Nino Migliori

Nino Migliori in mostra nella nuova Agorà Archeologia di Bologna

Agorà Archeologia. La piazza vicino alla piazza

Nino Migliori. Via Elio Bernardi, 6. Ritratti alla luce di un fiammifero

Mostra a cura di Alessandra D’Innocenzo Fini Zarri
Promossa da do ut do e Fondazione Nino Migliori
In collaborazione con Istituzione Bologna Musei e Fondazione Cineteca di Bologna

Dal 1 luglio 2021 il Museo Civico Archeologico si arricchisce di Agorà Archeologia, un nuovo spazio temporaneo pensato, come le antiche piazze delle città greche, per l’incontro e il confronto dei cittadini e di tutti i visitatori. Una piazza “archeologica” per mantenere e rinsaldare il legame tra la città e il suo patrimonio attraverso mostre, incontri, visite guidate, laboratori e uno spazio dedicato all’accessibilità.

Il primo appuntamento espositivo (1 luglio – 1 novembre 2021) è un omaggio a Dante Alighieri in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo poeta. Attraverso materiali di varie provenienze appartenenti al patrimonio del museo la mostra“…che mi fa sovvenir del mondo antico”. Archeologia e Divina Commedia, a cura di Marinella Marchesi, analizza personaggi e tradizioni miti-storiche del mondo antico, riprese e rielaborate in chiave cristiana nella costruzione dell’Aldilà della Divina Commedia.

La narrazione del viaggio che Dante intraprende il 25 marzo del 1300 attraverso i tre regni oltremondani è infatti un insieme perfetto di influssi e apporti culturali, filosofici, teologici e letterari che provengono non solo dal mondo classico – quelli sicuramente più evidenti – ma anche dalle aree orientali del bacino del Mediterraneo, filtrati dalle tradizioni ebraica, greco-romana e cristiana e dalle successive dottrine medievali.

I volti umani sono monumenti irripetibili che contengono storie, esperienze, emozioni, paure, amori, dolori e gioie. Nino Migliori ha fotografato seicento volti di donne e uomini, alla luce di un fiammifero, come ha fatto con molte sculture e bassorilievi. Ci sono volti che qualcuno riconoscerà o altri che rimarranno sconosciuti. Sono amici, o amici di amici, che sono andati a trovarlo dal 2016 ad oggi nel suo studio in via Elio Bernardi, 6 a Bologna.

È da questo luogo che prende il titolo la mostra Via Elio Bernardi, 6. Ritratti alla luce di un fiammifero, a cura di Alessandra D’Innocenzo Fini Zarri, promossa da do ut do e Fondazione Nino Migliori in collaborazione con Istituzione Bologna Musei.

Dal 1 al 31 luglio 2021, oltre 600 ritratti in bianco/nero in formato 18 x 24 cm saranno esposti negli splendidi spazi della Sala Mostre del Museo Civico Archeologico di Bologna.

La mostra è parte di un più ampio progetto con finalità etico-sociale che prevede inoltre la pubblicazione di un importante catalogo di oltre 600 pagine e del libro d’artista in copia unica “Museum” contenente tutte le fotografie esposte, firmato da Nino Migliori e composto da 12 volumi e un contenitore interamente rilegati a mano.

Il ricavato delle donazioni per le stampe, firmate, dei ritratti, per il catalogo e per l’assegnazione del libro d’artista “Museum”, contenitore della mostra, andrà interamente devoluto alla Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli, Bologna.