#TavolediClasseHp è l’ l’hashtag con cui HuffPost Italia lancia un contest su Instagram.

 

Al concorso, nato in occasione della mostra Tavole di classe con gli scatti di Massimo Siragusa e Annette Schreyer inaugurato  mercoledì 20 gennaio a Officine Fotografiche, sono tutti invitati a partecipare per raccontare la loro idea di tavola enfatizzando due aspetti – su indicazione di Siragusa – l’intimità e la particolarità.

 

 

“Se dovessi immaginare delle foto da aggiungere al nostro lavoro, vorrei che ritraessero una tavola estremamente intima: la colazione di una giovane coppia entusiasta, magari appena sbocciata, di un single. Ma anche la tavola da pranzo di una famiglia poco numerosa, di una nonna. Lancerei l’idea di guardare all’interno della propria situazione per cercare di riportarla nella sua unicità”.

 

C’è tempo fino al 5 febbraio per partecipare.

 

Gli scatti migliori, oltre a essere ripostati lungo il corso del contest sul  account ufficiale di HuffPostIta, saranno video-proiettati negli ultimi giorni della mostra (10-12 febbraio) qui a Officine Fotografiche Roma.

 

MOSTRA TAVOLE DI CLASSE

 

La mostra, curata da Tiziana Faraoni e prodotta da Officine Fotografiche Roma, è un progetto fotografico che trae spunto da due aspetti della società che hanno, apparentemente, un unico protagonista: il cibo.

 

Da una parte un mondo dove sedersi a tavola è semplicemente un momento della routine quotidiana, templi della “pausa pranzo”, a volte asettici, costruiti per non pensare. Luoghi vuoti che, ripresi loro stessi in un momento di pausa, diventano protagonisti e rivelatori di differenze culturali e sociali.

 

Dall’altra il cibo come indicatore di stati d’animo che diventa rito. Inteso come consolazione ma anche come tentazione, simbolo del piacere. Attimo di ispirazione fermato nel tempo da pennellate di luce in una lunga riflessione poetica.

 

Massimo Siragusa e Annette Schreyer hanno lavorato su questo doppio binario, fondendo in un unico percorso i due aspetti che finora sono stati enfatizzati senza mai riuscire a creare un file rouge. Qui il tempio della “pausa pranzo” diventa la culla dell’arte e dell’ispirazione.

 

 

Massimo Siragusa è nato a Catania nel 1958 e vive a Roma, dove lavora e insegna fotografia.I suoi lavori sono stati esposti in molti musei e gallerie in Italia e all’estero. Le sue fotografie sono apparse sulle migliori riviste internazionali ed ha lavorato per numerose aziende come Lavazza, Igp, Provincia di Milano, Eni, Aeroporti di Milano, Bosch, A2A, Autostrada Pedemontana, F2i, Boscolo Hotel, Mychef, Versace, Bisazza, Kartell, Unipol Banca, Telecom e Coca-Cola.È rappresentato dalla Galleria Contrasto di Milano, dalla Galleria del Cembalo di Roma e dalla Polka Galerie di Parigi. www.massimosiragusa.it

 

Annette Schreyer nasce in Germania nel 1974, si laurea in Drammaturgia, Letteratura inglese e Storia dell’arte presso la Bayerische Theaterakademie August Everding e la Ludwig-Maximilians-Universitat di Monaco. Alla passione per il teatro unisce quella per la fotografa, e nel 2001 vince una Borsa di Studi della Comunità Europea per un soggiorno di formazione in Italia dove intraprende la professione di fotografa. Attualmente vive e lavora tra Roma e Monaco e i suoi lavori sono pubblicati da importanti magazine italiani e stranieri. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro fotografico, “Same but Not. Twins in their Adolescence” (Ed. Postcart), che ha guadagnato una Menzione d’Onore al Premio Marco Bastianelli 2013.

È rappresentata dalle agenzie LAIF e LUZ Photo. annetteschreyer.com

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