La rassegna che racconta la complessità del Mediterraneo attraverso esposizioni che mettono al centro l’attualità e la relazione tra cultura e società, riparte con la pubblicazione dei nuovi bandi.

 

 

Gli appelli alla partecipazione di chi opera nel mondo della fotografia per l’edizione 2016 sono tre e tutti GRATUITI.

 

 

Tre modi di raccontare, sempre attraverso la fotografia, la cultura Mediterranea. Tre modi di raccontare, ancora oggi, le sue radici.

 

 

Nell’edizione 2016 “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” organizzata, curata e promossa da “Lo Cunto” Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, con il Patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, il Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo, Unimed, Unione delle Università del Mediterraneo, Ordine Nazionale dei Giornalisti, e il partenariato di Archivio di Stato di Napoli, Biblioteca Nazionale di Napoli, Accademia di Belle Arti di Napoli, la novità è nella scelta del tema che accompagna il racconto dell’attualità.

 

 

Infatti sull’onda del riscontro ricevuto dall’esposizione svolta alla Biblioteca Nazionale di Napoli nel 2015 “Sguardi di Donne sulle Donne del Mediterraneo”, nel 2016 la rassegna invita a soffermarsi sul “fattore femminile” quale elemento fondante nella trasmissione ed evoluzione della cultura.

 

 

A questo fine il primo bando è rivolto alle sole FOTOGRAFE, a cui viene richiesto un progetto fotografico in cui il proprio sguardo da donne è stato rivolto alle donne del Mediterraneo. Il Mediterraneo, dunque, diventa il punto di partenza da cui intraprendere una riflessione sul “fattore femminile” quale elemento essenziale dei processi di evoluzione culturale e sociale.

 

 

L’attualità resta comunque uno dei tasselli fondanti della rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” e anche nel 2016 uno degli appelli è rivolto ai FOTOREPORTER confermando questa vocazione della rassegna.

 

 

Il terzo bando infine chiama all’appello tutti quelli che si occupano di fotografia al di sotto dei 40 anni sottolineando ancora una volta l’interesse dell’iniziativa a mettere in mostra le ricerche dei giovani fotografia italiani, accompagnandoli anche dagli stranieri che hanno lavorato sul Mediterraneo.

 

 

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti fotografici è il VENTI MARZO 2016. La giuria, composita, sceglierà gli scatti che saranno messi in mostra nelle città coinvolte. Fanno parte della giuria, Elizabeth Aro, artista argentina, Dorothée Allaneau, gallerista francese, Federica Muzzarelli, docente di fotografia e cultura visuale all’Università di Bologna, Fabio Donato, coordinatore della specialistica di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, Alessandro Sala, fotografo di Cesura Lab, Georges A. Bertrand, intellettuale e fotografo francese, Francesco Cabras, fotografo e regista, Davide Calimani, giornalista, Marco Perillo, giornalista, Nicola Saldutti, giornalista. La direzione artistica è di Patrizia Varone con il supporto del coordinamento artistico di Elena Franco, architetta e fotografa, Francesca Lanaro, fotografa.

 

 

A Napoli è nata una collaborazione tra “Lo Cunto” Associazione di Promozione Sociale e il Ceicc-Europe Direct, Centro Europeo di Informazione Cultura Cittadinanza del Comune di Napoli, partner culturale, che ha portato alla elaborazione di un progetto per le donne straniere che vivono a Napoli. Il “Laboratorio di Fotografia Gratuito” per straniere che vivono a Napoli, in corso di svolgimento, che abbiamo realizzato anche con la partecipazione di Ltm ong e con il supporto del tavolo di cittadinanza, offre la possibilità alle donne straniere di acquisire gli strumenti base per fotografare ed è loro richiesto di sviluppare progetti fotografici sulle donne napoletane. Una selezione degli scatti raccolti sarà esposta durante la rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” edizione 2016 a Napoli.

 

 

Partner Tecnico-Culturale dell’edizione 2016 di “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” è Cesura, un gruppo indipendente di giovani fotografi che produce progetti fotografici e stampa fotografie offrendo per la rassegna sia la possibilità a chi lo richiederà di stampare presso il laboratorio di Cesuralab, sia sviluppando workshop come offerta formativa da proporre in alcune delle città coinvolte.

 

 

Media Partner dell’edizione 2016 di “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” sono il Corriere del Mezzogiorno, quotidiano, Corridor Elephant, editore francese dedicato alla fotografia, SmallZine, trimestrale di Arte Contemporanea, e ArtsLife.com magazine online dedicato all’arte a 360gradi.

 

 

Nata nel 2012, la rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare“, che si svolge in Italia tra la metà di maggio e i primi di luglio, coinvolge più di una città all’interno del cui tessuto urbano una serie di spazi accolgono le mostre dei fotografi selezionati attraverso i bandi.

 

I percorsi espositivi interni alle città mettono insieme strutture con rilevanza storico-architettonica e strutture invece contemporanee. Dunque la finalità della rassegna non risulta essere solo quella dei dialoghi tra la fotografia e la cultura, tra differenti generi della fotografia e tra generazioni di fotografi, ma anche dei dialoghi a favore della valorizzazione del patrimonio storico-architettonico.

 

Il focus resta la fotografia in quanto visione, sguardo, attraverso cui osservare e conoscere altre culture, l’altro da se. Infatti Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” è la rassegna di fotografie che racconta il Mediterraneo come “sperimentale” luogo di relazioni dove le culture e le arti coesistono, dialogano, evolvono, si contaminano.

 

Tra i fotografi che hanno partecipato alle precedenti edizioni della rassegna “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare“, Francesco Cito, Alessio Romenzi, Christian Minelli, Loulou d’Aki, Tami Notsani, Daniela Bazzani.

 

 

“Lo Cunto” Associazione di Promozione Sociale, senza scopo di lucro, cura l’organizzazione e promuove il progetto espositivo “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare“. L’associazione persegue finalità culturali, sociali e formative nell’ambito della conoscenza, della fotografia e dell’arte e la loro divulgazione attraverso esposizioni, pubblicazioni e seminari. “Lo Cunto” favorisce la comprensione tra le culture e le generazioni attraverso l’interscambio di esperienze e risorse di differenti nazionalità, in particolare negli ambiti della fotografia e dell’arte. “Lo Cunto” appoggia i giovani che lavorano nel mondo della fotografia e dell’arte.

 

 

Tutte le informazioni relative alle città coinvolte, in corso di definizione, e ai luoghi delle mostre, complete di orari e giorni di apertura, saranno indicate sul sito e nei comunicati stampa che partiranno aa aprile, a conclusione selezione dei progetti fotografici partecipanti. Tutte le esposizioni si terranno tra maggio e luglio 2016.

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