Lo sguardo di Gabriele Basilico in mostra con Metropoli

GABRIELE BASILICO | METROPOLI

25 gennaio > 13 aprile 2020

 

La democrazia dello sguardo

25 gennaio > 2 febbraio 2020

un progetto a cura di Marco Berti e Francesca Pappalardo | Azienda Speciale Palaexpo ROMA

con Chiara Capodici | Leporello

e la collaborazione di Niccolò Fano e Alessandro Imbriaco

 

Dedicata a Gabriele Basilico, uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale, la rassegna è incentrata sul tema della città con oltre 250 opere in diversi formati datate dagli anni Settanta ai Duemila, alcune delle quali esposte per la prima volta.

La metropoli è sempre stata al centro delle indagini e degli interessi di Gabriele Basilico (Milano 1944-2013). Il tema del paesaggio antropizzato, dello sviluppo e delle stratificazioni storiche delle città, dei margini e delle periferie in continua trasformazione sono stati da sempre il principale motore della sua ricerca.

La mostra analizza questi temi mettendo a confronto le opere realizzate nelle numerose città ritratte, tra le quali Beirut, Milano, Roma, Palermo, Napoli, Barcellona, Madrid, Lisbona, Parigi, Berlino, Buenos Aires, Gerusalemme, Londra, Boston, Tel Aviv, Istanbul, Rio de Janeiro, San Francisco, New York, Shanghai, accostate secondo analogie e differenze, assonanze e dissonanze, punti di vista diversi nel modo di interpretare e di mettere in relazione lo spazio costruito.

Il percorso espositivo della rassegna si articola in cinque grandi capitoli: “Milano. Ritratti di fabbriche 1978-1980”, il primo importante progetto realizzato da Basilico; le “Sezioni del paesaggio italiano”, un’indagine sul nostro Paese suddiviso in sei itinerari realizzata nel 1996 in collaborazione con Stefano Boeri e presentata alla Biennale Architettura di Venezia; “Beirut“, due campagne fotografiche per la prima volta esposte insieme, realizzate nel 1991 in bianco e nero e nel 2011 a colori, la prima alla fine di una lunga guerra durata oltre quindici anni, la seconda per raccontarne la ricostruzione; “le città del mondo”, un viaggio nel tempo e nei luoghi da Palermo, Bari, Napoli, Genova e Milano sino a Istanbul, Gerusalemme, Shanghai, Mosca, New York, Rio de Janeiro e molte altre ancora; infine  “Roma”, la città nella quale Basilico ha lavorato a più riprese, sviluppando progetti sempre diversi fino al 2010, in occasione di una stimolante quanto impegnativa messa a confronto tra la città contemporanea e le settecentesche incisioni di Giovambattista Piranesi.

Oltre alle opere in mostra, viene proposta un’ampia biografia illustrata che racconta attraverso brevi testi e immagini il percorso artistico e professionale di Basilico (più volte infatti le due ricerche si sono incrociate) e tre video: il primo realizzato da Tanino Musso nel 1991 a Beirut e rimontato da Giacomo Traldi che ha rielaborato anche un’intervista del regista Amos Gitai del 2012 dedicata a Roma e a Piranesi. Il terzo video, “A proposito di Sezioni del Paesaggio italiano”, è un’intervista a Stefano Boeri realizzata da Marina Spada nel 2002.

La democrazia dello sguardo si articola in un denso programma di appuntamenti animati dalla comunità che opera intorno alla fotografia a livello nazionale, in occasione del ritorno a Roma dello sguardo di Gabriele Basilico, che ha lasciato un segno profondo nel racconto dell’identità della Capitale e del Palazzo delle Esposizioni in particolare. Il suo sguardo gentile e democratico, capace di individuare nello spazio urbano e restituire in quello fotografico la convivenza di elementi tra loro discordanti – per epoca e ambito, dalla fabbrica al resto archeologico – ha stimolato la necessità di radunare intorno alla mostra alcuni testimoni d’eccellenza, per una riflessione collettiva sul linguaggio fotografico e la sua capacità di definire i contorni del vivere contemporaneo.

 

Gabriele Basilico. Metropoli“, con oltre 250 fotografie di città di ogni parte del pianeta datate dagli anni Settanta ai Duemila, in programma dal 25 gennaio al 13 aprile. 

Considerato tra i più autorevoli interpreti della fotografia contemporanea, Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) è probabilmente il fotografo di paesaggi urbani più conosciuto al mondo.

La mostra, a cura di Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia, è accompagnata da un catalogo con testi di Marc Augé, Luca Doninelli e Roberta Valtorta e con una raccolta di dichiarazioni di Gabriele Basilico, edito da Skira Milano.

Inoltre, in occasione del ritorno a Roma dello sguardo di Gabriele Basilico, da sabato 25 gennaio fino a domenica 2 febbraio, è previsto un denso programma di appuntamenti animati dalla comunità che opera intorno al mondo della fotografia. Nella rassegna “La democrazia dello sguardo” oltre quaranta personalità tra le più autorevoli del settore si alternano in un serrato programma articolato in conversazioni, seminari, tavoli di lavoro e documentari.

Oltre quaranta personalità tra le più autorevoli che operano nella fotografia – tra curatori, photoeditor, giornalisti, fotografi, editori, studiosi e docenti – si alternano in un serrato programma articolato in: conversazioni che, partendo dall’analisi dell’esperienza di Gabriele Basilico, perlustrano tutti gli orizzonti possibili della fotografia, dal racconto di guerra allo sberleffo comico, passando attraverso il paesaggio e l’indagine indiziaria; tavoli di confronto tra operatori del settore, chiamati a discutere tra loro e in pubblico i loro “lavori in corso” in ambito progettuale, didattico e curatoriale, per condividerne modalità e obiettivi. Due giornate vengono interamente dedicate agli studenti delle scuole e degli istituti di Roma con un corso di specializzazione in fotografia, coinvolti in una serie di seminari che analizzeranno agli aspetti principali di una produzione fotografica di documentazione. L’inizio di un percorso didattico che si svilupperà successivamente nelle rispettive sedi e che si concluderà con il ritorno al Palazzo delle Esposizioni, per un workshop rivolto alla documentazione dei suoi spazi in relazione con la città. Completa il programma un ciclo di proiezioni di documentari dedicati a esperienze significative in ambito fotografico.

Si ringrazia per la collaborazione ai seminari: Accademia di Belle arti di Roma, Centro Romano di Fotografia e Cinema, Centro Sperimentale di Fotografia Adams, IED Roma, ISFCI – Institute of Photography, Officine Fotografiche – Roma, REA Academy, RUFA – Rome University of Fine Arts

Si ringraziano per i film: Christian Frei Filmproduktion, Lucky Red, Magnolia Pictures, Mercury Films, Officine UBU, Wanted

 

INFO GABRIELE BASILICO | METROPOLI

Palazzo delle Esposizioni – Sale Cinema e Auditorium

scalinata di via Milano 9 A, Roma

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

I posti per le conversazioni, i tavoli di lavoro e le proiezioni verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni appuntamento. Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della PdE card. L’ingresso non sarà consentito a evento iniziato.

I posti per i seminari sono riservati agli studenti delle scuole e degli istituti di formazione superiore con un corso di specializzazione in fotografia di Roma, su prenotazione.

 

Per maggiori informazioni cliccare qui e qui.

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