PHOTOFESTIVAL 2018 – MILANO

MILANO, 24.04-30.06 13A EDIZIONE

“INNOVAZIONE CONOSCENZA STORIA”

AL VIA PHOTOFESTIVAL 2018: MILANO SI RIEMPIE DI IMMAGINI. O MEGLIO, DI FOTOGRAFIE. UN FESTIVAL SEMPRE PIU’ RICCO E INCLUSIVO

DAL 24 APRILE AL 30 GIUGNO TORNA A MILANO PHOTOFESTIVAL, LA GRANDE KERMESSE DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA D’AUTORE PROMOSSA DA AIF – ASSOCIAZIONE ITALIANA FOTO & DIGITAL IMAGING.

DUE MESI DI ESPOSIZIONI CON 165 MOSTRE FOTOGRAFICHE DI AUTORI AFFERMATI ED EMERGENTI, OLTRE A UN VASTO PALINSESTO DI EVENTI COLLATERALI CON INCONTRI, WORKSHOP, LETTURE PORTFOLIO E PERFORMANCE

COINVOLTE OLTRE 100 SEDI ESPOSITIVE TRA GALLERIE, MUSEI, BIBLIOTECHE, PALAZZI STORICI E NUOVI SPAZI, IN UNA RETE DIFFUSA SUL TERRITORIO METROPOLITANO E PER LA PRIMA VOLTA ANCHE IN ALCUNE CITTA’ LIMITROFE

La FOTOGRAFIA, declinata in fotografia tradizionale e digital imaging è fatta da una parte di strumenti, di tecnologia in continua evoluzione e dall’altra, appunto, di FOTOGRAFIA, ovvero di cultura e arte attraverso questo linguaggio per immagini universale, che non necessita di alcuna “traduzione” per essere compreso da tutte le persone, in ogni parte del mondo.

FOTOGRAFIA significa innanzitutto immagini che hanno compiuto per intero il loro ciclo fisiologico e sono giunte alla loro più consona visualizzazione, la stampa, da cui le mostre. E questa FOTOGRAFIA non ha bisogno di interfacce elettroniche, di monitor, display, videoproiettori – anche se alcune mostre passano per questo tipo di istallazioni – ma semplicemente degli occhi, della mente e del cuore del pubblico. E questa, ancora oggi, nel terzo millennio, rimane la VERA FOTOGRAFIA, il fine, a monte del quale l’inarrestabile evoluzione tecnologica declina strumenti sempre più performanti ed evoluti per fissare e/o interpretare la realtà.

Dal 24 Aprile al 30 Giugno 2018 torna a Milano Photofestival, la rassegna annuale dedicata alla fotografia d’autore promossa da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging e divenuta appuntamento di richiamo culturale e turistico sempre più importante, in una Milano che soprattutto negli ultimi anni si è imposta a livello mondiale come metropoli di riferimento livello nazionale, oltre che per l’economia, la moda, il design, anche per la cultura, l’arte, intesa in tutte le sue forme.

E’ stato arricchito e diversificato il palinsesto del circuito espositivo che vede, accanto all’intensa programmazione di mostre, un calendario di eventi speciali ideati per coinvolgere il più ampio pubblico non solo nazionale ma anche internazionale, e questo di nuovo grzie al fatto che la FOTOGRAFIA è un linguaggio universale.

MILANO CAPITALE DELLA FOTOGRAFIA

La tredicesima edizione di Photofestival è dedicata a “Innovazione Conoscenza Storia, tre elementi che caratterizzano la realtà e il futuro di una Città, Milano, che conferma il proprio ruolo di Capitale Italiana della Fotografia, grazie all’impegno comune di tutte le forze vive che da tempo lavorano per diffondere la cultura dell’immagine.

“Un evento diffuso e consolidato come Photofestival è un grande valore per Milano sia a livello culturale che economico e sociale. Rilancia il significato e la bellezza della fotografia nel tempo delle immagini in diretta sugli smartphone e contribuisce a sostenere le imprese di un settore ancora in difficoltà. Il numero degli eventi di Photofestival, quest’anno ancora in sensibile crescita, dimostra il successo di una manifestazione che rende Milano “Città mondo sempre più attrattiva. – dichiara Carlo Sangalli, Presidente Camera di Commercio e Confcommercio Milano.

