Islanda, una terra di contrasti intensi, di licheni e di campi di lava scolpita, di paesaggi onirici e magici, a tratti lunari. Fausto Meli ci porta, col lavoro “Reflexion” (2011), a perderci in un non-luogo di calma silente, rappresentato dalle rive di una baia primordiale, di una laguna di acque opalescenti, dove cieli nebulosi, sassi rossastri, vegetazione nordica e luce crepuscolare sublimano quei frammenti di grazia e di luci del nord. Le immagini affiorano fluide tra riflessi velati, e trasmettono sensazioni sfumate che provocano un senso di calma sospesa.

 

A cura di Gigliola Foschi.

Inaugurazione 21 marzo ore 18.30

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