IL SECONDO NUMERO DI FC ▪ FOTOGRAFIA [E]È CULTURA È FINALMENTE DISPONIBILE ANCHE NEL CIRCUITO FELTRINELLI

FC ▪ FOTOGRAFIA E[È] CULTURA: più ricco, più bello.

È disponibile il secondo numero di FC FOTOGRAFIA E[È] CULTURA: molti i miglioramenti rispetto al primo numero, da quelli fisici di impaginazione e produzione con una carta più materica, ai contenuti, ancora più articolati e mirati.

Questo secondo numero ‒ rispettando la struttura della rivista che dedica sempre una buona parte a un tema specifico ‒ si apre con molte riflessioni dedicate al tema degli archivi, intesi non solo in senso storico-filologico ma soprattutto come momento e strumento di riflessione della loro gestione odierna, alla luce dei cambiamenti tecnologici e delle possibili interazioni contemporanee che ne possono scaturire.

L’argomento è aperto da un articolo di fondo di Pietro Privitera che pone alcune questioni relative al ruolo dell’archivio nel sistema culturale contemporaneo e comprende molte testimonianze di studiosi e operatori che lo affrontano sotto diversi aspetti: Cristina Baldacci Marisa Prete sull’archivio come base per rivisitazioni intellettuali e artistiche; Privitera e Tommaso Maserati sulla gestione dei nuovi archivi digitali; Mario Cresci con una riflessione scaturita da un suo progetto artistico che nasce dalla rilettura fotografica di vecchie opere fotografiche e scultoree di cui pubblichiamo in anteprima molte immagini; e poi ancora l’intervista di Valentina Brivio all’ex presidente di Fiera Milano Giovanni Gorno Tempini che insieme alla Triennale e ad AFIP International ha fondato Prospettiva. Archivi fotografici di Fondazione Fiera Milano; e infine Barbara Costa che presenta e pone qualche riflessione sull’archivio della storica agenzia Publifoto gestito da Intesa Sanpaolo e Sabina Berra che invece racconta l’archivio privato del duo Lelli & Masotti.

La parte della rivista svincolata dal tema principale si articola in numerose riflessioni di tanti altri collaboratori, impossibile da citare tutti: tra i tanti contributi le riflessioni sul cinema, con un articolo di Pio Tarantini che, prendendo spunto dall’imminente centenario della nascita di Fellini, riflette sul rapporto tra il grande regista e i fotografi, discorso che prosegue nell’intervista a Giovanna Calvenzi sul rapporto tra Federico Patellani e il mondo del cinema.

E poi ancora Pietro Privitera, inviato alla Biennale di Venezia, un’intervista di Pio Tarantini al sociologo Angelo SalentoGiovanna Gammarota sull’uso del selfie in un contesto drammatico come la zona contaminata di Chernobyl, con un originale apparato iconografico del fotografo Rocco Rorandelli.

A completare gli appuntamenti fissi della rivista: le rubriche sul concetto di buona fotografia e di fotografia emblematica con testimonianze di tanti nomi noti del mondo intellettuale e artistico; la rubrica su Instagram; testimonianze verbo-visuali sull’uso dell’immagine di Efrem Raimondi Luigi Erba.

Tanti argomenti, ineccepibile apparato iconografico: FCFOTOGRAFIA E[È] CULTURA numero 2, dicembre 2019.

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  • La Feltrinelli
  • Andreella Photo – Busto Arsizio
  • Libreria Internazionale Ulrico Hoepli – Milano
  • Red Lab Gallery – Milano
  • Armani Libri – Milano
  • Libreria Luxemburg – Torino
  • Libreria Ubik di Senigallia – Senigallia
  • FAI – Villa Litta Panza – Varese
  • FAI – Villa Necchi Campiglio – Milano
  • Gallerie d’Italia – Milano
  • Centro Biblioteche Lovat – Villorba (TV)

 

FCFC FOTOGRAFIA E[È] CULTURA è una rivista di riflessione sulla fotografia, sull’arte, sulla cultura. Nasce, per volontà degli associati di AFIP International e del suo presidente Giovanni Gastel la nuova pubblicazione FC FOTOGRAFIA E[È] CULTURA con cadenza semestrale e raccoglierà contributi teorici e articoli di riflessione sulla fotografia, sull’arte e sulla cultura in generale. 

Un discorso di riflessione attorno ai temi della fotografia non pensata come esperienza chiusa in sé stessa, autoreferenziale, specialistica, ma come forma di espressione perfettamente integrata in un mondo post-moderno caratterizzato appunto dalla contaminazione. 

In questo senso FC vuole dare il suo contributo grazie alla collaborazione di tanti amici di AFIP disposti a riflettere e interrogarsi su queste questioni. Questa rivista nasce con un respiro lento che punta più alla riflessione che non alla cronaca e in questo senso contiamo di individuare per ogni numero un tema da approfondire.

Dall’arte in generale alla fotografia, alla letteratura, all’architettura, al design, abbiamo chiesto a bravi e illustri collaboratori le loro testimonianze.

La redazione, guidata dal direttore Pio Tarantini, fotografo e pubblicista, è costituita da un nucleo di base composto dal comitato editoriale – Giovanni Gastel, Pietro Privitera e Pio Tarantini − e da un gruppo di operatori tra i quali Sabina Berra, Paola Mattioli, Giuseppe Biancofiore, Efrem Raimondi, Piero Gemelli. Ogni numero si avvarrà dei contributi di molti altri artisti e studiosi non soltanto del mondo della fotografia ma della cultura in generale.

La rivista è realizzata con grande cura anche dal punto di vista di impaginazione e tipografico, avvalendosi di un importante grafico come Christoph Radl, con lo scopo di ottenere un prodotto pregiato sia nei contenuti che nella confezione editoriale.

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