Con “UNEXPECTED”, Piermarco Menini apre “LIQUID EYE”.

Un artista dotato di una sensibilità davvero speciale, un fotografo con valori importanti, che non sgomita per farsi notare nella vita come nel lavoro. Cerca il suo punto di vista e fotografa i suoi attori, senza puntare sulla bellezza o quell’enfasi facile e ruffiana tipica del suo ambito lavorativo ma segue l’armonia e la persona dietro lo sguardo. Queste sue caratteristiche, ci hanno permesso di realizzare una sequenza editando il lavoro svolto durante i Festival del cinema, ambienti difficili, sicuramente non intimi, nei quali comunque Menini riesce a trovare i suoi contenuti, i suoi sguardi, i suoi volti, i suoi personaggi inaspettati.

LIQUID EYE

A Milano nasce un luogo visionario: Liquid Eye Gallery , Savona 17, presso il JoePeñas, il rinnovato luogo del gusto e del fine drinking.

Uno spazio dedicato alla fotografia perchè crediamo che sia lo strumento che più di tutti ci aiuti a leggere il contemporaneo. Il suo linguaggio è lo stesso dei nostri pensieri. Creiamo immagini ed in base a quelle compiamo le nostre scelte. Il nostro inconscio elabora immagini che condizionano il nostro modo di stare in vita nella vita. Gli artisti lo sanno e ci raccontano, dalla nascita del mondo, chi siamo, stimolando il nostro pensiero, evolvendolo e rendendolo lucido sulla nostra vita e sui nostri rapporti sociali. Un linguaggio presente, nel presente. Perché Liquid Eye? E’ una scelta romantica dettata dal curatore Domenico Ruggiero. Gli occhi liquidi sono quelli che ci attraggono, quelli di chi non ha bisogno di parole per farsi capire. Sono gli occhi di chi guarda il mondo attraverso la sua emotività ed attraverso quella sofferenza che ci rende consapevoli. Sono sempre gli occhi più importanti, della libertà e di chi è imprescindibile per noi. Gli occhi capaci di meraviglia e di empatia. Gli occhi che ci mancano sempre. Gli occhi dell’Amore.

Ed è così che l’Istituto Italiano di Fotografia accetta un nuovo impegno a Milano. A convincerlo è stato l’incontro con Rachele Camporese e Luca Lorenz, i giovani titolari del Joe Penas, che hanno dimostrato una straordinaria sensibilità artistica ed una tale intelligenza tanto da voler dedicare una parte sostanziale del loro locale alla fotografia di ricerca. Nasce Liquid Eye, uno spazio che proporrà lavori di artisti e fotografi d’avanguardia che mettono in gioco la loro autenticità per esprimere le loro personali visioni. Saremo al fianco di chi ha coraggio di indagare la radice dei propri pensieri sul mondo e di chi con qualunque stile ci comunica le sue idee e non quelle degli altri. Per IIF una sfida che oltrepassa il confine della scuola per mettere a frutto ancora di più l’esperienza pluriennale con la quale ci ha abituati ad eventi e mostre sempre di alta qualità tanto da farlo diventare, anche attraverso la sua didattica innovativa, un punto di riferimento e di eccellenza della fotografia italiana. ( dalla presentazione di Domenico Ruggiero ).

In collaborazione con ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA

15 FEBBRAIO 2018 DALLE 19 ALLE 24

OPENING E WELCOME DRINK

JOE PEÑA’S Via Savona 17, Milano

In mostra fino al 7 Marzo 2018, orari di apertura 19/24 tutti i giorni tranne il lunedì.

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