L’edizione 2015 completamente trasformata di “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” costituisce un appuntamento annuale alla scoperta dei Paesi del Mediterraneo scandagliati attraverso l’occhio attento dei fotografi. 

Queste le città che ospiteranno le mostre di svariati autori: Genova, Milano, Napoli nel cui tessuto urbano saranno allestiti più spazi. 

 

La manifestazione parte il 4 giugno a Genova con l’inaugurazione nell’aula magna della facoltà di Architettura dell’Università degli Studi. Apriranno in contemporanea le mostre a Valletta Cambiaso, al Museo di Sant’Agostino e al Palazzo Dora Spinola. 

 

A Milano l’8 giugno si darà il via alle esposizioni e agli eventi in programma allo Spazio dell’Ex-Fornace in via Alzaia Naviglio Pavese. La città che ospita l’Expo, ha dato il patrocinio di Expo in Città alla manifestazione che a Milano sarà particolarmente ricca e vivace.

 

 La terza città a fare da sfondo alla manifestazione sul Mediterraneo è Napoli. Qui tutto parte dall’inaugurazione dell’11 giugno all’Accademia di Belle Arti e poi negli spazi storici della Sala Filangieri dell’Archivio di Stato e della Biblioteca Nazionale.

 

A partire da quest’anno i fotografi sono selezionati su temi, che cambiano ogni edizione, grazie ad un appello pubblico, presente sul sito. Il coordinamento artistico provvederà a scegliere, ad insindacabile giudizio, i fotografi e i progetti che andranno in mostra. Entro la fine di aprile sarà pubblicato l’elenco degli autori selezionati e della città in cui vedranno esposte le proprie fotografie. Nel 2015 i partecipanti si misurano su “colture, cibo, culture, mercati e sociale”: i mercati tipici del Mediterraneo rappresentano luoghi sociali.

 

Possono partecipare alla manifestazione organizzando eventi collaterali a tema, anche le associazioni, le aziende, le libreria, le vinerie, i produttori, i collettivi e gli spazi. Il coordinamento artistico e tecnico di “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”, ideata e coordinata da Patrizia Varone, include figure del mondo della fotografia e del giornalismo. Ci fanno parte Beppe Bolchi, Istituto Italiano di Fotografia di Milano, Giancarlo Pinto, Polo della Fotografia di Genova, Carla Rey, Venezia, Aniello Barone, Accademia di Belle Arti di Napoli, Clelia Belgrado, VisionQuest gallery, e ancora Silvia Ambrosi, Orietta Bay, Silvia Bottaro. La manifestazione è organizzata e promossa da “Lo Cunto” Associazione di Promozione Sociale, senza scopo di lucro. “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” ha il Patrocinio della Commissione Europea, di UniMed, Unione delle Università del Mediterraneo, di Issm-Cnr, dell’Istituto per gli Studi delle Società del Mediterraneo-Cnr.

 

Il sito: www.mediterraneofotografia.eu contiene tutte le informazioni necessarie ad orientarsi per l’edizione 2015 di “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”.

 

Il tema “colture, cibo, culture, mercati e sociale” nasce dalla constatazione che il mercato, iSouk, tuttora resta il cuore della vita pulsante dei popoli che abitano il Mediterraneo. Il mercato del Mediterraneo è luogo sociale per eccellenza, un luogo dove si consolidano legami, si parla di cibo, si tramandano le tradizioni, si contaminano le culture. Tanti gli esempi di mercati storici e belli come: Vucciria di Palermo – Italia; La medina di Tunisi – Tunisia; La Boqueria di Barcellona – Spagna; I mercati di Aix-en-Provence – Francia; Il mercato di Rialto di Venezia – Italia; Il Pazar di Spalato – Croazia; Il mercato centrale di Atene – Grecia; Il mercato delle spezie di Istanbul – Turchia; Il Carmel Market di Tel Aviv – Israele; Il Bazaar di Aleppo – Siria.

Post correlati