Non fotografare per vedere

Percorsi Fotosensibili presenta “Non fotografare per vedere”

Dal 2 marzo – ore 18.30
Ancora 3 posti disponibili

 

Quante fotografie scattiamo ogni giorno? Se le stampassimo sarebbero miliardi. Nel laboratorio Non fotografare per vedere (interamente online) recupereremo immagini già esistenti per creare progetti incredibili. Nel 2011 Erik Kessels presenta al FOAM di Amsterdam Photography in Abundance, una vera e propria icona per le future riflessioni sull’immagine. L’installazione consiste nel riversare a terra un milione e mezzo di foto stampate. Ma la cosa più incredibile è scoprire che quell’enorme quantità di immagini corrisponde al numero di fotografie caricate su Flickr in sole 24 ore. Diventa a quel punto chiaro che le immagini ci sommergono, e che non siamo più in grado di vederle veramente. Negli ultimi anni molti autori hanno deciso intenzionalmente di appendere al chiodo le proprie fotocamere, e come degli archeologi, di lavorare sul significato delle fotografie già esistenti, facendo affiorare storie, connessioni, utilizzando la pratica della cosiddetta photo-trouvé. Questo modo di lavorare vuole salvarci da una fotografia consumistica e fuori controllo, permettendoci di recuperare un senso di preziosità nelle immagini già in vita. In questo percorso adotteremo la stessa strada, lasciando da parte la macchina fotografica e concentrandoci sulle immagini che già esistono. Partendo dagli autori più interessanti che hanno reinterpretato le fotografie ritrovate dando vita alle più incredibili storie, ogni partecipante sarà accompagnato nella elaborazione di progetti personali, a partire da immagini già esistenti che verranno letteralmente ‘riscoperte’ e che porteranno oltre l’immaginabile.

 

Modalità e tempi di partecipazione al laboratorio Non fotografare per vedere

Ogni settimana si esploreranno autori contemporanei, contenuti e tematiche legate alla fotografia ritrovata e d’archivio, tendenze artistiche come la Appropriation Art, il web come immenso archivio a cui attingere, e verranno date istruzioni pratiche e lezioni su come trasformare la propria idea in progetto, in forma libro, o anche in mostra e installazione artistica.

Ad ogni partecipante verrà chiesto di produrre un progetto lungo la durata del laboratorio, che verrà seguito passo a passo nella sua realizzazione e scelte teoriche e concrete. Gli incontri, via Zoom, saranno il martedì alle 18.00, mentre durante la settimana i partecipanti possono lavorare secondo il proprio tempo libero, caricando il lavoro realizzato in una gallery comune, confrontandosi con una vera e propria classe.

4 lezioni online (via Zoom):

  • Martedì 2 marzo – ore 18.30 – 21.00
  • Martedì 9 marzo – ore 18.30 – 21.00
  • Martedì 16 marzo – ore 18.30 – 21.00
  • Martedì 30 marzo – ore 18.30 – 21.00

Quota di partecipazione: 110 euro.

Il laboratorio è a numero chiuso, viene accettato un massimo di 6 partecipanti, in ordine di iscrizione e regolare pagamento della quota di partecipazione.

Per info e iscrizioni:
Link
[email protected]