Nital compie 30 anni e si regala un nuovo logo

Il rinnovato marchio racchiude lo spirito dell’azienda e ne racconta l’evoluzione

Agli inizi era Fowa. La scoprii negli anni 80, per un guasto alla mia Hasselblad. Da Milano, fu spedita a Torino e in 24 ore la macchina tornò perfettamente funzionante, e con un contenitore in cui erano stati messi tutti i pezzi che erano stati cambiati. Fu in quel modo che compresi al volo, già sapendo che Hasselblad era Number One, che il suo distributore per l’Italia era nuovamente un Number One.

Ebbi la fortuna e l’onore di conoscere la Signora per antonomasia, ovvero Helga Winkler, che per decenni fu la vera anima di Fowa. Tutto nasce nel 1958 – quindi quest’anno si festeggiano i 30 anni di Nital e i 63 di Fowa (anch’io ho appena compiuto 63 anni…) quando Aldo Senior – il padre di Aldo Winkler, CEO del Gruppo Fowa Nital – ed Helga Winkler rilevano la Fotoexacta. Aldo Senior scompare prematuramente e la Signora continua a dirigere l’azienda con le sue sole forze, unica donna tra i distributori fotografici italiani e quasi di tutto il resto del mondo. Nel 1971 la società verrà ribattezzata Fowa (Foto Ottica Winkler Aldo) e si trasferisce nella sede di Via Tabacchi, dove rimane fino al 2013, anno in cui gli uffici si sposteranno nella nuova sede di Vadò, in provincia di Torino.

Fowa in questi anni ha distribuito importanti brand fotografici, come Hasselblad, Zeiss, Contax, Yashica, Panasonic, giusto per citarne alcuni, fino ad aggiungere nel 2009 Pentax.

Helga Winkler scompare nel 2011, ma lascia una traccia indelebile tanto nel mercato fotografico quanto nella mente e nel cuore dei suoi dipendenti e di tutti i professionisti e appassionati di fotografia grazie alla sua lungimiranza e immensa onestà nei confronti proprio dei suoi clienti finali, concentrando risorse finanziarie e umane proprio nell’after market, nell’assistenza post vendita: nasce così il laboratorio interno a Fowa, la L.T.R. (tutt’ora operativo sia sui brand distribuiti da Fowa che da Nital), ed è certo questo uno dei motivi per cui Fowa, il gruppo Fowa/Nital per la precisione, ancora oggi è uno dei distributori d’eccellenza del mercato fotografico. 

Sono tornato alcuni anni fa in Via Tabacchi, dove c’era la sede sia di Fowa che di Nital. Parlo di Fowa per commentare i primi 30 anni di Nital. Certo. Il gruppo Fowa/Nital è una cosa unica: sono differenti i brand, ma lo spirito tra i collaborati è identico, come lo spirito del CEO, Aldo Winkler.

Ma prima di parlare di Nital voglio parlare di Nikon. Avvicinai il brand con una Nikon FG, ma – confesso – non mi ci trovai. Passai a Canon (!!!) con la straordinaria A1, ma dopo pochi mesi, era destino, acquistai la mia prima vera Nikon. Una FE. Era il 1981. funziona ancora perfettamente, grazie anche allo zampino di L.T.R..

A volte – sempre – sui social mi “indispettisco” quando leggo qualche post in cui Mr. A suggerisce a Mr. B di comprare questo o quest’altro prodotto “oltralpe”. A farla da padrona è sempre il prezzo, che è però solo una delle motivazioni che spingono ad acquistare qui o là. Mi indispettisco e li perdono perché non sanno quello che fanno – e chiedo perdono per la citazione – perché non sanno nulla non solo della storia, ma anche del presente del Gruppo Fowa/Nital, non sanno chi c’è dietro a quelle scatolette nere e gialle – mi riferisco a Nikon – , non sanno che c’è un esercito di persone che, come i pompieri, sono pronte a intervenire quando si potrebbe manifestare un problema, di fabbrica – raro – o per uso involontariamente improprio – è quasi sempre così -.

L’ingresso di Via Tabacchi, a Torino è chiuso, gli scuri abbassati, qualche foglia giace sui gradini della scalinata d’ingresso, ma la presenza della Signora è ancora tangibile.

Raramente, quando le tracce lasciate da chi era prima di noi sono uniche, immense e profonde, sono percorribili da chi a loro succede, le nuove generazione. Si rischia di inciampare, o addirittura di voltar le spalle, certi di non sentirsi all’altezza.

Aldo Winkler ha avuto il coraggio di ricalcare quelle tracce e lasciarne di nuove. Migliori? Peggiori? Il gruppo Fowa/Nital continua la sua missione, e in tempi spaventosamente difficili rispetto ai fiabeschi anni 70/80, quando la fotografia era un mercato generoso, in crescita e con un’adeguata redditività (forse non tutti sanno che una notte di alcuni anni fa, vennero smontati  pezzo a pezzo gli uffici della Signora in Via Tabacchi e vennero rimontati identici nell’attuale sede di Moncalieri). 

