locandina dell'incontro dedicato a Tina Modotti

Simona Filippini racconta Tina Modotti

Fondazione Forma per la Fotografia

Al Museo di Roma in Trastevere

Simona Filippini racconta Tina Modotti

Fino al 10 febbraio 2022, nell’ambito della mostra Prima, donna. Margaret Bourke-White, Storie di fotografe e di immagini, una serie di incontri su fotografia e identità femminile al Museo di Roma in Trastevere.

Quarto appuntamento, con protagonista Simona Filippini, per Storie di fotografe e di immagini, il ciclo di incontri sulla fotografia e l’identità femminile. Mercoledì 19 gennaio alle 17.30 la fotografa approfondirà la figura e il lavoro di Tina Modotti.

La serata fa parte del programma di approfondimento che si svolge presso la Sala Multimediale del Museo di Roma in Trastevere, pensato in occasione della mostra Prima, donna. Margaret Bourke-White in esposizione fino al 27 febbraio 2022 e promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Contrasto e Zètema Progetto Cultura.

Fino al 10 febbraio 2022, grazie alla collaborazione con la Fondazione Forma per la Fotografia, sarà proposta una serie di incontri e approfondimenti sulle protagoniste, i diversi sguardi e i temi della fotografia e dell’identità femminile.

Sono previsti tre filoni tematici. Il primo prende il titolo Fotografe raccontate da fotografe: quattro autrici di oggi raccontano le protagoniste del passato che le hanno coinvolte, influenzate, interessate e il cui lavoro è stato di ispirazione per la ricerca che, nel tempo, stanno portando avanti.

Dopo Anna Di Prospero, che ha aperto il ciclo parlando di Vivian Maier, e Ilaria Magliocchetti Lombi che ha raccontato la vita e il lavoro di Mary Ellen Mark, e poi Simona Ghizzoni che si è concentrata su Sally Mann, mercoledì 19 gennaio toccherà a Simona Filippini concludere questa tranche tematica e lo farà approfondendo la figura di Tina Modotti, fotografa, attivista e attrice, che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della fotografia contemporanea. Tina era stata costretta e emigrare dall’Italia negli USA da adolescente al seguito del padre. La sua opera è profondamente legata al suo impegno sociale e civile che l’ha vista protagonista soprattutto in Messico, dove espresse la sua idea di libertà attraverso la fotografia e dove si era trasferita con Edward Weston. Durante la serata del 19 gennaio sarà Simona Filippini a raccontare il lavoro della fotografa di origini italiane, in relazione anche alla propria produzione fotografica.

Successivamente, sarà portato avanti un altro approfondimento, Uno sguardo diverso. La fotografia come strumento di indagine sull’identità: due incontri, in collaborazione con il Centro di Ricerca FAF. Fotografia Arte Femminismo, indagheranno il rapporto, intenso e fecondo, tra lo strumento fotografico e l’indagine dell’identità femminile; un filo rosso che percorre tutta la storia della fotografia. Federica Muzzarelli (Università di Bologna) il 27 gennaio 2022 alle 17.30 proporrà un talk dal titolo Anne Brigman in Songs of a Pagan. Fotografia e Gender Politics nel primo Novecento, mentre Raffaella Perna (Università di Catania) sarà protagonista il 10 febbraio 2022, sempre alle 17.30, con Donne, fotografia, identità attraverso i libri delle fotografe degli anni Settanta.

A completare il quadro sulla fotografia al femminile contribuirà anche la Maratona Le fotografe, proiezione di quattro film documentari dedicati ad altrettante fotografe italiane, una produzione Sky Original in onda su Sky Arte, di cui sono state selezionate quattro puntate:

Ilaria Magliocchetti Lombi – Un ritratto in due

Guia Besana – Una questione personale

Zoe Natale Mannella – Intimità

Simona Ghizzoni – Tutto parla di me

Le ultime proiezioni sono previste il 6 febbraio 2022, dalle 15.00 alle 19.00.

 

La mostra

La mostra Prima, donna. Margaret Bourke-White, a cura di Alessandra Mauro, è promossa da RomaCulture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzata da Contrasto e Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con Life Picture Collection, detentrice dell’archivio storico di LIFE. Il catalogo è edito da Contrasto.

Pioniera dell’informazione e dell’immagine, Margaret Bourke-White ha esplorato ogni aspetto della fotografia: dalle prime immagini dedicate al mondo dell’industria e ai progetti corporate, fino ai grandi reportage per le testate più importanti come Fortune Life; dalle cronache visive del secondo conflitto mondiale, ai celebri ritratti di Stalin prima e poi di Gandhi (conosciuto durante il reportage sulla nascita della nuova India e ritratto poco prima della sua morte); dal Sud Africa dell’apartheid, all’America dei conflitti razziali fino al brivido delle visioni aeree del continente americano. Al Museo di Roma in Trastevere, oltre 100 immagini, provenienti dall’archivio Life di New York e divise in 11 gruppi tematici che, in una visione cronologica, rintracciano il filo del percorso esistenziale di Margaret Bourke-White e mostrano la sua capacità visionaria e insieme narrativa, in grado di comporre “storie” fotografiche dense e folgoranti.

 

Modalità di accesso agli incontri

Ingresso con prenotazione telefonando al numero 060608 fino a esaurimento posti disponibili (max 70 persone). Entrata gratuita solo nella Sala Multimediale sede dell’incontro. Le mostre allestite nel museo non possono essere visitate. L’ingresso è consentito esclusivamente con Super Green Pass.

Il visitatore dovrà attendere il proprio turno di ingresso e mantenere la distanza di sicurezza. Sarà sottoposto a misurazione della temperatura e in caso di un risultato uguale o superiore ai 37.5 gradi non gli sarà consentito l’accesso. Al termine di questa operazione potrà accedere alla Sala Multimediale per partecipare all’incontro senza passare dalla biglietteria. È obbligatorio indossare le mascherine FFP2.

  • Durata dell’incontro: max 1h e 30’
  • Ingresso alla Sala dalle 17.00
  • Chiusura Museo e Sala alle 19.30

 

Museo di Roma in Trastevere

Piazza di S. Egidio, 1/b, 00153 – Roma

Telefono06 0608