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Steve McCurry, la mostra “Icons” apre al pubblico di Cagliari

Steve McCurry – Icons

Cagliari, Palazzo di Città

12 giugno 2020 – 10 gennaio 2020

 

Dopo una presentazione virtuale della mostra attraverso la piattaforma Facebook della sede di Palazzo di Città – Musei Civici di Cagliari, con la straordinaria partecipazione di Steve McCurry in collegamento da New York, ha aperto le porte al pubblico la mostra Steve McCurry – Icons.  

«A seguito dell’emergenza sanitaria globale che ha investito il mondo intero, la mostra Steve McCurry – Icons, assume per la Sardegna, ma più in generale per l’Italia, un messaggio di ripartenza attraverso le immagini iconiche del grande maestro della fotografia contemporanea che con i suoi reportage racconta il nostro tempo con uno sguardo sempre rivolto all’Uomo», come spiega l’assessora Paola Piroddi.

Per la prima volta in Sardegna, la mostra arriva dopo quasi tre mesi di interazioni virtuali con il pubblico per tornare finalmente alla fruizione live dell’arte. Un grande sforzo organizzativo e una grande determinazione da parte del Servizio Cultura e Spettacolo del Comune guidato dalla dott.sa Antonella Delle Donne, per riaprire gli spazi di Palazzo di Città con una grande mostra in grado di restituire ai visitatori il piacere dell’esperienza diretta in cui anche il distanziamento sociale permette una fruizione quasi esclusiva di ogni singola fotografia esposta.

«Sono molto felice che sia la Sardegna a generare questo bel segnale di ripresa nel mondo culturale italiano. Purtroppo molti musei si stanno ancora interrogando sul da farsi e tante sono state le mostre rimandate al 2021 o a data da destinarsi. Icons, la bella retrospettiva di Steve McCurry, debutta in Sardegna con questa tappa cagliaritana che siamo certi otterrà il consueto grande successo di pubblico, nella bellissima cornice di Palazzo di Città che con le sue sale le infonde atmosfere particolari. Per noi è una grande emozione, finalmente positiva che siamo certi sarà condivisa dai visitatori» dice Biba Giacchetti, curatrice della mostra.

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico che nelle sue fotografie riconosce un modo di guardare il nostro tempo. Alcune mostre di grande successo hanno messo in evidenza vari aspetti della sua attività, ormai quasi quarantennale.

La mostra Steve McCurry – Icons raccoglie in circa cento scatti l’insieme e forse il meglio della sua vasta produzione, per proporre ai visitatori un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini. A partire da alcuni scatti, gli unici in bianco e nero, realizzati tra il 1979 e il 1980 nel suo primo reportage in Afghanistan, dove era entrato insieme ai mujaheddin che combattevano contro l’invasione sovietica.

Dall’ Afghanistan veniva anche Sharbat Gula, la ragazza che McCurry ha fotografato nel 1984 nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona assoluta della fotografia mondiale.

Dall’India alla Birmania, dal Giappone all’Africa, fino al Brasile: con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Con le sue foto ci consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia infatti con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.

In un’audioguida disponibile gratuitamente per tutti i visitatori, Steve McCurry racconta in prima persona molte delle foto esposte. Inoltre, un primo video proiettato in mostra accompagna le foto del primo reportage in Afghanistan; in un secondo video, McCurry racconta la sua lunga carriera e soprattutto il suo modo di intendere la fotografia. Un ultimo filmato, prodotto da National Geographic è dedicato alla lunga ricerca che ha portato Steve McCurry a ritrovare la “ragazza afghana”, 17 anni dopo il famoso scatto. A tale proposito è del novembre 2016 la notizia che, dopo essere stata arrestata dalla polizia pakistana, Sharbat Gula è finalmente tornata nel suo paese.

Steve McCurry / Icons è infine il titolo di una pubblicazione curata da Biba Giacchetti, che costituisce il catalogo della mostra.

La mostra è promossa dal Comune di Cagliari ed è organizzata da Civita Mostre e Musei SpA in collaborazione con Fondazione di Sardegna e SudEst57.

Informazioni

Piazza Palazzo, 6

09100 Cagliari

0706776482

museicivici@comune.cagliari.it

www.museicivicicagliari.it

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