemente indicato

 

 

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