“Bianco e nero: due colori a cui all’epoca era proibito di figurare vicini, eppure catturati meravigliosamente in un solo fotogramma in bianco e nero. L’importanza di questa fotografia trascende spazio e tempo: non è solo un’opera d’arte simbolica, ma un autentico pezzo di storia.” Quincy Jones Giovedì 28 marzo 2019 alle ore 19.00 alla Fondazione Sozzani, incontro con Stefano Salis, giornalista Sole 24 Ore e Guido Harari in occasione della pubblicazione di “Art Kane Harlem 1958” pubblicata da Wall of Sound Editions. Questo libro è il racconto di come è stata creata quell’immagine iconica, e include, per la prima volta, ogni singolo fotogramma dello storico servizio fotografico.

Con un testo originale di Art Kane, prefazioni di Quincy Jones e Benny Golson (uno degli ultimi due protagonisti musicali viventi immortalati nella foto), e un’introduzione del figlio di Kane, il musicista e fotografo Jonathan Kane. “Mi venne questa idea di radunare il maggior numero possibile di jazzisti. Doveva essere una foto come quelle di fine anno scolastico. Dopo averci pensato su un po’, decisi che si sarebbero dovuti dare appuntamento a Harlem. Dopo tutto, il jazz aveva preso le mosse da lì dopo essere arrivato a New York.” Art Kane 57 musicisti di jazz, dai giovani emergenti alle stelle mondiali, erano tutti presenti alle 10 di mattina di quel 12 agosto 1958, al numero 7 della East 126th Street, tra la Quinta e Madison Avenue. Il gruppo comprendeva Dizzy Gillespie, Art Blakey, Thelonious Monk, Coleman Hawkins, Lester Young, Sonny Rollins, Charles Mingus, Gerry Mulligan e anche Count Basie. Il suo cappello fu più volte rubato da dei ragazzini di strada, finché Kane si arrese e li incluse nella fotografia. Scrive Quincy Jones nella prefazione: “…In un’epoca in cui la segregazione razziale era ancora parte integrante delle nostre vite, e in un mondo che spesso puntava il dito sulle nostre differenze invece di celebrare le nostre affinità, c’era qualcosa di molto speciale e puro nell’idea di radunare insieme 57 esseri umani nel nome del jazz”.

La foto fu pubblicata da Esquire nel gennaio 1959, nel numero speciale “The Golden Age of Jazz” insieme a una serie di ritratti a colori che Kane realizzò con giganti del jazz, come Louis Armstrong, Duke Ellington, Lester Young e Charlie Parker. I loro ritratti sono inclusi nel libro, con diversi scatti e immagini collegate al mondo del jazz, dei gruppi gospel, con una giovanissima Aretha Franklin, e con scatti di set del film “Pete Kelley’s Blues”. Art Kane Harlem 1958 a cura di Jonathan Cane e Guido Harari. Wall of Sound Editions – English text. Prefazione di Quincy Jones e Benny Golson Edizione cartonata 20X29,5 cm, 168 pagine, 145 fotografie a colori e in bianco e nero. € 45 Edizione numerata 200 copie in uno speciale cofanetto a scivolo, firmata da Quincy Jones, Benny Golson e Jonathan Kane. Con una stampa fine art firmata e numerata da Jonathan Kane e un poster commemorativo. € 350

 

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