AVVISO IMPORTANTE

 

Nel rispetto dei provvedimenti governativi sull’emergenza sanitaria in corso è stata rinviata a data da destinarsi

SHIPWRECK CRIME
Mostra personale di Italo Rondinella

Magazzini del Sale / magazzino 5

Dorsoduro 262, Venezia

Nel rispetto delle misure adottate dalle autorità pubbliche competenti per far fronte all’emergenza sanitaria in corso è stata sospesa a data da destinarsi l’apertura al pubblico di Shipwreck Crime, mostra personale del fotografo Italo Rondinella, che avrebbe dovuto inaugurare sabato 14 marzo, a Venezia, all’interno degli antichi Magazzini del Sale, messi a disposizione dalla Reale Società Canottieri Bucintoro 1882.

La mostra consta di una serie di oggetti personali appartenuti alle centinaia di persone che – nella speranza di raggiungere il territorio europeo – hanno tentato di attraversare il breve tratto di mare che separa la costa turca dall’isola greca di Lesbo. Molti di loro non ce l’hanno fatta.

Gli oggetti – abiti, scarpe, biberon, salvagenti e molto altro – sono stati fotografati dall’autore così come rinvenuti sulla riva e successivamente raccolti per formare parte, insieme alle immagini, di questa mostra che ha lo scopo di restituire dignità alle storie anonime di coloro a cui sono appartenuti.

44 sono le fotografie e 44 i rispettivi oggetti

Il progetto è stato realizzato a più di due anni di distanza da quando il flusso migratorio dalla Turchia all’Europa ha conosciuto il suo picco più alto.

In quel tratto di costa turca tra Babakale e Ayvalık si alternano a singhiozzo spiagge frequentate da vacanzieri a tratti vuoti, dove sono stati trovati gli oggetti dei naufraghi.  Al fine di rappresentare queste due realtà parallele, l’autore ha incluso negli spazi di mostra il sonoro della spiaggia frequentata dai bagnati, appositamente registrato dal vivo.

Il solco emotivo che separa queste due realtà sul medesimo palcoscenico – la spiaggia – esprime secondo l’autore una metafora della rappresentazione mediatica della vicenda umana dei migranti che perde la sua naturale dimensione compassionevole per diventare mera descrizione di un fenomeno. Come conclude l’artista, “Shipwreck Crime non è pertanto un progetto sul fenomeno migratorio, bensì sulla commozione“. 

 

Italo Rondinella è un fotografo e filmmaker italiano da anni residente in Turchia. Nel suo lavoro, alterna l’impegno giornalistico – attraverso la produzione di reportage fotografici e video documentari – a una ricerca più personale. In entrambi i casi, i temi trattati hanno prevalentemente a che vedere con i conflitti del mondo globale contemporaneo, le sfide a essi connesse e i conseguenti cambiamenti sociali e politici. È in corso in diversi spazi espositivi, sia in Italia che in altri Paesi Europei, la sua mostra personale sulla biodiversità agro-alimentare, commissionatagli dal progetto DYNAVERSITY finanziato dell’Unione Europea. La mostra è già stata esposta in Toscana, Campania, Lombardia e Danimarca e continuerà a muoversi secondo un programma gestito da Federparchi (la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali).

Tutti i lavori di Italo Rondinella sono raccolti nel suo sito personale: italorondinella.com.

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