LA PHOTO WEEK MILANESE

Photofestival prosegue la stretta collaborazione avviata da tempo con il Comune di Milano, contribuendo con il proprio palinsesto a valorizzare la seconda edizione della Milano PhotoWeek,l’iniziativa interamente dedicata alla fotografia promossa dal Comune e in programma dal 4 al 10 giugno 2018. Saranno circa trenta gli eventi di Photofestival organizzati nel corso della settimana, con opening di mostre e altre iniziative.

“Sono molto lieto che anche quest’anno il Photofestival intersechi dal 4 al 10 giugno la propria programmazione con quella della Photoweek, l’iniziativa diffusa che animerà la città per un’intera settimana – dichiara Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano -. Con questa nuova edizione Photofestival conferma la sua volontà di abitare tutto lo spazio urbano grazie alla collaborazione delle biblioteche milanesi che ospiteranno mostre e iniziative.

UN PROGRAMMA IN CRESCITA: 165 mostre fotografiche, 100 sedi espositive.

C’è una vera “fame” di FOTOGRAFIA e di cultura fotografica, e a dimostrarlo solo le decine di mostre, personali o collettive, che punteggiano quotidianamente l’intero territorio nazionale e per le più importanti delle quali il pubblico si sposta anche per centinaia di chilometri per poter andare a vedere questa o quest’altra mostra di un fotografo blasonato o di un giovane emergente. Photofestival e Photoweek rappresentano la più alta concentrazione di mostre fotografiche ed eventi collaterali a livello nazionale, il tutto “quasi” a chilometro zero, unite tra loro da un sistema di trasporti urbano che permetterà al pubblico di spostarsi da una mostra all’altra velocemente, senza il “fastidio” dell’auto o degli spostamenti a piedi da una mostra a un evento e l’altro.

In crescita di conseguenza l’offerta espositiva: Photofestival 2018 presenta 165 mostre fotografiche – quasi tutte con ingresso gratuito, un plus che non va sottovalutato rispetto alla maggior parte delle mostre fotografiche e non, di norma a pagamento – distribuite in un una rete diffusa che dal centro di Milano si allarga alla periferia e all’hinterland, nell’ottica della Città Metropolitana, e per la prima volta in alcune città limitrofe – Pavia e Legnano. Il percorso coinvolge oltre 100 sedi espositive tra gallerie d’arte, luoghi istituzionali, musei, biblioteche, librerie e nuovi spazi che si aprono alla fotografia, riservando come di consueto un ruolo centrale agli storici “Palazzi della Fotografia” di Photofestival: Palazzo Castiglioni di Confcommercio Milano e Palazzo Giureconsulti di Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Il programma di questa edizione del festival è inoltre arricchito da un ampio calendario di attività collaterali alle mostre, con workshop fotografici, incontri di approfondimento, letture portfolio e performance di fotografia e musica.

( a questo link il calendario dettagliato degli eventi )

In crescita anche la diffusione del catalogo cartaceo di Photofestival, stampato in 15.000 copie in versione bilingue italiano/inglese, disponibile gratuitamente per il pubblico presso tutti gli spazi espositivi e negli ambiti culturali e turistici più significativi della città, confermandosi un importante strumento per la divulgazione della cultura fotografica.

Ancora una nuova edizione dedicata a un pubblico variegato e internazionale da record, per numeri e grazie a una ulteriore espansione sul tessuto metropolitano: Photofestival continua a crescere costantemente, intercettando nuovo interesse e condivisione, parlando con un linguaggio sempre più universale e contemporaneo. Proponiamo un programma molto articolato e di ottimo valore, nuovi contenuti il tutto voluto e sostenuto anche dall’impegno incrementato delle Aziende Associate di AIF e reso possibile ancora una volta dal sostegno di convinti Sponsor Istituzionali. Più attività legate all’imaging di nuova concezione, dalla food photography all’impegno verso la responsabilità sociale – parliamo con la passione per la fotografia di valori importanti e innovativi auspicando di raccogliere l’entusiasmo degli appassionati e delle nuove generazioni. Siamo testimoni di un fenomeno sociale che non si ferma a spazi espositivi convenzionali ma entra nella nostra quotidianità. – dichiara Giovanni Augusti, Presidente AIF.

