“Photocall”: Canon Digital Imaging Partner per la mostra a Torino

Canon è Digital Imaging Partner del Museo Nazionale del Cinema di Torino per la mostra “Photocall. Attrici e attori del cinema italiano”. Un viaggio nella memoria a ritroso nel tempo, per il quale, con la tecnologia Canon, sono state stampate le oltre 250 riproduzioni fotografiche che ripercorrono più di un secolo di cinema italiano.

Canon è Digital Imaging Partner del Museo Nazionale del Cinema di Torino per la mostra “Photocall. Attrici e attori del cinema italiano” che ha aperto al pubblico il 20 luglio nella splendida cornice della Mole Antonelliana.

Si tratta di un omaggio che il Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, ha voluto fare al cinema di ieri e di oggi e che Canon, da sempre impegnata nella promozione della fotografia di alto valore culturale, ha voluto appoggiare in modo concreto mettendo a disposizione la propria tecnologia di stampa per accompagnare il visitatore in un percorso coinvolgente ed emozionante. Un viaggio nella memoria, a ritroso nel tempo: il flashback inizia con i protagonisti di oggi, del grande e del piccolo schermo, e termina con le icone del cinema muto. Attori e fotografi sono i protagonisti indiscussi della mostra, in un gioco continuo di rimandi. Tra ritratti in studio e scatti rubati, foto di scena sul set e servizi giornalistici, attraverso l’obiettivo della macchina fotografica si ripercorre l’evolversi di un nuovo ruolo all’interno dell’industria cinematografica. In gioco non è solo il rapporto tra cinema e fotografia, ma anche tra attore e fotografo e, soprattutto, tra fotografia e spettatore.

Con il supporto del Partner d’eccellenza Center Chrome, Canon ha stampato le oltre 250 riproduzioni fotografiche della mostra, che ripercorre oltre un secolo di cinema italiano attraverso le immagini delle attrici e degli attori che lo hanno reso famoso nel mondo. È stata utilizzata l’innovativa tecnologia di stampa imagePROGRAF PRO-4000, una soluzione che ha permesso di riprodurre con estrema precisione le immagini. Grazie all’unicità della tecnologia di input e output sviluppata da Canon e alla funzione Crystal-fidelity, imagePROGRAF PRO-4000 riproduce fedelmente colori e dettagli di ogni immagine, valorizzando ogni sfumatura e potenziando l’impatto visivo ed emotivo delle fotografie. Queste stampanti utilizzano inchiostri LUCIA PRO, pensati per soddisfare le esigenze più critiche dei fotografi e dei professionisti delle arti grafiche. Il tutto è completato dall’inchiostro trasparente Chroma Optimiser che permette di ottimizzare la stampa su carta lucida. L’esposizione è ulteriormente arricchita da 57 stampe originali, più di 150 scatti nelle video gallery a cui si aggiungono immagini, apparecchi, riviste e brochure conservati dal Museo o da altri archivi, insieme alle immagini di fotografi contemporanei come Stefano Guindani, Riccardo Ghilardi, Sabina Filice, Philippe Antonello, Stefano Montesi, Claudio Canova, e alle opere di Marco Innocenti.

“Nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario di cinema Eos, siamo particolarmente orgogliosi di essere al fianco di un’importante istituzione per il mondo del cinema italiano e lieti di dare il nostro contributo a questa meravigliosa iniziativa. L’arte cinematografica è per noi fonte di continua ispirazione e lavoriamo costantemente per creare innovazione e per supportare al meglio direttori della fotografia, videomaker e produzioni. Sono numerose le iniziative Canon in questa direzione come per esempio la Grande Occasione”, dichiara Andrea Romeo, Country Director ITCG di Canon Italia, che conclude: “La qualità di stampa delle immagini è un elemento essenziale per dare vita e concretezza alle grandi storie che queste immagini raccontano e valorizzare lo spunto creativo di chi le ha scattate.”