Torna in mostra il lavoro fotografico sulla Grande Guerra che ha saputo far emozionare e riflettere sul passato

Dopo i mesi di esposizione a Trento e Ferrara e dopo il successo di visitatori, FUJIFILM Italia e Trentino Marketing accolgono l’invito del Comune di San Donato e del Festival della Fotografia Etica e presentano, nell’ambito del progetto Cascina Roma Fotografia, Centanni dopo Ricordi di guerra, Sguardi di pace, la mostra che traccia i percorsi del primo conflitto mondiale per restituire ai posteri ricordi di cosa è stato, quale massacro, per comprendere l’importanza di vivere in pace

 Centanni dopo Ricordi di guerra, Sguardi di pace

Cascina Roma – Piazza Arti, 6 – San Donato Milanese (MI)

24 novembre 2018 – 12 febbraio 2019

Ingresso gratuito

Lun.-merc.-ven.-sab.: 9:30-12:30/14:30-18:30
Martedì: 9:30-18:30
Giovedì: 9:30-21:00
Domeniche e giorni festivi: 10:00-13:00/15:00-19:00
Aperture ridotte il 24, 29 e 31 Dicembre: 9:30-14:00
Chiusure 25, 26 dicembre e 1 gennaio 2019

Curatela mostra: Giovanna Calvenzi

Coordinatore del progetto Cascina Roma Fotografia: Alberto Prina

Autori: Immagini di Giulia Bianchi, Luciano Gaudenzio, Daniele Lira, Pierluigi Orler

Contenuti Multimediali di Gianluca Colla

A cent’anni dal primo conflitto mondiale, in collaborazione con Trentino Marketing e con il supporto di Montura, FUJIFILM ITALIA ha chiesto a cinque professionisti dell’immagine, Giulia Bianchi, Luciano Gaudenzio, Daniele Lira, Pierluigi Orler e Gianluca Colla di realizzare un progetto fotografico articolato ed eterogeneo su uno degli avvenimenti più tragici del nostro passato. Un lavoro affidato alla forza iconica della fotografia per non dimenticare cosa è stato per celebrare l’eroismo di chi ne è stato protagonista e, infine, per comprendere il significato del termine “pace”.

I cinque punti di vista ripercorrono i luoghi teatro della Prima Guerra Mondiale, un territorio che si estende dal Passo del Tonale sino alla Marmolada per 500 chilometri, il confine conteso tra l’esercito italiano e austro-ungarico. Il lavoro culmina in una mostra-racconto dal titolo Centanni dopo Ricordi di guerra, Sguardi di Pace con curatela di Giovanna Calvenzi che ha saputo far dialogare assieme le immagini di autori con stili e approcci differenti, creando, col filo conduttore rappresentato dalla memoria, un ricco racconto che si articola in quattro chiavi di lettura, quella del paesaggio dei luoghi interessati, quella dell’esperienza legata ai sentieri e ai rifugi, quella di documentazione dei reperti del conflitto (forti, trincee, camminamenti, etc.) e infine una globale, fortemente emozionale, affidata a immagini video.

La mostra ritorna in esposizione, a ingresso gratuito, dal 24 novembre 2018 al 12 febbraio 2019 presso Cascina Roma di San Donato Milanese.

Saranno esposte 102 immagini che ripercorrono la storia in antitesi con il presente e la fruizione che oggi si fa di questi luoghi magnifici.

Durante il periodo di esposizione si alterneranno gratuitamente visite guidate con gli autori, momenti dedicati alle scuole medie e superiori, incontri culturali.

Un primo appuntamento, moderato da Alberto Prina, coordinatore del Progetto Cascina Roma Fotografia, è fissato per giovedì 13 dicembre alle ore 21 con la curatrice Giovanna Calvenzi e con gli autori Giulia Bianchi e Pierluigi Orler. A più voci condurranno il pubblico alla scoperta del progetto, della sua definizione e messa in mostra.

Per gli incontri dedicati alle scuole è stato messo a punto il programma EDUCATIONAL a partire da dicembre ogni martedì e venerdì, dalle 10:00 alle 14:00. Studenti ed insegnanti verranno accolti all’interno del percorso espositivo per visite guidate. Per prenotazioni scrivere a [email protected]

Gli incontri culturali sono straordinari momenti in collaborazione con Trento Film Festival, con il Coro Associazione Nazionale Alpini, con il CAI e con fotografi e professionisti dell’immagine.

Per la programmazione completa e per maggiori informazioni visitare: www.cascinaromafotografia.it

PROGETTO CASCINA ROMA FOTOGRAFIA

CASCINA ROMA FOTOGRAFIA è un progetto realizzato dal Festival della Fotografia Etica in collaborazione con il Comune di San Donato Milanese. A partire dall’autunno 2018 fino a dicembre 2021, Cascina Roma si trasforma in un centro internazionale dedicato alla fotografia, un luogo in cui approfondire la cultura dell’immagine.

