Lo sguardo della fotografa si posa sulla città, sugli edifici che ne caratterizzano l’audacia architettonica e il senso di una forte contemporaneità. Accostate e parzialmente sovrapposte fino a creare delle visioni panoramiche, queste fotografie non sono asettiche e levigate come le vetrate dei grattacieli ma volutamente “sporcate” dalle luci di cieli minacciosi, attraversate da linee, graffi, intersecazioni che alludono a una realtà con cui è bello e inevitabile confrontarsi.

 

 

A cura di Roberto Mutti.

 

Inaugurazione 13 aprile ore 18.

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