Nicolò Filippo vince il Premio Ponchielli 2021

Nicolò Filippo vince il Premio Ponchielli 2021

Il vincitore del Premio Ponchielli 2021 è Nicolò Filippo

La giuria della XVII edizione del Premio Ponchielli, presieduta da Barbara Stefanelli, Vice Direttrice Vicario del Corriere della Sera, e composta da Chiara Mariani, Ilaria Branca di Romanico, Moreno Gentili, Mariuccia Stiffoni Ponchielli, Maurizio Zanuso, Gabriele Galimberti, Anna Acquistapace, Mariateresa Cerretelli, Roberta Levi, ha premiato Nicolò Filippo per Exodus, un progetto a lungo termine che documenta il viaggio di rifugiati e migranti dal Venezuela alla Colombia e dall’America Centrale al Messico e agli Stati Uniti.

Alessandro Cinque con Perù, a Toxic StateMattia Marzorati con La terra dei buchi e Massimo Berruti con Epidemic sono i tre autori segnalati.

A Sensitive Education di Francesca Todde è stato premiato come miglior libro fotografico.

Premio Ponchielli 2021 – La lista completa

Fotografo vincitore: Nicolò Filippo

Exodus

In America Latina, la mancanza di opportunità di lavoro, di accesso all’istruzione, la corruzione e l’impunità persistono da generazioni, alimentando cicli di violenza e migrazioni che sono sia il sintomo che la causa di società disgregate. Per quattro anni l’autore ha percorso le rotte migratorie documentando il viaggio di rifugiati e migranti dal Venezuela alla Colombia e dall’America Centrale al Messico e agli Stati Uniti.

Decenni di guerra civile, povertà o violenza rendono difficile per i migranti trovare condizioni migliori di quelle da cui sfuggono. Alcuni non raggiungono mai la loro destinazione. Altri continuano a spostarsi, sperando di trovare un posto dove iniziare un nuovo capitolo della loro vita.

Autore segnalato: Alessandro cinque

Perù, a Toxic State

Per cinque anni l’autore ha percorso 10.000 chilometri e frequentato 35 comunità per testimoniare le gravi conseguenze ambientali, sociali e sanitarie delle attività estrattive minerarie sulle popolazioni che vivono nelle Ande. Questa attività è alla base dell’economia del paese. I

l Perù infatti è il primo produttore di oro, argento e piombo in America Latina e il secondo di rame nel mondo. Milioni di persone negli ultimi 20 anni hanno visto l’ambiente e la loro vita deteriorarsi. L’estrazione saccheggia grandi quantità d’acqua, rende aridi i campi e causa la morte del bestiame. L’acqua che rimane a disposizione delle comunità locali è contaminata da metalli pesanti che causano problemi alla salute come anemia, malattie respiratorie, cancro e malformazioni congenite.

Autore segnalato: Mattia Marzorati

La terra dei buchi

La città di Brescia e la sua provincia hanno conosciuto negli ultimi cento anni uno sviluppo economico straordinario, soprattutto grazie ai settori metalmeccanico ed estrattivo. La presenza di queste cave di ghiaia, sabbia e marmo, enormi buchi pronti per essere riempiti, ha dato il via al business dei rifiuti. La mancanza di leggi che ne regolano lo smaltimento, le infiltrazioni mafiose e la ricerca del massimo profitto da parte degli industriali hanno avuto conseguenze disastrose per il territorio e per i suoi abitanti.

L’incidenza di tumori, la concentrazione di discariche, siti radioattivi e allevamenti intensivi, la contaminazione da PCB e il livello di concentrazione del PM10, fanno della provincia di Brescia una della aree più inquinate d’Italia.

Autore segnalato: Massimo Berruti

Epidemic

All’ombra del Vesuvio, l’area di Napoli è oggetto di un grande furore politico, ecologico e sanitario. Per quasi 30 anni, circa 10 milioni di tonnellate di rifiuti industriali sono stati sotterrati illegalmente, con l’aiuto della mafia locale, la camorra e la complicità dei sindaci di 106 comuni. I rifiuti industriali, ricomprati dalla mafia da 450 imprese italiane ed europee, sono stati mescolati ai rifiuti urbani e abbandonati in discariche aperte.

Gli incendi innescati di volta in volta per ridurre la quantità di rifiuti, e i cui fumi sono estremamente tossici, hanno dato il nome di Terra dei Fuochi.
Lo scandalo scoppia nel 2013 quando uno studio realizzato dall’esercito americano per controllare il livello di vita dei soldati di stanza nella zona di Napoli ha rivelato un alto livello di inquinamento delle acque della regione. Il rapporto concludeva che c’era un “rischio inaccettabile per la salute”.

Miglior libro fotografico: Francesca Todde, Ed. Départ pour l’Image, 2020

A Sensitive Education 

L’educatore di uccelli Tristan Plot è la chiave d’accesso a un mondo, quello raccontato da Francesca Todde in A Sensitive Education, dove diverse specie animali trovano terreno comune di dialogo attraverso la sfera emotiva.

Le motivazioni. Per la volontà di mostrare, con delicatezza e partecipazione, la possibilità di dialogo tra uomo e uccelli e più generale, attraverso di loro, quella di un’opportuna coesistenza tra diverse specie animali, nell’ottica di un rapporto più equilibrato e meno antropocentrico tra le forze naturali. Per il rapporto biunivoco tra contenuto e forma, messo in pratica mediante l’attenzione a questo durante la realizzazione del progetto e la cura di quella in fase di finalizzazione editoriale. Per la capacità di veicolare quindi un contenuto universale attraverso una storia particolare e per aver dimostrato che a volte la coincidenza tra chi produce e chi pubblica narrativa fotografica è un vantaggio anziché un limite.

Premio Ponchielli 2021 – I finalisti

  • Michele Borzoni: Mapping the Rust
  • Alfredo BoscoU’Lup
  • Chiara FossatiVillaggio dei fiori
  • Giulia IacoluttiJannah, il giardino islamico del Chiapas
  • Alessandro IovinoCrysalis Academy
  • Martino LombezziResolution 808. Giustizia, memoria e pentimento nell’ex-Jugoslavia
  • Alisa MartynovaNowhere Near
  • Gabriele MicalizziIl cimitero degli imperi
  • Mattia Micheli e Nicolò PanzeriYes to All
  • Roselena Ramistella: The Warmth
  • Francesco Rucci e Francesco MarinelliFuture Food

Guarda qui il video dei finalisti del Premio Ponchielli 2021.

Premio Ponchielli

Il Premio Ponchielli, istituito in ricordo del primo photo editor italiano, è ideato, organizzato e promosso dal GRIN Gruppo Redattori Iconografici Nazionale APS-ETS. Premia un progetto fotografico pensato per la pubblicazione su un giornale, un sito web o un libro con un riconoscimento di 5.000 euro. Si ringraziano per il sostegno alla XVII edizione del Premio Ponchielli, Ilaria Branca di Romanico e Maurizio Galimberti con la Galleria DaDA EAST di Roma. Un ringraziamento particolare a Rete Fotografia per la concessione della Sala conferenze Bertarelli – Archivio Fotografico del Castello Sforzesco di Milano.