3 anni e 3 mostre l’anno a cui si aggiungono workshop fotografici con frequenza semestrale, corsi di fotografia, incontri tematici e un progetto “Educational”, che punta a coinvolgere la cittadinanza e, in particolare, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

GLI AUTORI

Giulia Bianchi

Giulia Bianchi è una fotografa documentarista che esplora temi quali la spiritualità, il femminismo e la memoria. Ha studiato all’ICP di New York ed è stata assistente di Mary Ellen Mark e Suzanne Opton per poi intraprendere la propria carriera nel 2011. Il suo lavoro è stato pubblicato su The Guardian, National Geographic, Marie Claire, PDN, TIME, American Photo Magazine, Huffington Post, La Repubblica, Internazionale e altri magazine. I suoi progetti sono stati esposti a festival, in gallerie e musei internazionali. Dal 2017 collabora con l’agenzia Prospekt. È l’autrice del progetto “Womenpriestproject” che esplora la vita di un centinaio di donne prete cattoliche che disobbediscono alla legge vaticana che vieta loro il sacerdozio. Insegna fotografia in diverse scuole e associazioni culturali, tra cui Officine Fotografiche Milano. Ha anche creato un percorso formativo indipendente, “Foto e Spirito”.

http://www.giuliabianchi.com

http://www.womenpriestsproject.org

Gianluca Colla

Gianluca Colla ama raccontare storie con le immagini. Fotografo e videomaker, ama immergersi e narrare realtà umane e ambientali radicate in un mondo in continua evoluzione, dando enfasi a storie minori e sconosciute attraverso le sue immagini. Ha viaggiato in alcune delle aree più remote del mondo, partecipando a spedizioni in Amazzonia, al Circolo polare antartico e a quello artico, in India, Costa Rica, Islanda e molte altre ancora.

È membro dell’agenzia National Geographic Creative e i suoi clienti includono agenzie pubblicitarie, organizzazioni no-profit e riviste prestigiose quali Apple, Fujifilm, Canon, Estée Lauder, Zegna, National Geographic Magazine, Condé Nast. Speaker e insegnante, tiene lezioni di reportage presso lo “European Institute of Design” e tiene conferenze nei più importanti eventi fotografici internazionali.

www.gianlucacolla.eu/index

Luciano Gaudenzio

Laureato in Economia aziendale, Luciano Gaudenzio lavora da diversi anni come fotografo e direttore della fotografia specializzato in reportage naturalistici e di promozione del territorio.

Sue immagini sono apparse sulle copertine e negli articoli delle più rinomate riviste nazionali ed estere, come Condé Nast Traveller, GEO, National Geographic Traveller. È autore di diversi libri fotografici e di mostre in Italia e all’estero. Le sue immagini sono state premiate e segnalate in alcuni dei più importanti concorsi fotografici di settore, tra i quali, in numerose edizioni, il GDT European Wildlife Photographer of the Year.

È fondatore e fotografo dell’agenzia fotografica PHOTOFVG.

www.naturalight.it

Daniele Lira

Guida alpina e fotografo trentino, Daniele Lira ha sempre rivolto la sua attenzione al paesaggio e al rapporto uomo-ambiente. Nel 2003 pubblica Perché il silenzio non ha parole – Malghesi e pastori del Lagorai, con testi di Alda Merini, Giovanni Raboni, Mario Luzi, Franco Loi e Mario Rigoni Stern. Nel 2004, con Nino Migliori, ìdea il progetto fotografico “Lagorai Immaginato”. E’ stato direttore artistico del festival “Trentino Immagini”. Dal 2010, per Montura Editing, ha pubblicato: Moon Landing con Francesco Zizola, Fango, Volunteers e Resistance – La lunga storia di Agostino Gazzera con Roberto Mantovani. Sue immagini sono state esposte in Italia e all’estero. Partecipa al collettivo Ulixes Pictures.

www.synapsee.it/Fotografi/Fotografo/id:20

Pierluigi Orler

Pierluigi Orler è il fotografo della Snowart e del paesaggio alpino. Nato in Trentino e di formazione professionale milanese, ha maturato una lunga esperienza nel settore dei viaggi, dello sport e delle architetture. I suoi reportage attraverso i cinque continenti sono stati pubblicati dalle più importanti riviste di settore. Le sue immagini di sport sono state pubblicate anche nel Best, il libro del Comitato Olimpico Internazionale che raccoglie le più belle immagini del mondo. Ha tenuto mostre a Milano, Torino, in occasione delle Olimpiadi, e Parma. Ha acquisito una straordinaria capacità di bloccare le geometrie degli spazi e di inquadrare graficamente i soggetti rendendo limpide e trasparenti le emozioni visive. Da tempo il suo patrimonio tecnico è al servizio del paesaggio dolomitico, con un occhio di riguardo alla Valle di Fiemme, dove è nato. Con le sue fotocamere ha creato un particolare modo di inquadrare la montagna che il Museo di Arte Moderna di Rovereto, esponendo le sue fotografie, ha ribattezzato “Snowart”.

www.orlerimages.com/site.html

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