UN FESTIVAL PRODUTTIVO E INCLUSIVO

La formula di successo di Photofestival, messa a punto negli anni e consolidata dalla direzione artistica di Roberto Mutti, prevede una proposta fotografica di qualità che comprende autori affermati, professionisti di alto livello ma anche molti autori esordienti, mirando alla produzione di nuove idee oltre che alla diffusione dell’offerta esistente.

“Ogni anno facciamo in modo che Photofestival non si limiti a confermare i risultati già raggiunti ma si ponga altri e più ambiziosi obiettivi – dichiara Roberto Mutti, direttore artistico di Photofestival -. Non parlo solo del numero di mostre proposte al pubblico, anche se poterne annoverare ben 165 è motivo di orgoglio, ma della ricchezza di un vasto programma culturale che include anche incontri all’Urban Center, workshop, letture portfoli e iniziative prestigiose: tanto per citarne una, non capita sempre di annoverare come complemento di una mostra fotografica dei concerti jazz con interpreti del calibro di Enrico Intra, Claudio Fasoli e Giovanni Falzone. Dico questo per controbattere alle osservazioni di quanti, di fronte alle nostre proposte, ci dicono che il nostro lavoro si limita a far da collettori acquisendo ciò che gallerie e operatori culturali hanno autonomamente organizzato. Ebbene nel programma di quest’anno 47 sono le mostre realizzate, organizzate o promosse da noi in prima persona. Ed è grazie alla credibilità conquistata sul campo se tanti operatori ci seguono e danno il loro appoggio condividendo la nostra idea di accostare agli autori affermati (qui se ne contano 20) altri che espongono per la prima volta (e sono altrettanti), dando spazio a gallerie storicizzate ma coinvolgendo anche spazi come quelli delle 12 biblioteche, realtà centrali come anche di periferia e dellhinterland con l’allargamento a Pavia e Legnano. Siamo lungimiranti e longevi come dimostra il fatto che stiamo parlando della nostra 13° edizione e se abbiamo un segreto questo non sta solo nella ferrea organizzazione di lavoro di un gruppo ristretto di professionisti che qui rappresento ma anche nell’idea di fondo che gli obiettivi si raggiungono grazie alla reciproca collaborazione e al rispetto del lavoro di tutti.   Se mi si consente una battuta forte, Photofestival “piace e contraddistingue chi a tutti i livelli – fa della condivisione democratica il valore fondante che parla tanto al futuro e quindi non ha niente da spartire con la supponenza di   chi aristocratico di altri tempi predilige non mescolarsi con gli altri, ma questo ormai sa di passato. Grazie soprattutto ai tantissimi che hanno condiviso questa ennesima avventura apprezzando la nostra determinazione a proporre al pubblico ben 15.000 cataloghi in distribuzione gratuita. Un nuovo piccolo record!– conclude Roberto Mutti.

SOSTENITORI E SPONSOR

Realizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Confcommercio Milano, patrocinato da Comune di Milano e Regione Lombardia, Photofestival 2018si avvale del sostegno degli Sponsor Eataly, il tempio dell’enogastronomia di qualità italiana, e Gruppo Cimbali, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine professionali per caffè, ed è stato fortemente voluto e supportato dalle singole Aziende Associate ad AIFoto.

PER CONCLUDERE

165 mostre in 66 giorni – per non parlare di tutti gli eventi collaterali – significa avere il privilegio di poter visitare una media di quasi 3 differenti mostre al giorno – per la maggior parte a ingresso libero -, per 66 giorni consecutivi, senza contare appunto le decine e decine di eventi collaterali.

PHOTOFESTIVAL 2018 e PHOTOWEEK 2018: Milano diventa per la tredicesima volta consecutiva la Capitale Mondiale della FOTOGRAFIA.

www.milanophotofestival.it

Post correlati