Un omaggio alla Signora e al contempo ad Aldo Winkler, che ha avuto il coraggio di prendere queste redini in momenti che già si palesavano difficili e ha saputo portare il gruppo nel Terzo Millennio. Io credo che la Signora non avrebbe potuto fare di meglio, e sono altrettanto convinto che dai Campi Elisi guardi con orgoglio e ammirazione al lavoro che ha continuato Aldo Winkler.

Gerardo Bonomo


Nell’aprile del 1991 nasceva a Torino una nuova società con il compito di distribuire in Italia il prestigioso marchio fotografico giapponese Nikon: la Nital S.p.A..

L’azienda fin dai suoi primi passi possedeva già il know-how per affermarsi, appartenendo al Gruppo Fowa e potendo dunque usufruire dell’esperienza e delle strutture di una società che già dal dopoguerra si era specializzata nella distribuzione di marchi leader sul mercato fotografico italiano.

La Nital si è sempre dimostrata un’azienda capace di cogliere le esigenze e le tendenze del mercato, individuando i segmenti sui quali operare con determinazione per conquistare una leadership in termini di vendite e servizi. 

Oggi la Nital compie 30 anni: un importante compleanno che l’azienda intende celebrare anche con la presentazione del restyling del suo logo aziendale, 7 anni dopo la sua ultima revisione. Il nuovo logo avrà anche una “special edition” dedicata appositamente al 30° anniversario.

Il percorso di “aggiornamento” di un logo non è semplice, soprattutto quando quest’ultimo non è legato alla produzione di beni fisici ma all’erogazione di servizi. È il caso di Nital che, pur “solo” importando e distribuendo molti brand hi-tech, dopo 30 anni di attività è comunque ampiamente riconosciuta come importante protagonista del mercato tecnologico italiano. Il suo logo, ben noto ad operatori e clienti, non vuole essere semplicemente l’aspetto visivo dell’azienda ma, per la dinamica realtà torinese, rappresenta un valore più complesso, capace di definirne i valori intrinseci e la sua storia.

Nella sua nuova veste grafica, il logo Nital viene addolcito e reso più attuale, a conferma della continua ricerca dell’azienda di elementi moderni e della sua inarrestabile propensione verso il futuro; il pallino rosso, introdotto 7 anni fa, propone nuovamente, laddove possibile, le date (19)58 – (19)91, ad indicare l’appartenenza della Nital (fondata appunto nel 1991) al gruppo di aziende guidato dalla capostipite Fowa, nata nel 1958. 

La data di presentazione del logo – 2 aprile 2021 – non è casuale, naturalmente. “Oggi si festeggia il 30° anno di attività di Nital ed è un piacere per me ricordarlo e condividere l’emozione per questo importante anniversario, rivolgendo un pensiero a tutti coloro che hanno preso parte alla nostra storia – dichiara Aldo Winkler, CEO dell’azienda. Questi 30 anni ci hanno visto raggiungere molti obiettivi e compiere scelte e cambiamenti talvolta audaci. Quello che, però, non è mai mancato da 30 anni a questa parte e che mai mancherà, è il profondo e costante impegno nel proporre a chi fa parte del “mondo Nital” soluzioni innovative, prodotti all’avanguardia, esperienza, competenza e passione. 

Seppur siano molti i traguardi tagliati e i successi ottenuti, questo anniversario è solo una tappa del cammino che abbiamo intrapreso e so bene che ci saranno molte nuove sfide da raccogliere. E noi siamo pronti! Pronti a lavorare con lo stesso entusiasmo, la stessa tenacia e la stessa passione del primo giorno, che sono poi gli elementi principali che ci hanno permesso di arrivare fin qui.

Voglio, in questa sede, ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il raggiungimento di questo importante traguardo: i brand che ci affidano la distribuzione dei loro prodotti, i nostri partner commerciali, i fornitori, i dipendenti e collaboratori che compongono una squadra incredibile e, infine, i clienti finali che, scegliendo un prodotto “by Nital”, scelgono l’eccellenza che ogni giorno cerchiamo di proporre al mercato.

Con il nuovo logo Nital vogliamo dunque raccontare un’azienda capace di evolversi e di guardare al futuro con grande apertura, fantasia, coraggio e spirito di adattamento; un’azienda che non cambia i suoi valori intrinseci ma, anzi, li porta ancor più fortificati e saldi nel futuro, verso nuovi orizzonti, nuove sfide e nuovi traguardi”.

Nital S.p.A., la cui sede si trova nel polo industriale e hi-tech di Moncalieri, a due passi da Torino, in un edificio moderno e tecnologico, è distributore nazionale di Nikon, iRobot, Sonos, Polaroid, Lexar,Insta360, AirPix, Case Logic, Thule, SteamOne, Foodsaver, Crock-Pot, Oster, Breville e di molti altri brand legati al mondo dell’home & technology, dell’imaging e della smart home, di cui l’azienda è punto di riferimento grazie alla sua Business Unit Hinnovation, dedicata al 100% alla distribuzione di prodotti connessi per la casa. Mission della Nital è importare dal mondo conoscenza, tecnologia, lifestyle, innovazione, nuove tendenze, di interpretarle e di proporle al mercato italiano, per essere sempre di più un punto di riferimento per esso. 

Nital. Technology Made in World. Experience Made in Italy.